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Materiali dell'atomizzatore

bitnav

Esperto in Elettronica ed Elettrotecnica
dalla discussione nel thread http://www.esigarettaportal.it/forum/mods/3187-atomizzatore-510-smontato-e-fotografato-360-a.html
quoto ouurnature.
da queste foto, fatte con uno stereoscopio 20x e 40x e la fotocamera appoggiata ad uno degli oculari (oh, a 'stora... :D), si capisce meglio.

j40.jpg


j41.jpg


j42x.jpg


j43p.jpg


j44.jpg


j45h.jpg


j46p.jpg



ora due prove fisiche: al tentativo di taglio trasversale cede ma longitudinalmente e si sfibra:

j47.jpg


alla fiamma diventa incandescente e si bruciano i residui cui accennava ournature:

j48j.jpg
 
Ultima modifica da un moderatore:
j49j.jpg


infatti gia senza stereoscopio:

j50.jpg


ed ingrandita. la fibra è tornata chiara, bruciati i residui
j51s.jpg



data l'ora mi appello alla clemenza della corte: buona notte e a domani ulteriori comenti

edit: scusate, volevo dire per me :)
 
Ultima modifica:
Innanzitutto rinnovo e ribadisco la mia riconoscenza totale globale quasi termonucleare direi :) per le tue foto e tutto, veramente impagabile.
...inoltre ti garantisco che il supporto del filamento resistivo non è di kevlar, almeno non nelle produzioni e forme che io conosca.
E' rigido e duro ed ad un riscaldamento con l'accendino è diventato incandescente (...) Più tardi tiro giù lo stereoscopio e vedo se ci capisco qualcosa a 40 ingrandimenti, magari sezionandolo...
Bellissime le foro ingrandite.
A proposito del materiale mi ero dimenticato di un prezioso intervento+link di giangi in un thread dove chiedevo lumi riguardo le "altre fibre" (sotto l'archetto), si confondono spesso i due tipi, qui:
http://www.esigarettaportal.it/foru...ye510-non-rimuovere-le-fibre-2.html#post38912
Dove linkava appunto questo post c'è anche uno spettrogramma dove la fibra risulta essere appunto fibra di vetro (fibre is silicon dioxide = glass fibre).
Il materiale della resistenza invece risulta essere nichel-cromo.
Ad ogni modo era un atom. DSE901 da TW, chissà se si usino materiali differenti?
 
Ultima modifica:
credo dipenda dagli atom .. questi del 510 sono quasi certamente fibra di vetro quelli della 401 quasi sicuramente kevlar
infatti la 401 non ha "i capelli ondulati" in kevlar che scendono fino alla resistenza
 
Anche se più spulcio il forum oltreoceano più leggo asserzioni che il kevlar non può resistere a quelle temperature senza degrado, ovvero andrebbe bene come materiale per le fibre della matassetta più in alto sotto il ponte ma non per ospitare le spire della resistenza, accusando degrado mentre le fibre di vetro non degradano. O meglio ancora se un produttore lo sceglie per essere impiegato in quell'uso sarà soggetto a degrado.
 
a quanto ne so il kevlar resiste a più di 500°C e viene usato parecchio proprio per questa sua resistenza alla temperatura (guanti, pneumatici per auto, stoppino per torce al posto del cotone che brucia)

personalmente lo vedo più indicato come materiale proprio per la funzione di stoppino che la fibra di vetro non ha
 
facendo una ricerca sul materiale avvoltolato dalla resistenza (quello che nelle foto di bitnav è ricoperto di incrostazioni) ho trovato un post (del 2008!) in cui un rappresentante di Janty asserisce che è "heat-resistant aromatic polyamide fiber".

cercando queste parole su wikipedia ho trovato questo:

Aramid - Wikipedia, the free encyclopedia
 
ignoro invece che cosa siano i filamenti fibrosi posti esattamente sotto la maglia metallica del ponte, quelli che qualcuno ogni tanto ha sfilato via per intenderci...

bitnav, potresti provare a fare lo stesso trattamento (dargli fuoco!) a quei filamenti e vedere come si comportano?

ho come l'impressione che quella fibra sia meno resistente di quella posta all'interno della resistenza.
 
