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resistivo o capacitivo

L'iPhone ha un display a tecnologia capacitiva (display in vetro o cristallo), al contrario della maggioranza dei palmari WM, che montano display resistivi (display in polimeri plastici). La differenza principale che ho notato, tralasciando aspetti più tecnici quali il multitouch e la precisione, è che spesso chi indossa guanti non riesce ad usare l'iPhone, mentre i palmari WM vanno benissimo lo stesso (difatti molti si usano con pennini in plastica).
Molti anni fa avevo uno stereo con dei pulsanti "touch" che funzionavano solo per contatto con il polpastrello. Ho provato in vari modi, con materiali conduttivi o isolanti, ma non c'era verso di attivare quel pulsante. Da ignorante, credo che il dito, essendo conduttivo, "chiuda" il circuito attivando l'interruttore. Sempre da ignorante, mi viene da pensare che il circuito non venga chiuso accidentalmente da oggetti conduttivi perchè forse il contatto è inserito un po' sotto la superficie, dentro una depressione, e che il polpastrello, essendo morbido, "entri" in questa depressione al contrario di una superificie rigida.
Ma sono puramente mie pippe mentali :D
 
L'iPhone ha un display a tecnologia capacitiva (display in vetro o cristallo), al contrario della maggioranza dei palmari WM, che montano display resistivi (display in polimeri plastici). La differenza principale che ho notato, tralasciando aspetti più tecnici quali il multitouch e la precisione, è che spesso chi indossa guanti non riesce ad usare l'iPhone, mentre i palmari WM vanno benissimo lo stesso (difatti molti si usano con pennini in plastica).
Molti anni fa avevo uno stereo con dei pulsanti "touch" che funzionavano solo per contatto con il polpastrello. Ho provato in vari modi, con materiali conduttivi o isolanti, ma non c'era verso di attivare quel pulsante. Da ignorante, credo che il dito, essendo conduttivo, "chiuda" il circuito attivando l'interruttore. Sempre da ignorante, mi viene da pensare che il circuito non venga chiuso accidentalmente da oggetti conduttivi perchè forse il contatto è inserito un po' sotto la superficie, dentro una depressione, e che il polpastrello, essendo morbido, "entri" in questa depressione al contrario di una superificie rigida.
Ma sono puramente mie pippe mentali :D

alcuni touch funzionano anche con il calore della nostra pelle
 
A questo, all'epoca, non avevo proprio pensato! Possibile in un impianto stereo degli anni 80?

P.S. Proprio non mi viene in mente come possa funzionare un ibrido capacitivo/resistivo, essendo all'opposto. Tecnici, dove siete???
 
P.S. Proprio non mi viene in mente come possa funzionare un ibrido capacitivo/resistivo, essendo all'opposto. Tecnici, dove siete???
in teoria esattamente come hai detto tu prima: il dito, conduttore, chiude il circuito (parte capacitiva), ma lo chiude solo se è chiuso anche il circuito sottostante (parte resistiva). Per cui il circuito, alla fine, risulta chiuso solo se si schiaccia con il dito (e non con un altro oggetto)
 
A questo, all'epoca, non avevo proprio pensato! Possibile in un impianto stereo degli anni 80?

P.S. Proprio non mi viene in mente come possa funzionare un ibrido capacitivo/resistivo, essendo all'opposto. Tecnici, dove siete???

Mi stupisco di te, l'ibrido resistivo/capacitivo, stà trovando le sue principali applicazioni sugli smartphone. :)
In realtà non è un'unica membrana che ha la doppia funzione, sono due membrane, ognuna con le proprie peculiarità.
 
BBonzz E come viene chiuso il resistivo con il dito? A pressione?

