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La "matrice", ovvero come (forse) mi son chiarito le idee su W=(V*V)/R :D

helix

New member
Aloha!

magari è una pippa mentale senza senso, magari è l'acqua calda, magari però stimola un pò di discussione.

Il tutto è nato da un ragionamento, in quanto al momento sto utilizzando due setup in parallelo:
1) durante il giorno, Galileo V3 con giusto il circuitino salva-chiappe, quindi a 3.7V e drunker con resistenza da 1.7 (misurata ovviamente)
2) la sera, spingo un pò di più con un VV dove ho montato il Magoo: resistenza Magoo sui 2.6, e viaggio di norma tra i 4.4 e 4.6, a seconda, difficilmente salgo.

Ora, il punto è che con entrambi, seppur in modo diverso, mi ritrovo ad essere appagato: al che mi son chiesto fondamentalmente il "perchè". :D

Ho tirato giù quindi una matrice molto banale, che segue la formula canonica dove la potenza è il frutto del rapporto tra il quadrato della tensione sulla resistenza, avendo che:

11071d1380185735-la-matrice-ovvero-come-forse-mi-son-chiarito-le-idee-su-w-v-v-r-d-ecig_matrix.png


Ora, prima constatazione: l'incrocio tra tensione e resistenza dei due setup che uso, guarda caso, si assesta bene o male in entrambi i casi sugli 8W!

Se vado a ritroso, avendo appena tolto il kick (clone sigelei) dal Galileo, di fatto usavo comunque una grandezza del genere (a occhio, non si capisce mai bene come sei settato a meno di non avere un microscopio :D)!

Da qui la conclusione, o meglio l'ipotesi: e se avessimo un ns. "sweet spot" appunto, determinato di fatto dalla potenza a cui ci piace svapare?

O meglio, se il rapporto tra tensione e resistenza di fatto altro non ci portasse di volta in volta a cercare quei valori di potenza che ci piacciono?

E' un ragionamento banale, lo so, e per molti scontato, però visivamente la matrice secondo me aiuta a capire meglio di cosa si stia parlando.

Ad es. ora so che se volessi metter una resistenza da 2.2 nel mio caso, troverei soddisfazione a 4.2, e quindi necessariamente dovrei usare un VV o un kick su meccanico, e viceversa. ;)

Cosa ne pensate?
 
ah son diventato matto a ritrovarla io che l'avevo letta :asd:
comunque si, mediamente diciamo che 8watt vanno bene a tutti.. poi ovvio, c'è chi ne preferisce 15 :)shock:) :)
 
eh, sarebbero quasi sa unire, ma con titoli più esplicativi! :D

Per il discorso watt, indubbiamente (come aveva scritto Lonegunman "di là") dipende dal setup che usi: con un kit base non puoi comunque spingere o bruci tutto, mentre con certi sistemi bf immagino si possa salire a 12 senza demolire tutto...

certo è che più basso riesci a stare, meglio è. ;)
 
diciamo che gli 8watt di solito sono indicativi per i sistemi 'base'.
Con i rigenerabili, di solito, si tende ad alzare un po' di più.. anche perchè reggono molto bene l'aumento dei volt/watt.

Io ad esempio sto sempre sugli 8watt col diver, ma magari se esco a bere, lo porto a 10/11 per avere un qualcosa in più e non c'è nessun tipo di cedimento o di sapore strano :)
 
8 watt non sono male per una buona percentuale di vaper, e potrebbe tranquillamente esssere un altro valore, che il principio non cambia, però cè un però, :) il fattore che non si può inserire in tabella o formula che sia (purtroppo) è il decadimento di prestazioni dell'atom nel tempo, che varia in funzione di ml svapati, non è costante nel tempo e dipende poi molto dal tipo di atom usato, in sostanza quindi, il valore in watt può essere un punto di partenza per molti vapers, ma non è un valore fisso mantenuto nel tempo (durata del singolo atom o della res), per la maggior parte di noi ovvio. ..... sempre IMHO
 
si, ma credo, da questo punto di vista, che sia i kick (e cloni vari) che i vari-watt, possano in qualche modo sopperire al decadimento, no?
 
si, ma credo, da questo punto di vista, che sia i kick (e cloni vari) che i vari-watt, possano in qualche modo sopperire al decadimento, no?

