• Vi invitiamo a prendere visione del Regolamento del Mercatino e delle note recentemente aggiunte - http://www.esigarettaportal.it/forum/vendo-mercatino/339-regolamento-mercatino.html
  • Nicotina: conoscerne i pericoli per utilizzarla in sicurezza - leggi qui: http://www.esigarettaportal.it/forum/eliquidi-mix-e-ricette/28164-nicotina-conoscerne-i-pericoli-per-utilizzarla-in-sicurezza.html - in evidenza nella sezione "Eliquidi Mix e Ricette"

Perchè in Italia non si...

eMao

New member
Cari amici, da uno che supporta i paesi che sembra lavorino più dell'Italia, che invece sembra un paese in cui il lavore deve essere inventato, forse non vi aspettavate questo... ;)

In realtà uno dei miei amici gran lavoratori, dal Ministero di Grazia e Giustizia, me l'ha girata, per riflettere...
Come simpatica distrazione e motivo di riflessione, condivido quindi questo documento con voi.

Saluti,
eMao

Meditate...
 
Cari amici, da uno che supporta i paesi che sembra lavorino più dell'Italia, che invece sembra un paese in cui il lavore deve essere inventato, forse non vi aspettavate questo... ;)

In realtà uno dei miei amici gran lavoratori, dal Ministero di Grazia e Giustizia, me l'ha girata, per riflettere...
Come simpatica distrazione e motivo di riflessione, condivido quindi questo documento con voi.

Saluti,
eMao

Meditate...

bello, interessante e profondo.
e basterebbe poco.... a risolvere il problema.

qualche anno fa, andando in giappone, ho scoperto che li il riso costava carissimo, ma era tutto o quasi riso locale.
sul riso straniero c'erano dazzi allucinanti.
grazie a questo però, il giappone si produce il riso che mangia e almeno per questo aspetto, non dipende da nessuno.
noi non possiamo dire lo stesso.
 
C'è poco da meditare, prendiamo solo in esame una esig; l'acquisto in asia me la portano a casa con 15€.
Vado in una farmacia o negozio o la compro da qualcuno che legislazione permettendo fra un pò la prudurra e la pago 100.
E così è per tutto, mi viene da dire che chiudano tutti fabbriche e negozi, in italia non si vive si sopravvive. I nostri businessman sono di quelli che arraffano tutto e subito e la globalizzazione l'hanno intesa come ce ne andiamo dagli ometti gialli che con 4 soldi me ne fanno guadagnare 4000. Quando poi si sono accorti che gli ometti gialli non sono rimasti a guardare ma hanno copiato stampi e tecniche dei prodotti, si son visti non solo calare i guadagni ma passare sotto al naso interi container con i cloni dei loro prodotti e in più già piazzati cioè venduti. E attenzione perchè parliamo di gente che l'etica non sà neanche cosa sia tant'è che quando hanno spostato le produzioni non l'hanno fatto perchè i "Luciano" non compravano in italia ma perchè avevano sete di + soldi.Allora evviva la nostra di globalizzazione, compriamo dall'altra parte del mondo!!

PS è stata troppo una provocazione non ho resistito.
 
Mi sembra un po' anacronistico come ragionamento...

Se poi dovessimo immaginare che ogni nazione applicasse davvero questo principio, allora sì che la nostra economia farebbe veramente il botto.

Le Ferrari, il vino, l'alta moda, ma anche gran parte della meccanica di precisone, tanto per dirne una e qui mi fermo, chi se li comprerebbe? Tutti noi italiani?

Il punto vero, secondo me, è preferire quei prodotti italiani perché sono migliori, non perchè sono italiani.

Parliamo di scarpe? Di camicie? Di vino? Qui (e non solo, naturalmente) ce la possiamo giocare alla grande sotto il profilo della qualità; e allora la scelta del "made in Italy" acquista senso.

Se poi preferiamo acquistare scarpe fabbricate da bambini, o prodotti (non sempre di qualità eccelsa) messi sul mercato a prezzi concorrenziali grazie allo sfruttamento della manodopera...
 
Ultima modifica:
Il made in italy l'hanno tradito prima loro, e poi eccetto qualche prodotto ne è rimasto ben poco che tra l'altro paghiamo carissimo anche noi come all'estero.

Ho acquistato abbigliamento di qualità anche superiore al made in italy e calza/veste perfetto pagandolo 40% in meno.

