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Informazioni sui rigenerabili

finalmente ieri mia suocera mi ha restituito la macchina... e così ho il multimetro a casa!!!!!!

volevo chiedere, come mai, con 6!!!!! spire la resistenza mi dava solo 1.5??????

io avevo capito che più spire sono più la res viene alta!!!!
 
...si, più spire ci sono e più la resistenza è alta. Ovviamente va tenuta in considerazione la sezione del filo (più è spesso e minore è la resistenza).

Va fatta attenzione che le spire non si tocchino tra loro andando in corto. Se poi stai utilizzando della mesh, è allora anche possibile il corto tra il filo resistivo e al mesh stessa; a seconda di dove si verifica hai un valore in ohm basso o nullo.


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Teoricamente non dovresti tossire, questo a prescindere dal sapore (l'aria incandescente può essere insapore).
Lo scopo dovrebbe essere quello di avere un vapore pieno e corposo, soddisfacente ma non da sopportare o abiatuarcisi se non va bene :)

(PS, consiglio: riducendo l'utilizzo del "quote" si migliora la leggibilità, in particolare per chi legge da dispositivi mobili (con lo schermo piccolo) :wink: )

Anch io ho questo problema. ..dipende dall aria troppo calda? Cioe spingo troppi v ? Eppure ho fatto una res da 2 ohm e la fumo a 4v e troppo x un arashi v1?
 
Anch io ho questo problema. ..dipende dall aria troppo calda? Cioe spingo troppi v ? Eppure ho fatto una res da 2 ohm e la fumo a 4v e troppo x un arashi v1?

Secondo me è possibile che tu abbia uno o più hotspot, che ti grattano in gola quando alzi i volt. Oppure potrebbe essere la mesh che non si alimenta bene (il buco di ricarica è libero??
 
Nell ultima hot spot no.l ho privata con mesh inserita a secco e si illuminavano prima le centrali su 4..solo la prima un po moscetta diciamo...forse spesso levo il cup e guardo se frigge..non so.il buco dell aria lo metto davanti alla mesh...l unica puo darsi come mi suggerisci è il buco quello nel tank..quando l ho tagliato a 45 gradi si è schiacciato
 
il buco dell aria lo metto davanti alla mesh...l unica puo darsi come mi suggerisci è il buco quello nel tank..quando l ho tagliato a 45 gradi si è schiacciato

Il "buodell'aria" :biggrin: ok davanti alla mesh, ma (non conosco l'arashi) il buco che usi per mettere il liquido dentro al tank resta aperto oppure lo chiudi? La mesh deve funzionare come una cannuccia, se si schiaccia in fondo "non tira" ;)
 
...si, più spire ci sono e più la resistenza è alta. Ovviamente va tenuta in considerazione la sezione del filo (più è spesso e minore è la resistenza).

Va fatta attenzione che le spire non si tocchino tra loro andando in corto. Se poi stai utilizzando della mesh, è allora anche possibile il corto tra il filo resistivo e al mesh stessa; a seconda di dove si verifica hai un valore in ohm basso o nullo.


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scusa, ma sono inesperta.... Come mi accorgo se c'è un corti tra filo e mesh? E come lo elimino?
 
1) misuri (o ipotizzi col calcolo), la resistenza del filo prima del montaggio. Se dopo il montaggio il valore è più basso, qualcosa non va.
2) a occhio verifichi se, a secco, tutte le spire diventano uniformante incandescenti. Se "incandesce" :) solo una parte del filo (esempio, una metà) con molta probabilità hai un corto ne punto dove smette di essere incandescente...

per eliminare il corto (se la mesh è ben ossidata) sposti leggermente il filo cercando però di non peggiorare le cose eliminando lo strato di ossido (che isola)....

spero arrivi anche qualche altro aiuto perchè io con le mesh sono una acchiappa !!! :D



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Da qualche parte ho letto/visto che la mesh la puoi "ossidare" anche con steccate ripetute (ovviamente NON svpare, ma fallo ad atomizzatore aperto!) bagnando poco poco col liquido. C'ho provato, così per gioco e non mi sembra che funzioni un granché, ma...forse per gli hotspot e/o difetti minori di conduttività potrebbe andare.
Un paio di volte ho fatto così, comunque partendo dalla mesh BEN OSSIDATA, arrostita 5 o 6 volte con bagnetto nell'acqua e 4 o 5 con gocce di liquido neutro senza aroma.
Dopo, davanti ad un mezzo hotspot probabilmente provocato dallo spostamento della resistenza fatto in punta di stuzzicadente (per quanto delicato, tende a strusciare e pelare via lo strato isolante), ho proceduto col metodo "a secco". Occhio alla batteria, che un poco la stressi; meglio colpetti piccoli abbastanza ravvicinati, attenta quando comincia a diventare rossa che lì alla batteria fai male, non esagerare.
 
Aspetta mi sono persa.... E ora che c'entra lo stuzzicadenti!
E poi secondo voi perché.dopo là.ricarica del liquido il cobra che funzionava bene, senza hot spot o saporacci non ha più funzionato?
 
Aspetta mi sono persa.... E ora che c'entra lo stuzzicadenti!
E poi secondo voi perché.dopo là.ricarica del liquido il cobra che funzionava bene, senza hot spot o saporacci non ha più funzionato?

Aspetta...lo stuzzicadenti io lo uso per spostare delicatamente le spire della res già sulla mesh. Se si toccano o stanno troppo accostate fra loro, scaldano eccessivamente il tessuto sotto e cominciano a bruciacchiare malamente. Quindi, provo attivando a colpetti, verifico che tutto scaldi uniformemente ed eventualmente aggiusto le spire. Ora, per quanto si possa fare delicatamente...a me è accaduto di "pelare" via lo strato isolante di "ossido". Da li, la prova a "steccate" per aggiustare il punto caldo. Secondo me, se prima andava e poi no e bruciava col liquido è più per la distanza delle spire DALLA mesh. Se non sono attaccatissime, ma issime e tutte aderenti alla mesh, si possono pure scaldare uniformemente quando provi "a secco", ma dopo col liquido - ovvero solo con lo straterello aderente alla spira di res - lo friggono a mille all'ora e SENZA che la mesh sotto possa "ricaricarlo", ovvero per tensione superficiale possa richiamare altro liquido intorno alla res stessa.
Quindi, arrostisce e da li...acroleina, che ti irrita la gola e la bocca e puzza di bruciato, non vapore aromatico.
Quindi, controlla benissimo l'aderenza delle spire, ma davvero attentamente e con la lente da vicino, basta uno spazietto da un decimo di millimetro e friggi inesorabilmente senza fare vapore.
Io mi facevo le res sulla mesh stretta (preparata su uno spillo un po' grosso) poi allargavo mesh e spire insieme infilando uno stuzzicadenti nel buchetto del rotolino, piano piano. Poi...nel buco allargato ci infilavo anche la wick, ma la mia era una fissazione tutta passeggera...per fare andare meglio un atom a wick, non un Cobra...
 
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