• Vi invitiamo a prendere visione del Regolamento del Mercatino e delle note recentemente aggiunte - http://www.esigarettaportal.it/forum/vendo-mercatino/339-regolamento-mercatino.html
  • Nicotina: conoscerne i pericoli per utilizzarla in sicurezza - leggi qui: http://www.esigarettaportal.it/forum/eliquidi-mix-e-ricette/28164-nicotina-conoscerne-i-pericoli-per-utilizzarla-in-sicurezza.html - in evidenza nella sezione "Eliquidi Mix e Ricette"

Dry burn - Clapton e similari

nicolasan

Very Old Poster
https://www.vapingpost.com/2016/03/08/a-chemists-advice-dont-dry-burn-your-coil/

Prendo spunto da questo articolo perché ultimamente noto che ci sia una leggera tendenza a dimenticar ció che, almeno nel mio caso, davo per scontato:
Il dry burn va evitato.
Ed effettivamente con coil semplici trovo la pratica del tutto inutile ed evitabile.
Ultimamente sto provando as fare qualche prova con fili composti dove sembrerebbe che un dry burn sia addirittura indispensabile per garantire il corretto funzionamento della coil.
Mesi fa avevo acquistato SS fused Clapton Wire per far qualche prova e sulla confezione mi son ritrovato la seguente avvertenza:
Caution: dry burn adjust coil on wattage mode before working on temperature control mode.
La cosa mi aveva talmente sorpreso negativamente che l’ho accantonato facendo solo un paio di prove (con scarsi risultati) incuriosito dall’eventuale migliore resa aromatica di questo tipo di wire.
Noto che ultimamente l’utilizzo di coil ricavate con questo tipo di wire si stia diffondendo molto e vorrei capire quanto la pratica del dry burn sia effettivamente indispensabile per montar coil con Clapton, alien nane e non ecc...
Curioso di sapere voi come vi comportate in questo caso...
 
Ed è la stessa conclusione a cui ero giunto io ma... come fare a verificare la corretta accensione di tutte le spire che compongono la coil senza un dry burn? Monto e svapo anche in questo caso, così come faccio per wire semplici?
 
Io le uso, e con molta soddisfazione. Dato che utilizzo fili sottili è sufficiente un leggerissimo dry-burn per risolvere i piccoli hot-spots, e non devo insistere per eliminare le puzze dato che lavo i fili [emoji16]
 
io le clapton non le uso quasi mai ma il dryburn penso sia assolutamente inevitabile perchè soprattutto quelle di dimensioni generose si attivano proprio male prima di fare il dryburn
Invece stavo cominciando a pensare di non farlo più con i fili semplici, perchè secondo me dopo aver acceso le spire a secco, sarà vero che si attivano contemporaneamente e non ci sono hotspot, ma secondo me la coil inizia a deteriorsi e annerirsi molto prima
 
Con i fili semplici non l’ho praticamente mai fatto:
Quando iniziato a rigenerare non lo facevo perché all’epoca delle wick avrei irrimediabilmente compromesso la wick. E quando mi son deciso ad abbandonarle in favore del cotone, avevo già letto abbastanza da esser sufficientemente convinto che non valesse la pena arroventar la coil. E non ho mai avuto problemi!
O forse meglio dire che non mi son mai accorto di averne :) ?
 
Le clapton creano mille recessi di accumulo del carbonizzato. Non mi ispira :(
Su filo cilindrico per me è pratica normale; 2x2 sec. di test, più aggressiva su microcoil o se cambio la wick.
[MENTION=4839]nicolasan[/MENTION] la wick in silica non sembra si "scaldi" troppo :)
 
Indietro
Top