• Vi invitiamo a prendere visione del Regolamento del Mercatino e delle note recentemente aggiunte - http://www.esigarettaportal.it/forum/vendo-mercatino/339-regolamento-mercatino.html
  • Nicotina: conoscerne i pericoli per utilizzarla in sicurezza - leggi qui: http://www.esigarettaportal.it/forum/eliquidi-mix-e-ricette/28164-nicotina-conoscerne-i-pericoli-per-utilizzarla-in-sicurezza.html - in evidenza nella sezione "Eliquidi Mix e Ricette"

Gazzetta ufficiale

Non c'è limite alla stupidità umana.

Cosa offriranno a chi potrebbe smettere di fumare? o a chi ha già smesso?
I tumori del monopolio ? .. sotto forma di ecig assolutamente poco performanti ?

Già tanto mica ci cureranno tra un po'.. quindi..

Me lo immagino un fumatore alla prese con TFumo e Categoria... o i tabaccai venderanno i Provari o che altro ?
Per cosa? Chi non comprerà ecig comprerà sigarette...
 
R: Gazzetta ufficiale

Ti rispondo io: rivendita solo nei tabaccai solo quello che verrà deciso da loro e tassa 58.5%

Inviato dal mio Nexus 4 con Tapatalk 2

---------- Post added at 10:38 ---------- Previous post was at 10:37 ----------

Permettimi pure di dirti che non esiste comprate online alla estero perche sarebbe contrabbando...

Inviato dal mio Nexus 4 con Tapatalk 2
 
Ti rispondo io: rivendita solo nei tabaccai solo quello che verrà deciso da loro e tassa 58.5%

Inviato dal mio Nexus 4 con Tapatalk 2

---------- Post added at 10:38 ---------- Previous post was at 10:37 ----------

Permettimi pure di dirti che non esiste comprate online alla estero perche sarebbe contrabbando...

Inviato dal mio Nexus 4 con Tapatalk 2

Si ma non è vincolato da trattati come i tabacchi,alcolici e generi di monopolio che c'erano prima.
Certo dall'italia si può aspettare di tutto,che becchino anche infrazioni e multe ed intanto bloccano i pacchi,già solo dalla dogana hanno fatto dei blocchi tempo addietro contro tutte le direttive europee,se ne fregano.
Sicuro che chi faceva ordini personali dalla Cina o dagli Usa se li potrà proprio scordare.
Non riesco francamente a capire,come potrebbe essere una tassazione,perchè se si tassa alla fonte non è la tassazione finale sul prezzo di vendita,ma se mi tassi alla fine,come faccio a dimostrare che vendo un laccio ego e non un atomizzatore?
Boh,francamente è una pagliacciata tutta italiana (comunque mi dicono che dovrà passare comunque dalle camere il provvedimento,hanno tempo 60 giorni per votarlo)
 
dai raga tanto non ci capiscono nulla...faranno la tassa sui liquidi pronti,forse le basi con nicotina senza differenza fra 9 e 36 le ego con i loro atom più famosi (phantom cex vari) ...basta comprare tutti un rigenerabile magari non tutto insieme ma a componenti separati e bonanotte....sono solo degli ignoranti con il potere alla fine
ps: siamo d estate e loro ne riparleranno forse a ottobre
 
La parte che ci interessa:

22. Nel decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e successive modificazioni ed integrazioni, dopo l'articolo 62-ter è inserito il seguente:
"Art. 62-quater (Imposta di consumo sui prodotti succedanei dei prodotti da fumo) 1. A decorrere dal 1° gennaio 2014 i prodotti contenenti nicotina o altre sostanze idonei a sostituire il consumo dei tabacchi lavorati nonché i dispostivi meccanici ed elettronici, comprese le parti di ricambio, che ne consentono il consumo, sono assoggettati ad imposta di consumo nella misura pari al 58,5 per cento del prezzo di vendita al pubblico.
2. La commercializzazione dei prodotti di cui al comma 1, è assoggettata alla preventiva autorizzazione da parte dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli nei confronti di soggetti che siano in possesso dei medesimi requisiti stabiliti, per la gestione dei depositi fiscali di tabacchi lavorati, dall'articolo 3 del decreto ministeriale 22 febbraio 1999, n. 67.
3. Il soggetto di cui al comma 2 è tenuto alla preventiva prestazione di cauzione, in uno dei modi stabiliti dalla legge 10 giugno 1982, n. 348, a garanzia dell'imposta dovuta per ciascun periodo di imposta.
4. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da adottarsi entro il 31 ottobre 2013, sono stabiliti il contenuto e le modalità di presentazione dell'istanza ai fini dell'autorizzazione di cui al comma 2, le procedure per la variazione dei prezzi di vendita al pubblico dei prodotti di cui al comma 1, nonché le modalità di prestazione della cauzione di cui al comma 3, di tenuta dei registri e documenti contabili, di liquidazione e versamento dell'imposta di consumo, anche in caso di vendita a distanza, di comunicazione degli esercizi che effettuano la vendita al pubblico, in conformità, per quanto applicabili, a quelle vigenti per i tabacchi lavorati.
5. In attesa di una disciplina organica della produzione e del commercio dei prodotti di cui al comma 1, la vendita dei prodotti medesimi è consentita, in deroga all'articolo 74 del decreto del Presidente della Repubblica 14 ottobre 1958, n. 1074, altresì per il tramite delle rivendite di cui all'articolo 16 della legge 22 dicembre 1957, n. 1293.
6. La commercializzazione dei prodotti di cui al comma 1 è soggetta alla vigilanza dell'Amministrazione finanziaria, ai sensi delle disposizioni, per quanto applicabili, dell'articolo 18. Si applicano le disposizioni di cui all'articolo 50.
7. Il soggetto autorizzato ai sensi del comma 2 decade in caso di perdita di uno o più requisiti soggettivi di cui al comma 2, o qualora sia venuta meno la garanzia di cui al comma 3. In caso di violazione delle disposizioni in materia di liquidazione e versamento dell'imposta di consumo e in materia di imposta sul valore aggiunto è disposta la revoca dell'autorizzazione.".
23. All'articolo 51 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, e successive modificazioni, dopo il comma 10, è aggiunto il seguente:
" 10-bis. Il Ministero della salute esercita il monitoraggio, per i profili di competenza, sugli
effetti dei prodotti succedanei dei prodotti da fumo, al fine di promuovere le necessarie
iniziative anche normative a tutela della salute.".
 