Bit ti posso chiedere quanto tempo c'è voluto per combinarlo così? :)
Cioè più o meno quanto ci avrai svapato, solo con quell'atom?
e che liquidi principalmente?

ha lavorato 40 giorni alternato con un altro (giro con due aromi).
liquidi FA base tradizionale 36mg nico
tagliata a 18 mg nico con 50%PG e 50%VG no H2O.
Aromi raramente sino al 3% (olfatto molto sensibile), di norma 1,5%.
Alimentazione massima usata (7, 8 ore la sera) 3,7V a 900MA.


bitnav, potresti provare a fare lo stesso trattamento (dargli fuoco!) a quei filamenti e vedere come si comportano?

ho come l'impressione che quella fibra sia meno resistente di quella posta all'interno della resistenza.

Fatto.
Reagisce come la fibra di carbonio: diventa incandescente bianco, non fuma; dopo l'esposizione alla fiamma perde la resistenza iniziale e il colore.
La fibra dove viene avvvolta la resistenza, invece, sembra di materiale differente ed era particolarmente rigida.
Ad un tentativo di taglio trasversale ha ceduto longitudinalmente formando segmenti più sottili ma coesi, come "resinati"???
 
Fatto.
Reagisce come la fibra di carbonio: diventa incandescente bianco, non fuma; dopo l'esposizione alla fiamma perde la resistenza iniziale e il colore.

quindi non brucia o fonde o deteriora esattamente come la fibra dentro la resistenza?
così per capire se escludere definitivamente che i saporacci che tanto ci fanno dannare con le pulizie non derivano dal bruciarsi di tali fibre ma dai residui incrostati e bruciacchiati dei liquidi...
 
quindi non brucia o fonde o deteriora esattamente come la fibra dentro la resistenza?

esatto, "inerte".
sapore e odore dati da quell'atomizzatore ottimi sino alla fine, nessuna puzza di bruciato.

devo dire che (già accennato qualche post addietro) anche il nucleo della resistenza una volta riscaldato è tornato bianco, quindi i residui bruciati sono quasi sicuramente resti del liquido;
non ho mai surriscaldato tanto la lanetta in poliestere da poter pensare che derivino da questo
 
"heat-resistant aromatic polyamide fiber".

Aramid - Wikipedia, the free encyclopedia

il kevlare è un poliammide della famiglia delle ammidi aromatiche definite aramidi che sono una famiglia di nylon, le aramidi sono molto resisteti al fuoco infatti il kevlar viene usato anche per fare indumenti ignifughi (per questo mi sembrava strano quello che dicevi sul fatto che non era resistente alla temperature)

il kevlar® come il perlon® sono nomi commerciali che definiscono una specifica fibra aramidica o di nylon, una fibra molto simile e con caratteristiche identiche non può essere chiamata kevlar

maggiori info sulle aramidi LE ARAMIDI
 
esatto il kevlar è della famiglia degli aramidi, tuttavia non è specificato se il wick interno alla resistenza degli atom janty/joye sia kevlar o un altro materiale di quella famiglia.
 
è la stessa cosa del perlon, kevlar® è un marchio registrato dalla du pont, un materiale "identico" prodotto da un altra azienda non si può chiamare kevlar
 
a me sembra un fascio in fibra di vetro.
poi se la compattezza è data da una qualche resina non saprei, ma non comprendo come possano compattarsi così senza.
questo spiegherebbe anche le tracce di bruciato tra le fibre del nucleo.
 
il fascio centrale della 510 molto probabilmente è in fibra di vetro (sicuramente visto la spettrografia) le fibre di poliammide sono i "capelli" ondulati che portano il liquido dalla maglia in metallo alla resistenza, per sua struttura la fibra di vetro non è un gran veicolo per la capillarità ... ci vorrebbe giangi qui adesso :(
 
Sempre nello stesso thread linkato sia da me che da ournature escludevano o quantomeno auspicavano non fosse stato usato il kevlar, le fibre di vetro resistono ben oltre prima di degradare.
Non c'è confronto, guarda qui:
Home of Poi lessons - How to make your own gear> Fire Poi> What to use as wick?
KEVLAR ® begins to evaporate at 427degree Celsius (800 degree Fahrenheit). turns into a gas.
invece la fibra di vetro:
Fibreglass is quite happy up to 1650 degree Celsius (3002 degree Fahrenheit). Much higher than KEVLAR ®!
Quasi il quadruplo più resistente.
Tra i contro viene però appunto citata la minore "pulling strength" (resistenza a tensione? tiraggio?)
 
il fascio centrale della 510 molto probabilmente è in fibra di vetro (sicuramente visto la spettrografia) le fibre di poliammide sono i "capelli" ondulati che portano il liquido dalla maglia in metallo alla resistenza, per sua struttura la fibra di vetro non è un gran veicolo per la capillarità ... ci vorrebbe giangi qui adesso :(

potrebbe essere allora che il rappresentante janty alla domanda fatta dall'utente intendesse i filamenti sotto il ponte come 'aromatic polyamide fiber'...
effettivamente la fibra di vetro in questione da quello che leggo resisterebbe a temperature più elevate rispetto al cosidetto kevlar.
E questo rende attendibile la supposizione di Lone visto che il materiale sulla resistenza è sottoposto a molto più calore rispetto alle fibre ondulate sotto al ponte.
 
