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La sigaretta elettronica è come la macchina ad idrogeno

Il paragone non calza perfettamente...
L'idrogeno non è una fonte di energia ma un vettore; si inquina e si consuma energia per produrlo... oltre ad essere difficile da immagazzinare... insomma, lati negativi ne ha...
La e-sig invece... si, veramente una rottura di balle... per loro :p
 
Il paragone non calza perfettamente...
L'idrogeno non è una fonte di energia ma un vettore; si inquina e si consuma energia per produrlo... oltre ad essere difficile da immagazzinare... insomma, lati negativi ne ha...
La e-sig invece... si, veramente una rottura di balle... per loro :p

ti quoto
 
spererei di no, lo so che sono controcorrente ma il motore a combustione ad idrogeno non risolve i problemi per il semplice fatto che l'idrogeno bisogna produrlo e trasportarlo, per produrlo ci vogliono degli impianti industriali.

Attualmente il modo più economico per produrre questo elemento consiste nell'utilizzo di petrolio o di altri combustibili fossili. Infatti, circa il 97% dell'idrogeno prodotto è ottenuto dai combustibili fossili, mentre soltanto un 3% si ottiene tramite l'elettrolisi dell'acqua. Questo processo, sfruttando combustibili fossili, porta all'emissione di elevate quantità di CO2 le quali finiscono per aumentare il bilancio termico della terra e l'effetto serra.

il risultato sarebbe solo di spostare il problema dalla citta a fuori della città.

Anche se comunque l'idrogeno venisse prodotto tutto per elettrolisi sarebbe necessaria una quantità spropositata di energia elettrica che a tutt'oggi la produzione di energia elettrica in italia è così ripartita termoelettrica 85,9,%, idroelettrico 12,8%, rinnovabili 1,3% (fonte terna rapporto energia 2008 calcolo percentuale mio arrotondamento primo decimale) e questo è basato sui consumi di oggi ... senza considerare quale potrebbe essere l'impatto di una produzione di massa di idrogeno da elettrolisi
 
spererei di no, lo so che sono controcorrente ma il motore a combustione ad idrogeno non risolve i problemi per il semplice fatto che l'idrogeno bisogna produrlo e trasportarlo, per produrlo ci vogliono degli impianti industriali.

Attualmente il modo più economico per produrre questo elemento consiste nell'utilizzo di petrolio o di altri combustibili fossili. Infatti, circa il 97% dell'idrogeno prodotto è ottenuto dai combustibili fossili, mentre soltanto un 3% si ottiene tramite l'elettrolisi dell'acqua. Questo processo, sfruttando combustibili fossili, porta all'emissione di elevate quantità di CO2 le quali finiscono per aumentare il bilancio termico della terra e l'effetto serra.

il risultato sarebbe solo di spostare il problema dalla citta a fuori della città.

Anche se comunque l'idrogeno venisse prodotto tutto per elettrolisi sarebbe necessaria una quantità spropositata di energia elettrica che a tutt'oggi la produzione di energia elettrica in italia è così ripartita termoelettrica 85,9,%, idroelettrico 12,8%, rinnovabili 1,3% (fonte terna rapporto energia 2008 calcolo percentuale mio arrotondamento primo decimale) e questo è basato sui consumi di oggi ... senza considerare quale potrebbe essere l'impatto di una produzione di massa di idrogeno da elettrolisi

QUOTONE!

Aggiungo che la convenienza si avrà nel momento in cui i pannelli fotovoltaici avranno raggiunto un adeguato rendimento; in parole povere, la svolta si avrà quando si riuscirà a produrlo esclusivamente da fonti energetiche rinnovabili.

Comunque, puntualizziamo subito prima che arrivi qualcuno a dire che GRILLO è il salvatore della patria, non ascoltato, demonizzato, censurato... ecc... ;)
 
non è necessario, basta sfruttarlo

perchè nazioni europee (anche quelle che consideriamo "sottosviluppate" come
il portogallo) hanno una quota di rinnovabili al 20%.

sul fotovoltaico l'assolata germania è il primo paese in europa, il secondo è a nord l'olanda e per arrivare al primo paese veramente assolato bisogna andare al terzo posto, la spagna ...
 
Il fotovoltaico ha rendimenti troppo bassi e costi troppo alti... vedrete che quando si invertiranno le cose, la situazione cambierà...
 