Tatanka Mmm, molto interessante! Sono rimasto piuttosto indietro. L'ultima novità per me è ancora l'HTC Leo che monta una capacitivo nonostante l'OS WM. Di quali device parli?
 
in teoria esattamente come hai detto tu prima: il dito, conduttore, chiude il circuito (parte capacitiva), ma lo chiude solo se è chiuso anche il circuito sottostante (parte resistiva). Per cui il circuito, alla fine, risulta chiuso solo se si schiaccia con il dito (e non con un altro oggetto)

Non è proprio così (almeno da quello che ho letto) sembra che si possa utilizzare sia con dito sia con pennino, garantisce la precisione del resistivo ed il multitouch del capacitivo.
http://www.google.it/url?sa=t&source=web&ct=res&cd=3&ved=0CCMQFjAC&url=http%3A%2F%2Fwww.agemobile.com%2Fblackberry%2Fnotizie%2Frim_brevetta_touchscreen_ibrido_resistivocapacitivo.html&rct=j&q=ibrido+capacitivo+resistivo&ei=3yXkS6SLD9SPOJXG5NsN&usg=AFQjCNHzAv89uQ1PP_MNz2HjOCQLekdd-w
 
Tatanka Mmm, molto interessante! Sono rimasto piuttosto indietro. L'ultima novità per me è ancora l'HTC Leo che monta una capacitivo nonostante l'OS WM. Di quali device parli?

In realtà sono molto ignorante in fatto di cellulari. :eek:
Questo è quello che ho letto: http://www.google.it/url?sa=t&source=web&ct=res&cd=1&ved=0CBsQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.solopalmari.com%2Fnews%2Fhi-tech%2F7175-display-capacitivo-o-resistivo-entrambi-col-multi-touch-illimitato-e-atmel-mxt224&rct=j&q=ibrido+capacitivo+resistivo&ei=3yXkS6SLD9SPOJXG5NsN&usg=AFQjCNH2p4VC6WPRw7X5G90KkHF8XSxnkQ
 
BBonzz, perfetto, come pensavo. Quindi comunque il capacitivo sta sopra il resistivo, altrimenti verrebbe isolato, giusto?

Tatanka, da quel che vedo è ancora in fase di studio. Io sarei più per un capacitivo più preciso, ma non si sa mai che sia effettivamente una soluzione pratica.
Da quel che so, comunque, apple si sta lanciando a piazzare sensori capacitivi dappertutto, pare che il prossimo iPhone sarà sensibile anche sul retro (entrando ad honorem nella nostra crew :D), quindi mi sa che lo studio sui sensori capacitivi non è giunto ancora al suo massimo.

Sanguisuga: la faccenda è sicuramente molto interessante, ma personalmente preferisco godermi quello che ho e/o provare quello che già è in commercio piuttosto che sbavare dietro ad anticipazioni sibilline che il più delle volte non mantengono quello che promettono. Per esempio, nessuno mi toglie dalla testa che il tanto atteso Tesla Filter sarà una versione enhanced dei vecchi cartomisers, checcè ne dica Mik.
Con il blue foam, comunque, sono soddisfatto al 95%.
 
Da quel che so, comunque, apple si sta lanciando a piazzare sensori capacitivi dappertutto, pare che il prossimo iPhone sarà sensibile anche sul retro (entrando ad honorem nella nostra crew :D), quindi mi sa che lo studio sui sensori capacitivi non è giunto ancora al suo massimo.

Con il capacitivo non puoi essere molto preciso, non so che dita hai, ma con le mie non si può. :eek:
Il grande vantaggio del capacitivo è il multitouch, spesso non si nota a causa dei controlli dell'elettronica.
 
Beh ma l'uso stesso delle dita preclude la precisione, indipendentemente dalle dimensioni delle mani. Esistono dei pennini per l'uso su display capacitivi, ma mi pare di capire che comunque la precisione sia un limite dell'attuale tecnologia. Sarebbe da capire se effettivamente è un limite finale o se c'è ancora margine di raffinazione.

Siamo orrendamente OT, non mi ero reso conto di non essere nel baretto. Chiedo scusa all'autore del thread e chiedo se possibile di splittare nel baretto la parte relativa a questa interessante tecnologia.
 
Sarebbe da capire se effettivamente è un limite finale o se c'è ancora margine di raffinazione...

