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Franchising Esig

Ilgigante78

New member
Ciao Raga,
Qualcuno sa se esiste un franchising che fornisce esig e materiale per poter aprire un negozio ?

Grazie mille.

Edit: se sono nella sezione sbagliata eliminatemi ^_^
 
Ultima modifica:
Io non ne ho la più pallida idea, ma fossi in te proverei a contattare direttamente le aziende più note di esig (in rete troverai tutti gli indirizzi) , così ti rispondono direttamente e sapranno dirti tutti i dettagli ...
 
so che molti produttori cinesi propongono contratti di distribuzione dei proprio prodotti. Un Franchisor vero e proprio non so se esista.
Ma parli di shop online o negozio di vendita diretta al pubblico?
 
so che molti produttori cinesi propongono contratti di distribuzione dei proprio prodotti. Un Franchisor vero e proprio non so se esista.
Ma parli di shop online o negozio di vendita diretta al pubblico?

Ho trovato un posticino mooooooolto interessante vicino a dove vivo, visto che non ci sono negozi di questo tipo mi e' balenata questa idea per la testa :rolleyes:
Poi tra il dire e il fare c'e' di mezzo il mare pero' sai potrebbe essere una svolta... ho gia' il nome in mente... che naturalmente non vi diro' mai !!! :D
 
E' la stessa idea sulla quale sto rimuginando dal qualche tempo: vendita di Esig, ricambi, liquidi e aromi, un minimo di assistenza post vendita......chissà :confused:
 
Secondo me legarsi ad 1 marchio è un grosso errore. La esig è troppo personale e ciò che io odio va benissimo per un mio collega (da qui la difficoltà di consigliare i neofiti) Se ci fosse 1 negozio in grado di propormi una vasta gamma di prodotti di marche diverse, BB vari atom di varie fogge e capacità e qualche "prova" mi farei anche 200 km per visitarlo. Mi eviterei ordini inutili per avere compnenti che non mi aggradano o ordini non fatti nel dubbio che "non mi piaccia". Legarsi ad 1 marchio invece fa si che la prima esig la coomprano da te la seconda la ordinano in internet.
 
Secondo me legarsi ad 1 marchio è un grosso errore. La esig è troppo personale e ciò che io odio va benissimo per un mio collega (da qui la difficoltà di consigliare i neofiti) Se ci fosse 1 negozio in grado di propormi una vasta gamma di prodotti di marche diverse, BB vari atom di varie fogge e capacità e qualche "prova" mi farei anche 200 km per visitarlo. Mi eviterei ordini inutili per avere compnenti che non mi aggradano o ordini non fatti nel dubbio che "non mi piaccia". Legarsi ad 1 marchio invece fa si che la prima esig la coomprano da te la seconda la ordinano in internet.

Lo so infatti e' quello che pensavo anche io, l'unico vantaggio del franchising e' che ti fanno il negozio, vetrine e tutto quanto compreso nel prezzo di franchising...
Concordo con te che fare un negozio con tutti i prodotti possibili e immaginabili sarebbe il max ma bisogna vedere quanto verrebbe la spesa iniziale...
Magari con qualche socio, si potrebbe fare, svapatori nella provincia di venezia unitevi :D
 
Un utente medio di e-cig non lo tieni legato con l'hardware.
Noi, con la nostra voglia di preparare intrugli, di sperimentare materiali per filtri, resteremo un fetta (più o meno piccola) del mercato, ci saranno, se il fenomeno e-cig prenderà piede veramente, sempre più utilizzatori che cercheranno la pappa pronta, o solo come liquidi o addirittura anche come cartucce pre-filled.
Uno store fisico, imho, dovrà basarsi su e-cig entry level (al massimo pv tipo eGo), dare quel minimo di supporto post vendita che distingua dagli shop online, e garantire una buona qualità-quantità-tipologia di liquidi/cartucce pronti all'uso.
Gli smanettoni di internet e di fialette rimarranno in un mondo a parte, ricorreranno agli shop fisici perchè obbligati o da leggi future o da esigenze impellenti.
 
Lo so infatti e' quello che pensavo anche io, l'unico vantaggio del franchising e' che ti fanno il negozio, vetrine e tutto quanto compreso nel prezzo di franchising...

però non saprei quante sono le "marche" che offrono un gamma di ecig così ampia da soddisfare i clienti più disparati. Inoltre essendo ancora un mercato di nicchia penso che la vendita diretta sia logisticamente svantaggiosa.
 
per non parlare del timore costante che, da un giorno all'altro, qualche politico, gonfio di cocaina e stordito dai trans, decida che la ecig è dannosa o monopolio di stato e ti faccia sequestrare il tutto, lasciandoti in mutande...:eek:
 
più o meno tutti i produttori hanno a listino modelli compatibili con le sigle più comuni: 510, 901, 808A, 808D-1, 401/2/3

tornando all'esempio del computer che avevo fatto tempo fa, noi siamo hacher che ci cambiamo la scheda video con la super atinvidia ultrarage 1Tb di memoria on board e le memorie pirat cromium dissipate con radiatore a olio ... ci sono invece quelli che vanno in negozio e tirano su la scatola del notebook 15".