Ma certo, qualsiasi strumento che ti permette di variare volt o watt è adatto allo scopo,..... il fatto è che non sono più nè i watt nè i volt di partenza, .... ecco questa sarebbe una funzione che personalmente vedrei bene, .....cioè la possibilità di impostare un aumento in percentuale della potenza impostata, in funzione del tempo di svapo e quindi del trascorrere degli ml svapati.... difficile da tarare ma indubbiamente utile se si dispone di un buon atom e di un decadimento costante. .....la vedo dura però, prchè i fattori in campo sono molti ed interviene oltre al decadimento anche il fattore "esigenze variabili durante la giornata" ..... mi piacerebbe però che qualche costruttore ci provasse.... io mi offro per testarlo :angel:
 
si, ma credo, da questo punto di vista, che sia i kick (e cloni vari) che i vari-watt, possano in qualche modo sopperire al decadimento, no?

No, perché cambiano le condizioni fisiche della resistenza, non (o comunque poco..) quelle elettriche.
Le incrostazioni influiscono poco sulla resistività del filo, ma molto sulla sua capacità di trasferire il calore al liquido e quindi vaporizzarlo nell'unità di tempo.
Aumentare la potenza applicata, in Volt o Watt è uguale, può essere una contromisura all'inizio del decadimento, se proprio si vuole, ma oltre un certo limite il beneficio non sarà più evidente perché l'azione di "filtro" delle incrostazioni renderà sempre più svantaggioso il circuito, sia in termini di potenza utile alla vaporizzazione rispetto a quella sprecata, sia nei tempi di riscaldamento utile (e successivo raffreddamento).
Si consideri poi che ogni spessore di filo resistivo ha un carico massimo sopportabile di Ampere, oltre il quale cede.

In tutto questo, la resistenza in Ω della coil non si modifica (aumentando) proporzionalmente al decadimento fisico, ma solo di frazioni di Ω a fronte di "dispersioni" ben maggiori, quindi l'automatismo VariWatt non può in alcun modo sopperire.

L'unica cosa che può sopperire é il cambio della resistenza, secondo la mia limitata esperienza.. :)

:ciao:
 
interessante... insomma una sorta di funzione "autopilot" per cui se io imposto automaticamente un certo wattaggio all'inizio,, la svapa automaticamente fa gli aggiustamenti che deve fare nel proseguo del tempo... tipo se la resistenza aumenta, aumentare proporzionalmente il wattaggio e così via...

In effetti, sarebbe l'uovo di colombo...
 
si, mi è chiaro, ed in effetti era una cosa che ho notato, in particolare:
1) più la potenza è alta, più ovviamente "cuoci" (termine improprio ma rende) la res
2) il liquido e la sua composizione credo siano determinanti: tipologia di aromi, concentrazione, quantità pv/vg etc..

A rigor di logica, a parità di setup mi aspetto che una res con liquido più "blando" (quindi con aromi neutri e poco vg, ad es.) si sporchi meno e duri percettibilmente di più rispetto ad una che vede passare liquidi più tosti....

Al che viene spontanea una domanda: quando usavamo gli atom non rigenerabili, stavamo lì a lavarli e "rigenerarli" semplicemente lavandoli, con passaggi in coca cola, etc...

Con i rigenerabili non lo facciamo più (anche perchè se li smonti spesso e volentieri non li rimonti più).

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interessante... insomma una sorta di funzione "autopilot" per cui se io imposto automaticamente un certo wattaggio all'inizio,, la svapa automaticamente fa gli aggiustamenti che deve fare nel proseguo del tempo... tipo se la resistenza aumenta, aumentare proporzionalmente il wattaggio e così via...