Dice che fino al 1° gennaio 2014 o quando faranno la disciplina organica della produzione o del commercio la vendita dei prodotti è derogata ai TABACCAI.
Vi prego correggetemi. :shock:
 
Un caloroso grazie a questi signori


NAPOLITANO

LETTA
Presidente del Consiglio dei ministri
GIOVANNINI
Ministro del lavoro e delle politiche sociali
SACCOMANNI
Ministro dell’economia e delle finanze
TRIGILIA
Ministro per la coesione territoriale
 
Il decreto così formulato non va da nessuna parte sopratutto il comma due.

Certo fa una certa impressione leggere in calce ad una sequela di amenità come i tre commi dell' art. 62-quater che vogliono privare del pane qualche migliaio di persone e le loro famiglie i nomi di:

NAPOLITANO in persona addirittura: oh, come insegnavano a naja dopo la bandiera c' è lui, eh? Mica pizza e fichi.

LETTA: Presidente del consiglio dei ministri ( branca, branca, branca, leon, leon, leon )

GIOVANNINI: Ministro del lavoro e delle politiche sociali ( alla faccia delle politiche sociali )
SACCOMANNI: Ministro dell' economia e delle finanze ( alla strafaccia dell' economia )
TRIGLIA: Ministro per la coesione territoriale ( ehm, coesione s' intende il tuo portafoglio è il mio portafoglio? )

Ha detto bene TaribulCorner: pagliacciata tragicomica tutta italiota.
 
Io non sono un giurista ma questo passaggio:

......In attesa di una disciplina organica della produzione e del commercio dei prodotti di cui al comma 1, la vendita dei prodotti medesimi è consentita, in deroga all'articolo 74 del decreto del Presidente della Repubblica 14 ottobre 1958, n. 1074, altresì per il tramite delle rivendite di cui all'articolo 16 della legge 22 dicembre 1957, n. 1293......

per me significa che in attesa di una disciplina (che riguarderà anche come ottenere le autorizzazioni alla vendita per i negozi che non sono tabaccai), la legge vigente è derogata cioè i negozi potranno continuare a vendere liquidi e hardware così come stanno facendo adesso.
Non solo loro però: altresì per il tramite delle rivendite di cui all'articolo 16 della legge 22 dicembre 1957, n. 1293 significa che anche i tabaccai potranno da subito smerciare liquidi ed esig poiché loro hanno già le autorizzazioni per farlo.
 
Io non sono un giurista ma questo passaggio:

......In attesa di una disciplina organica della produzione e del commercio dei prodotti di cui al comma 1, la vendita dei prodotti medesimi è consentita, in deroga all'articolo 74 del decreto del Presidente della Repubblica 14 ottobre 1958, n. 1074, altresì per il tramite delle rivendite di cui all'articolo 16 della legge 22 dicembre 1957, n. 1293......

per me significa che in attesa di una disciplina (che riguarderà anche come ottenere le autorizzazioni alla vendita per i negozi che non sono tabaccai), la legge vigente è derogata cioè i negozi potranno continuare a vendere liquidi e hardware così come stanno facendo adesso.
Non solo loro però: altresì per il tramite delle rivendite di cui all'articolo 16 della legge 22 dicembre 1957, n. 1293 significa che anche i tabaccai potranno da subito smerciare liquidi ed esig poiché loro hanno già le autorizzazioni per farlo.

Io,a prescindere se mi faranno chiudere o meno non darò mai piu un centesimo ad un tabaccaio.Sicuro come l'oro.
 
Indietro
Top