Questo non lo so, i monitor touch che installo sono rimasti pressochè invariati negli ultimi anni, si sono abbassati i prezzi, perchè si sono abbassati i prezzi della componentistica, ma la tecnologia (almeno da quello che si può capire nell'utilizzo) non è cambiata.
Nel mondo dei pc di solito si capisce l'evoluzione guardando la disponibilità dei ricambi, pezzi che si trovano facilmente anche dopo tre anni dalla commercializzazione dell'apparecchiatura vuol dire che è uscito poco di più evoluto.

E' certo però che l'utilizzo nell'ambito dei pc è relativamente di nicchia, l'utilizzo di queste tecnologie sugli smartphone, o similari, stà allargando esageratamente il bacino di utenza, sicuramente adesso verranno investite moltissime risorse, è un mercato a crescita esponenziale e molto concorrenziale, il che, di solito, porta ad una rincorsa all'innovazione.
 
sul galaxy con vetro e touch capacitivo la mia ragazza non riesce a utilizzarlo per via delle unghie , non riesce nemmeno a scrivere un messaggio ,al contrario invece sull n97 con touch reattivo e schermo di plastica (fa pietà) si trova benissimo, io invece col suo n97 ho un po di difficoltà a scrivere in quanto si deve premere più forte rispetto al mio.
quindi ad ognuno il suo touch
 
Sistemi multi-touch

La tecnologia a conduzione capacitiva per gli schermi sensibili al tocco è stata introdotta per consentire alle persone di utilizzare i comandi touch in modo più naturale e con l’uso di più dita.

Questa nuova tecnologia per gli schermi sensibili al tocco comprende uno strato di materiale capacitivo, come molti altri touch-screen. Tuttavia, i condensatori sono disposti secondo un sistema di coordinate e la loro circuiteria è in grado di percepire i cambiamenti in ogni punto lungo la griglia.
In più, il touch-screen capacitivo si avvale di una griglia di punti di rilevamento e di linee guida per determinare in quale punto della griglia avviene il tocco e verso quale direzione il movimento.
In altre parole, ogni punto della griglia genera il proprio segnale quando viene toccato al relè che lo segnala al processore. In questo modo il telefono cellulare può determinare la posizione e il movimento di tocchi simultanei in più posizioni e le direzioni verso le quali si spostano.



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C’è da dire anche che a causa dei materiali utilizzati per questa nuova tecnologia capacitiva, il funzionamento risulta perfetto solo con la punta delle dita, rendendolo approssimativo con l’utilizzo di uno stilo o pressoché impossibile con guanti non conduttivi.
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Ultima modifica:
Grazie mille ai mod che hanno splitatto la conversazione, mi scuso ancora per l'OT.

Bellissimi diagrammi Chrom, illuminanti.
A quanto pare, per aumentare la precisione del display sarebbe sufficiente aumentare la densità della fasce sensibili riducendone nel contempo le dimensioni, insomma, aumentare la risoluzione dei recettori, in modo da poterli utilizzare con un pennino conduttivo, oltre che con le dita.
Resta da capire se i costi vanno troppo oltre, al punto da giustificare l'utilizzo della tecnologia magnetica brevettata da Wacom, che attualmente è quella che va per la maggiore su tavolette grafiche e tablet PC. La precisione, in quel caso veramente altissima (posso confermarlo personalmente) è accompagnata dall'indubbio vantaggio del sensore di pressione, che aggiunge un'ulteriore dimensione a tutto il sistema.
Ovviamente, nel caso di smartphone e PDA, è una tecnologia che andrebbe appaiata a quelle attuali: richiedendo l'uso di un pennino magnetico passivo e non delle dita. Ma la stessa Wacom ha già posto rimedio con le ultime Bamboo, che alla fin fine, oltre ad essere tavolette grafiche, sono anche dei grossi touch pad simili a quelli degli ultimi MacBook.
 
:eek:

ORRORE!!!!!!!!!!!!!... avrebbe esclamato, per usare un'eufemismo, il buon Steve... :D

iPad "Torvo", iPad... :)
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"OVVOVE" semmai!
No no, intendevo proprio il touchpad dei macbook (o forse si chiama trackpad?), in quanto le wacom bamboo touch non hanno display e fanno proprio le veci del pad, con tanto di gestures multitouch.
 
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