Mi suona da balla sto made in italy e non sopporto quelli che ci si riempiono la bocca.

Made in italy è il turismo che non c'è con tutte le bellezze storicoartistiche, con 7000 km di coste e una ricezione laddove c'è da principato di monaco...sono delusissimo dall'italia si sarà capito no.:(
 
il made in italy è tante cose ma le tantissime industrie che chiudono qui, lasciano italiani a casa e aprono altrove non ci fanno bene. e non è che quelli che rimangono a casa poi li riassumono nel turismo...

trovo assurdo che una Fiat produca in polonia o brasile e venda poi qui il prodotto finito, dando però lavoro ad altri.

la prima cosa da fare sarebbe creare le condizioni perché non sia vantaggioso produrre all'estero. facile a dirsi, ma a farsi...
 
C'è poco da meditare, prendiamo solo in esame una esig; l'acquisto in asia me la portano a casa con 15€.
Vado in una farmacia o negozio o la compro da qualcuno che legislazione permettendo fra un pò la prudurra e la pago 100.

Non mi stanchero' mai di dirlo, l'acquisti a 15 euro non perchè da noi sono ladri, ma perchè è stata ipermegasfruttata la persona che ha prodotto quella ecig!
I 15 euro non sono il costo reale! Ma il costo che si riesce a far pagare il prodotto "pagando" gli operai a calci nel sedere anzichè in moneta ....
Come detto in precendenza, facciamo rispettare i diritti dei lavoratori a Cina, Giappone, Korea ecc... e poi vediamo quanto si fanno pagare per il prodotto ;) Scommetiamo che il made in Italy ritorna in auge? :D
 
Però lo sfruttamento economico, almeno in Cina, c'è fino ad un certo punto...una segretaria per 50 ore a settimana prende 2000 yen, 200 euro, E CI VIVE UN MESE!!! Non ci compra la macchina o la casa, ma ci vive. Qui non penso proprio...
 
Però lo sfruttamento economico, almeno in Cina, c'è fino ad un certo punto...una segretaria per 50 ore a settimana prende 2000 yen, 200 euro, E CI VIVE UN MESE!!! Non ci compra la macchina o la casa, ma ci vive. Qui non penso proprio...

50 ore a settimana!!! ma ti rendi conto? 200 euro?? scambi la sopravvivenza con la vita ... è tutt'altro!!!
Le case hanno dei costi assurdi ....
Qui io è te non ci incontreremo mai, già lo so! :D
Sei mai entrato in una fabbrica cinese?

P.S. Anche in Italia abbiamo persone che campano con 800 - 1000 euro al mese, ma da qui a dire che "vivono" ce ne passa ;)
 
Non mi stanchero' mai di dirlo, l'acquisti a 15 euro non perchè da noi sono ladri, ma perchè è stata ipermegasfruttata la persona che ha prodotto quella ecig!
I 15 euro non sono il costo reale! Ma il costo che si riesce a far pagare il prodotto "pagando" gli operai a calci nel sedere anzichè in moneta ....
Come detto in precendenza, facciamo rispettare i diritti dei lavoratori a Cina, Giappone, Korea ecc... e poi vediamo quanto si fanno pagare per il prodotto ;) Scommetiamo che il made in Italy ritorna in auge? :D

quoto in toto
 
non credo proprio che i 15€ sono alle condizioni che descrivi.
Parliamo di un popolo che pedala (nel vero senso della parola) dritto verso il lavoro ed è contento, lo è da sempre!! 15€ è irrisorio per la nostra economia ma giusto per la loro esportazione/economia

Non trovo un prodotto made in italy il cui prezzo sia onesto.
siamo sempre + poveri e parlano di rilanciare l'economia, di non comprare i falsi perchè senò sono costretti a chiudere, e quando hanno chiuso per andarsene?

Per rispondere a tinny, hanno inventato la globalizzazione apposta per fare ciò che vogliono, se ci avessero detto che si riferivano alla globalizzazione ECONOMICA sarei stato al fianco dei black block altrochè!!
 
Ultima modifica:
non credo proprio che i 15€ sono alle condizioni che descrivi.