.....Attualmente il modo più economico per produrre questo elemento consiste nell'utilizzo di petrolio o di altri combustibili fossili. Infatti, circa il 97% dell'idrogeno prodotto è ottenuto dai combustibili fossili, mentre soltanto un 3% si ottiene tramite l'elettrolisi dell'acqua. Questo processo, sfruttando combustibili fossili, porta all'emissione di elevate quantità di CO2 le quali finiscono per aumentare il bilancio termico della terra e l'effetto serra.

il risultato sarebbe solo di spostare il problema dalla citta a fuori della città.

Anche se comunque l'idrogeno venisse prodotto tutto per elettrolisi sarebbe necessaria una quantità spropositata di energia elettrica che a tutt'oggi la produzione di energia elettrica in italia è così ripartita termoelettrica 85,9,%, idroelettrico 12,8%, rinnovabili 1,3% (fonte terna rapporto energia 2008 calcolo percentuale mio arrotondamento primo decimale) e questo è basato sui consumi di oggi ... senza considerare quale potrebbe essere l'impatto di una produzione di massa di idrogeno da elettrolisi

ehm.... energia nucleare... non andrebbe bene? :) OOPS, OT! :D
 
Anche i carburanti si devono produrre e con costi energetici non indifferenti... :cool:

certo, volevo solo dire che l'idrogeno come carburante per trazione sbandierato come soluzione di tutti i mali non farebbe altro che spostare e forse aumentare il problema

ehm.... energia nucleare... non andrebbe bene? :) OOPS, OT! :D

non l'avevo toccato di proposito l'argomento e, mettendo da parte le posizioni di bandiera, ma facendo solo considerazioni di buon senso (tecnicamente non sono in grado di competere ;) )
il nucleare a fissione non è una fonte rinnovabile, non abbiamo impianti estrattivi e di arricchimento del materiale fissile e quindi non ci svicolerebbe dalla dipendenza da paesi terzi, non abbiamo ancora definito un sito di stoccaggio permanente nemmeno per i rifiuti nucleari non termoenergetici (ospedalieri, industriali, di ricerca ecc...) per non parlare delle centrali termoelettriche dismesse che non sono ancora state smantellate proprio per questo motivo, se non sbaglio ci sono ancora le barre di combustibile nelle piscine :(

con tutte queste premesse io personalmente non la vedo una alternativa seria e credibile, senza contare comunque l'impatto sociale ed emotivo sulle popolazioni interessate ad ospitare un sito.

e questo senza parlare del fatto che non mi risulta che la volontà popolare abbia una scadenza ;)

personalmente preferirei una politica energetica che si dirigesse ad uno sviluppo delle fonti rinnovabili come stanno facendo, come seria alternativa al nucleare a fissione, in altri paesi europei.

e aggiungo, giusto per restare IT, se si decide di fare le centrali nucleari per produrre l'energia elettrica per far andare le auto ad idrogeno (visto che questo era il topic) mi sembra veramente una delle cose più idiote che possano venire in mente alla nostra classe politica :D
 
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e aggiungo, giusto per restare IT, se si decide di fare le centrali nucleari per produrre l'energia elettrica per far andare le auto ad idrogeno (visto che questo era il topic) mi sembra veramente una delle cose più idiote che possano venire in mente alla nostra classe politica :D

Certamente! A quel punto, avendo abbondanza di energia elettrica a basso costo, fai andare le macchine direttamente ad energia elettrica...

Citazione: 1 ora di sole che colpisce l’intero globo offrirebbe abbastanza luce per ricoprire il fabbisogno di energia del pianeta per un anno.

Tanto siamo OT, leggete questo articolo: Energia solare anche di notte - EcoHI-TECH Blog
 
Bisogna sempre distinguere la produzione di energia per fabbisogni statici da quella per fabbisogni mobili.

Avvalendoci delle tecnologie attuali, o del futuro prossimo, il Sole si presta perfettamente al primo caso, mentre l'Idrogeno al secondo.
Questo perché l'energia solare è immediatamente disponibile, ma in quantità soddisfacenti solo da grandi impianti, mentre quella dell'Idrogeno va prodotta prima, avvalendosi della prima e abbondantemente immagazzinata prima della sua distribuzione.

Secondo me, quando sarà scemata la sbornia dell'Atomo, o al primo incidente atomico veramente serio in occidente che la anticiperà, questo sarà il futuro stimabile ragionevolmente in circa un paio di generazioni e direi che, alla luce delle nostre attuali conoscenze e della velocità con la quale esse progrediscono, sarà anche inevitabile! :cool:
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