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Oltre Le Righe

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I Genesis sono rimasti in tre.
E dopo un disco trascurabile come “And Then There Were Three”, appunto, approdano nel 1980 a “Duke”. E seppure lontano dalle classiche atmosfere dei Genesis è un album di pregevole fattura che alterna momenti melodici e leggeri a composizioni di più ampio respiro e di scrittura collettiva.
È subito evidente fin dalla prima traccia, questa notevole “Behind The Lines”, che è un’opera massicciamente improntata sul lavoro batteristico di Phil Collins, in piena evidenza e di gran gusto.
Si può dividere la canzone in due parti, la prima strumentale e incalzante con un tema che verrà poi ripreso nella mini suite a chiusura del disco, e una seconda parte cantata e più melodica dove Collins mette in evidenza le già ben note qualità canore.
Per il resto è un disco piuttosto canonico, ancora a metà fra concessioni al mercato e sprazzi compositivi volti a non disperdere il patrimonio musicale dei Genesis del passato, largamente suonato al piano e con un drumming molto presente e in primo piano.
“Duke” si lascia ascoltare con piacere anche grazie a due potentissimi hits come “Turn It On Again” e “Misunderstanding”. Forse l’ultimo album del gruppo che ancora conserva fra i suoi solchi musiche di pregio riconducibili agli antichi fasti.



Genesis - Behind the Lines - YouTube
 
Ultima modifica:
Oltre Le Righe II

Phil Collins non sa resistere alla tentazione di evidenziare la sua passione per il rhythm’n’blues e per le atmosfere Motown e solo un anno dopo l’originale dei Genesis coverizza “Behind The Lines” (in pratica coverizza se stesso), sul suo primo album solista.
Cambia completamente il punto d’approccio, il ritmo e il sound generale. Non so dire se sia meglio o peggio, di certo è una cosa diversa.
Da qui in avanti Collins affonderà sempre di più le proprie canzoni nel calderone Motown, spesso con risultati di grande valore.



"Behind The Lines" by Phil Collins - YouTube
 
La prima è molto prog quindi thumbs up, monumentale direi :)
La cover dopo 12 secondi l'ho chiusa bel sound, molto figo ma poi basta :lol:
 
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