Credi male, io ho visto personalmente le condizioni in cui "lavorano" ... sono impressionanti! Se potessere ribellarsi l'avrebbero già fatto da tempo ... il problema è che grazie al regime dittatoriale che hanno si guardano bene anche dal lamentarsi in quanto farebbero una brutta fine ...
Quanto alla contentezza non mi esprimo ... ti consiglio un viaggio da quelle parti per renderti conto di cosa significa essere cinese ...
 
Ultima modifica:
E' difficile a dirsi e non essendo il mio settore non saprei proprio buttare giù due conti, ma conoscendo come lavorano in cina ti dico che in genere è almeno 3 volte tanto il loro prezzo per non ricorrere a sfruttamenti vari ;)

Vedi che è la differenza che passa tra una paga da fame di un cinese e di un italiano, 200 euro contro 800.. che facciamo non prendiamo i prodotti italiani costruiti da chi ha i contratti di lavoro a tempo determinato? Sono leggi di mercato, se su un miliardo di cinesi c'è una elite di 1 milione di persone disposte a prendere le scarpe italiane da 500 euro al paio quello può definirsi un mercato interessante, dai dazi nessuno ha di che guadagnarci nè il cinese ne noi, se noi pensiamo di perderci dall'apertura alla Cina abbiamo perso siamo fuori dal mercato globale
 
Vedi che è la differenza che passa tra una paga da fame di un cinese e di un italiano, 200 euro contro 800.. che facciamo non prendiamo i prodotti italiani costruiti da chi ha i contratti di lavoro a tempo determinato?

Uno che guadagna 800 euro al mese quando và in pensione con il tfr puo' anche vedere di fare qualcosina (di molto piccolo) per muoversi ... in cina no, sono due cose completamente differenti, anche chi lavora a tempo determinato o a progetto comunque non viene frustato sulla schiena ...
Sono due cose diverse, non pensiamo ora di stare peggio della Cina perchè non vi seguo, ringranziando il cielo stiamo avanti in quanto a diritti, e di molto pure!

dai dazi nessuno ha di che guadagnarci nè il cinese ne noi, se noi pensiamo di perderci dall'apertura alla Cina abbiamo perso siamo fuori dal mercato globale

Ma il cinese pero' li fà con i prodotti stranieri ... Sul fatto che non abbiamo di che guadagnarci non ne sono così convinto, certo è che la cosa non sarà lasciata così a lungo imho!
 
Ci sono cose su cui non ci incontreremo mai, come il fatto che per sistemare le cose secondo te non dovremmo più comprare dai paesi il cui popolo viene "sfruttato" (ottimo principio contro lo sfruttamento ma non comprendo proprio il vantaggio economico per noi, figuriamoci per loro...).
L'unica cosa che volevo evidenziaiare forse è sfuggita. Essere avanti può significare solamente essere migliori, ma se per esserlo bisogna pagare di più, non vedo di che vantarci. Credo facile avere una casa più bella PAGANDO di più, certo è più facile SOPRAVVIVERE con 800 euro di quanto lo sarebbe con 200....
Io credo che i problemi siano maggiormente di origine politica e finanziaria, ma me ne intendo poco e non posso esprimermi, di certo, da noi molte cose non vanno e sembriamo sempre indisposti a ritrattare qualcosa, come i bambini a cui dato il gioco, piangono se prvi a toglierlo.
Come comportarsi, le persone che si sentono soffocate da questa vita, non lo sanno proprio e di certo presto vedremo molti più anarchici intorno a noi.
 
(ottimo principio contro lo sfruttamento ma non comprendo proprio il vantaggio economico per noi, figuriamoci per loro...

Ma anche messo che non ci fosse vantaggio economico, ce ne è comunque uno molto più grande, quello di non essere partecipi attivamente allo sfruttamento delle persone, questo per me è già molto più di abbastanza ;)
 
Gli italiani vogliono tutto e subito... e, da grandi approfittatori, approfittano delle novità! Luciano ha scritto che Aria ha guadagnato 600mila euro in poco tempo... Adesso sai che gli frega del sequestro??? Che mi importa, vendo a 1000 e scrivo frottole, durano 3 e scrivo 20... ma le vendo e anche se me ne rimangono invendute ho avuto il mio tornaconto, andando nel buco... ovvero, fregando i mie concittadini! Questa è la mentalità dell'imprenditoria italiana: FREGARE il prossimo, a prescindere se si fregano i propri concittadini!!!
 
Ultima modifica:
Indietro
Top