Ultima modifica:
non conosco i 510, ne ho un paio ma non li ho mai vivisezzionati

mentre nei M401 il wick primario è il ponte e il wick secondario è l'anima in cui è avvolta la resistenza, per cui deve essere "inzuppabile" per portare il liquido alla resistenza anche come raffreddamento da quello che vedo dalle foto il wick primario è sempre il ponte in maglia metallica ma quello secondario sono le fibre sintetiche ondulate e sono quelle che si occupano di veicolare il fluido mentre l'anima della resistenza è solo un supporto che a questo punto potrebbe essere di qualsiasi materiale, porcellana o fibra di vetro sono ottimi candidati.

questo spiegherebbe anche la maggior temperatura di esercizio dell'atom 510 rispetto al 401 e il funzionamento solo in dripping che una volta tolte le fibre sintetiche (manca il wick secondario percui l'inzuppamento della resistenza deve per forza essere manuale)
 
...Ok punto rep meritato a Bitnav per il reportage:) peccato essere solo una 510:D

Allora volevo scambiare quattro chiacchiere su alcuni punti che mi interessano particolarmente e quindi faccio delle congetture:

-Saldature resistenza
Bitnav!? cosa ne pensi? io sono per la bocciatura di una saldatura (palletta argentea tra resistenza e filo conduttore) con lega saldante di un filo resistivo riscaldante;) ...soprattutto se si raggiungono temperature di qualche centinaio di gradi, (la lega saldante normalmente è composta da elementi metallici come lo stagno, piombo, Argento in diverse percentuali [dipende dalle caratteristiche che si desiderano abbia]) poi ci sono leghe saldanti che contengono anche un flussante (stearina) per pulire le aree di saldatura... , non conosco ne composizioni e ne percentuali di quelle utilizzate per la e-cig, così come ignoro eventuali trattamenti di pulizia dopo l'assemblaggio (lavaggi, cleaning, outgassing...)... ma sono un poco allarmato sapendo che vengono assemblate in Cina;)
Io avrei escogitato un metodo di contatto a pressione o altro per evitare l'uso di leghe saldanti.

- Materiali supporto struttura resistenza
nella DSE 901 in quello che credo chiamate wick secondario (vedi nota giù)ci ho trovato praticamente un pezzettino di treccina di un materiale fibroso di un qualche tipo, mi chiedo ma perchè rischiare di utilizzare un materiale (kevlar!?) sintetico e di cui non sono sicuro di nulla, quando in commercio si trovano materiali ben più conosciuti (ceramica, porcellana, vetro...ecc) anche meno costosi?:eek:

- Materiale e costruzione fornello
dunque appurato che nella 510 hanno posto una matassina di materiale (fibra di vetro?, Kevlar? ...non importa) che serve senza dubbio per veicolare il liquido verso la resistenza e che nella 901 non c'è, devo supporre che stiano facendo dei tentativi per migliorarne il funzionamento; e che l'attuale funzionamento dei 2 atom è molto diverso:
* il 510 cerca di portare più liquido a contatto con la superficie della resistenza (a parità di calore scambiato la temperatura superficiale dovrebbe essere più bassa visto che rimane più tempo a contatto col liquido, ma si produce più residuo)
* il 901 ha l'elemento riscaldante "sospeso" nella vaschetta ceramica e sostenuto solo dai 2 fili elettrici saldati, presumo che se gli arriva qualche gocciolina a contatto con la superficie essa viene vaporizzata subito ma credo che il funzionamento normale sia dovuto per irraggiamento del calore sulla lanetta acciaio che circonda completamente il fornello, questo genera sicuramente meno residuo ma credo che funzioni con temperature più elevate, e maggiore degrado degli elementi vicini;)...

Mi sto rendendo conto che questo e-mondo anche se in rapida diffusione e ancora molto pionieristico, questo non significa che sia da bocciare in toto ma che possa essere migliorato parecchio SI! :confused:;):)

NOTA...forse era il wick primario...bho!; per intendersi quì mi riferivo al materiale che stà all'interno della resistenza scaldante (nella 901 è l'unico wick)
 
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