Non siamo noi il mercato, troppo esigenti e con conoscenze di così alto livello che probabilmente faremmo impallidire qualsiasi negoziante, il mercato sono gli altri ... quelli che comperano la categoria, la life e in futuro probabilmente la puff e a quelli si deve rivolgere il negozio, liquidi pronti, cartucce precaricate, modelli di test da provare, consigli spiccioli
 
per non parlare del timore costante che, da un giorno all'altro, qualche politico, gonfio di cocaina e stordito dai trans, decida che la ecig è dannosa o monopolio di stato e ti faccia sequestrare il tutto, lasciandoti in mutande...:eek:

Questa la vedo una prospettiva piuttosto tragica, pero' da tenere in considerazione :D
Visto che il posto e' abbastanza grande, ci si potrebbe far stare anche un piccolo "laboratorio" per produzione di eliq gia' pronti all'uso e pre-filled su ordinazione, anche online...

Raga sono in CIGS e le sto pensando tutte... :mad:

Credo che appunto perche' non e' una cosa "normale" e molto diffusa potrebbe essere un buon mercato in espansione da "sfruttare e far fruttare"...:cool:
 
più o meno tutti i produttori hanno a listino modelli compatibili con le sigle più comuni: 510, 901, 808A, 808D-1, 401/2/3

tornando all'esempio del computer che avevo fatto tempo fa, noi siamo hacher che ci cambiamo la scheda video con la super atinvidia ultrarage 1Tb di memoria on board e le memorie pirat cromium dissipate con radiatore a olio ... ci sono invece quelli che vanno in negozio e tirano su la scatola del notebook 15".

Non siamo noi il mercato, troppo esigenti e con conoscenze di così alto livello che probabilmente faremmo impallidire qualsiasi negoziante, il mercato sono gli altri ... quelli che comperano la categoria, la life e in futuro probabilmente la puff e a quelli si deve rivolgere il negozio, liquidi pronti, cartucce precaricate, modelli di test da provare, consigli spiccioli

Infatti inizialmente si potrebbe cominciare cosi', poi eventualmente il passo successivo e' automatico...
 
più o meno tutti i produttori hanno a listino modelli compatibili con le sigle più comuni: 510, 901, 808A, 808D-1, 401/2/3

tornando all'esempio del computer che avevo fatto tempo fa, noi siamo hacher che ci cambiamo la scheda video con la super atinvidia ultrarage 1Tb di memoria on board e le memorie pirat cromium dissipate con radiatore a olio ... ci sono invece quelli che vanno in negozio e tirano su la scatola del notebook 15".

Non siamo noi il mercato, troppo esigenti e con conoscenze di così alto livello che probabilmente faremmo impallidire qualsiasi negoziante, il mercato sono gli altri ... quelli che comperano la categoria, la life e in futuro probabilmente la puff e a quelli si deve rivolgere il negozio, liquidi pronti, cartucce precaricate, modelli di test da provare, consigli spiccioli

E' vero però inizialmente il mercato dei notebook era costituito in prevalenza da nerd, geek e operatori commerciali esigenti. Penso che il mercato delle ecig sia ancora ad uno stadio embrionale, o almeno prematuro per un approccio "mass-market".
L'abilità sta nel non entrarvi (come esercizio commerciale) nè troppo presto, nè iniziato il tramonto dell'effetto novità.
 
L'abilità sta nel non entrarvi (come esercizio commerciale) nè troppo presto, nè iniziato il tramonto dell'effetto novità.

Quotone enorme...
Credo che i tempi siano maturi o quasi, quando ho preso la T-FUMO in farmacia ce n'era un bancone pieno, 2 giorni dopo sono ripassato di la per altri acquisti ed erano quasi finite...
Gente che vuole "smettere di fumare" ce n'e' tanta, gente curiosa ancora di piu', se il posto e' bene in vista e si ha un "look" accattivante secondo me si puo' riuscire....
Il posto che ho trovato sarebbe nella piazza principale, dove fanno il mercato e dove tutti passano...
Mi sto convincendo sempre di piu'... :eek: .... calma calma :D
 
secondo me inserirsi nel campo dei negozi di esig bisogna essere competenti in materia,occorre avere per esempio buone basi di conoscenza sulle batterie di ogni genere specialmente le big( watt,ohm ,voltaggi,esplosioni,protette e non protette,amperaggi....ecc..ecc...)
conoscere i liquidi e le composizioni,i materiali utilizzati,atom,attacchi e qualnt'altro ancora legato alla esig,credo che non sia così semplice,per esempio io ho una gran paura quando leggo la parola esplosione delle big battery(cade giù il palazzo ?),ecco perchè il mio interesse sulle big battery è calato......se entro in un negozio è il commerciante mi guarda stupito alle mie domande ?,non credo che possa mandare avanti una attività,o sbaglio !?
 
Anche secondo me è un buon business, da sfruttare intanto che il mercato non è saturo. Accompagnato dalla vendita di liquidi e in particolar modo di ricette personali che costringano l'acquirente a tornare da te perchè sei l'unico che gli può offrire quel particolare liquido.
 
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