In effetti, sarebbe l'uovo di colombo...

esiste già carlo... ;)

sono i vari ZMAX, SVD, Vamo, etc..

Qui il ragionamento è appunto "oltre", ovvero capire se lo "sweet spot" esiste e come trovarselo. Certo è che se hai già quel tipo di hardware, la cosa è facilitata! ;)
 
beh, con i rigenerabili non lo fai anche perchè in 2 minuti ti sei fatto una resistenza nuova con 10 centesimi.. e ti da un risultato migliore che stare li a pulire quella già usata!

Comunque, se usi liquido base senza aromi, la durata si moltiplica!
 
si, era solo per sottolineare l'influenza dei liquidi per l'appunto: un tempo allungavamo la vita degli atom così (e credo molti lo facciano ancora) :)

Per il discorso aromi, sarebbe interessante capire quanto influiscono visti singolarmente (es. i tabaccosi rispetto ad altri), e soprattutto imho conta molto il VG, che "impiastra" molto essendo zuccherino.

Notate che, te ne accorgi soprattutto a basse potenze, le res ci mettono un pò a diventare "veramente buone"? Credo sai il loro acme come ciclo vita.. dopo un tot che le hai su si cominciano ad "ossidare" con parte del liquido, e quindi in qualche modo son più protette e si imbevono meglio.
 
interessante... insomma una sorta di funzione "autopilot" per cui se io imposto automaticamente un certo wattaggio all'inizio,, la svapa automaticamente fa gli aggiustamenti che deve fare nel proseguo del tempo... tipo se la resistenza aumenta, aumentare proporzionalmente il wattaggio e così via...

In effetti, sarebbe l'uovo di colombo...

[MENTION=1203]helix[/MENTION] nei BB che citi vi è la regolazione in watt che impostata regola il voltaggio in uscita e lo varia se variano gli Ohm della resistenza, ... il problema è che gli Ohm come già detto da [MENTION=15325]GulpiNau[/MENTION] variano solo di virgole nel tempo, al contrario le prestazioni dell'atom causa incrostazioni decadono significativamente nel tempo, e ad oggi non esiste BB che sopperisca a tale problema, quindi si è obbligati ad incrementare manualmente o i volt o i watt..... spero di essermi spiegato.
 
Si chiaro, ho interpretato male io l'intervento di carlo, e così sembra fuorviante la mia risposta, sorry.

Ho pensato fossimo al punto di "trovare lo sweetspot" nel tempo, non stare dietro al deterioramento delle res. ;)
 
... il problema è che gli Ohm come già detto da [MENTION=15325]GulpiNau[/MENTION] variano solo di virgole nel tempo, al contrario le prestazioni dell'atom causa incrostazioni decadono significativamente nel tempo, e ad oggi non esiste BB che sopperisca a tale problema, quindi si è obbligati ad incrementare manualmente o i volt o i watt..... spero di essermi spiegato.

Ci credi se ti dico che con il variwatt non sento il minimo calo per tutta la vita dell'atomizzatore? :biggrin: Rifaccio la resistenza generalmente dopo 7-10 giorni (6-7 ml quotidiani) semplicemente perchè la wick poi non assorbe più come all'inizio, e mi costringe ad alzare la frequenza di squonk, ma potrei benissimo continuare con quella considerando le prestazioni immutate.
O uso liquidi particolarmente "puliti" e quindi non soffrono di questo tipo di situazione, oppure dipende dal circuito, considerando che c'è chi usa il mio stesso hardware (ma con liquidi diversi) e arriva a superare i 100 ml di liquido prima del cambio, sarei più propenso a credere che la differenza la faccia il circuito, il VW è bello proprio per questo motivo :asd:, non devi più alzare e abbassare, ne quando rifai la resistenza, ne quando svapi, hai sempre la stessa costanza, precisa, identica, uguale :biggrin: discorso diverso il VV invece, dove si è si costretti ad alzare man mano :asd: il tutto ovviamente imho!
 
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