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conservare batteria carica ho scarica?

[MENTION=792]Claudio[/MENTION]emme scusami x errore di ortografia sono stanco morto stasera + il caldo + screw tank sono rincoglionito
 
tt a underlineare la lingua itagliana! k kattivi k siete! :asd:

In ogni caso meglio carica,
tuttavia io opterei per un 3,7V piuttosto che per i 4,2V (semplicemente perchè presumo che ci sia un motivo valido per cui le batterie vengono vendute nuove a quel "livello di carica")
 
Mezze cariche (40-60%) in frigorifero (bassa temperatura).
Si rovinano comunque, ma meno che in tutte le altre condizioni.

:ciao:
 
conservala carica al 80%

Scusa orso se mi permetto.
Tra carica e scarica, senza mezzi termini, come da domanda iniziale, "carica" è la risposta più benefica per la longevità della batteria.
Se però si inizia a dare delle percentuali (lo dico con tutta l'umiltà di cui sono capace e interessato solo a fornire un dato oggettivo, non certo a smentire/sminuire la tua affermazione, legittima per principio..) credo che sia doveroso darle "giuste", ovvero basate su un fondamento scientifico, dato che "scripta manent", negli svaposecoli degli svaposecoli.

Fortunatamente le implicazioni chimiche che interessano un accumulatore non sono soggette all'esperienza personale o alla credenza popolare. Sono delle grandezze misurabili e verificabili strumentalmente e chi l'ha fatto per noi ci ha fornito tanto materiale utile su cui poter approfondire.

ht1mmFN.jpg


Quelle nella tabella sono le macrodifferenze riscontrabili in termini di efficienza residua durante la conservazione di accumulatori in funzione della temperatura e della loro carica.
È un riassunto visivo incompleto che riesce a dare l'idea di massima della questione che può essere ulteriormente approfondita a cominciare da QUESTA PAGINA (da cui è tratta la tabella) che spiega per esteso e discorsivamente quanto emerso da studi di laboratorio pluriennali.
È evidente come la condizione di bassa temperatura e di mezza carica residua (relativa, ovvero attorno al 40-50% segnalato dall'utilizzatore, quindi non una percentuale assoluta di tensione..) sia la condizione meno penalizzante per un accumulatore Li-Ion (e simili) che si trovi nella malaugurata ipotesi di non essere utilizzato e sfruttato nel corso della sua vita a scadenza.

Ribadisco che non c'è in me alcuna "vis" polemica, solo amor di verità (e una enorme dose di pignoleria maniacale :hanghead: ).

:ciao:
 
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