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Caricabatterie janty

klimt

New member
In pratica, dopo solo due settimane, entrambi i caricabatterie veloci della janty eGo non funzionano più. Uno rimane sempre con la lucina verde accesa e l'altro con la rossa. Sono riuscito, con un adattatore a mettere in carica la batteria con un altro caricabatterie della mia ex KR: così facendo rischio di rovinare la batteria o è una cosa che si può fare?
 
ciao klimt dovresti sapere i volt e amper di ricarica di entrambi i caricabatterie, per essere sicuro di non far danni, ma da quello che scrivi , puoi misurararne solo uno . :(
 
ora non ricordo bene poichè non sono assolutamente un guru possessore della scienza elettrica/elettronica.

Tra voltaggio e intensità ci sono differenze per i trasformatori e le utenze... a tal proposito chiedo:
- posso collegare utenze che richiedono amperaggio superiore a quello di output del trasformatore?
- e lo stesso discorso per il voltaggio?
 
ora non ricordo bene poichè non sono assolutamente un guru possessore della scienza elettrica/elettronica.

Tra voltaggio e intensità ci sono differenze per i trasformatori e le utenze... a tal proposito chiedo:
- posso collegare utenze che richiedono amperaggio superiore a quello di output del trasformatore?
- e lo stesso discorso per il voltaggio?

-no
-no
 
Intanto vi ringrazio per le risposte.
Usando il caricabatterie della KR con un adattatore sono riuscito a caricare le batterie eGo senza problemi (a parte che ci mette 6 ore per caricarne una).
Adesso Janty mi ha mandato due nuovi caricabatterie in sostituzione e sono a posto.
 
ora non ricordo bene poichè non sono assolutamente un guru possessore della scienza elettrica/elettronica.

Tra voltaggio e intensità ci sono differenze per i trasformatori e le utenze... a tal proposito chiedo:
- posso collegare utenze che richiedono amperaggio superiore a quello di output del trasformatore?
- e lo stesso discorso per il voltaggio?

per il primo quesito la risposta è SI
per il secondo è NO .
PRIMO QUESITO.
Ti faccio un esempio semplicissimo paragonando la corrente elettrica al flusso dell'acqua; immaginiamo di riempire un recipiente (la nostra batteria) e di aprire leggermente il rubinetto dell'acqua (l'amperaggio del caricabatteria)avremo il riempimento del recipiente dopo N tempo, se invece aumentiamo il flusso dell'acqua ,aprendo ulteriormente il rubinetto, il tempo per il riempimento sarà sicuramente più breve.
SECONDO QUESITO
Immaginiamo ora di dover riempire un recipiente che è posto sul tetto di un edificio di 10 piani (batteria da 10 v), e di disporre di un'autoclave di scarsa potenza ( caricabatteria da 5 v.) sicuramente non riusciremmo a portare nemmeno una goccia d'acqua sul tetto, diversamente se spostiamo il recipiente al 5° piano , riusciremo a portare dell'acqua.
Ovviamente tutto quando descritto vale per linee generali, ad esempio tutti sappiamo che per caricare una batteria da 12 volt abbiamo bisogno di un caricabatterie di almeno 13,5 volt. :)
 
Perfetto grazie mille!

e, se è lecito, in quali casi rischio di bruciare l'uno e l'altra?
 
Perfetto grazie mille!

e, se è lecito, in quali casi rischio di bruciare l'uno e l'altra?

nel primo caso ( batteria di grande amperaggio /caricatore di basso amperaggio) nessun rischio, ma occorre molto tempo per caricarla.
sempre nel primo caso (batteria di piccolo amperaggio/ caricatore di grosso amperaggio) surriscaldamento celle batteria , PERICOLO FUORIUSCITA ELETTROLITA, ESPLOSIONE.:eek:
Secondo caso, ( ricarica batteria con caricatore di diverso voltaggio) PERICOLO DI DISTRUGGERE O LA BATTERIA O IL CARICATORE O ENTRAMBI, :eek: ALTAMENTE SCONSIGLIATO.
 
no,non sono daccordo.

se,ad un'alimentatore che da....ipotesi,500mah,colleghiamo un carico di 600mah....come minimo la tensione in uscita cala,poi.....che regga che carichi lo stesso ma in un tempo maggiore,se il carico richiesto non e' esageratamente superiore a quello dato....ok,ma il valore tensione cala e non deve farlo,i carichini automatici mentre caricano "leggono" i valori della batt. e si comportano di conseguenza,se i valori letti sono sfalsati......lavora male,puo' danneggiare la batteria ecc.....

se,invece,ad un'alimentazione che da' sempre 500mah ne chiediamo 1.000.....lo si brucia direttamente.

il tutto riferito alla prima doanda,quella sugli ampere.
 
Ultima modifica:
no,non sono daccordo.

se,ad un'alimentatore che da....ipotesi,500mah,colleghiamo un carico di 600mah....come minimo la tensione in uscita cala,poi.....che regga che carichi lo stesso ma in un tempo maggiore,se il carico richiesto non e' esageratamente superiore a quello dato....ok,ma il valore tensione cala e non deve farlo,i carichini automatici mentre caricano "leggono" i valori della batt. e si comportano di conseguenza,se i valori letti sono sfalsati......lavora male,puo' danneggiare la batteria ecc.....
se,invece,ad un'alimentazione che da' sempre 500mah ne chiediamo 1.000.....lo si brucia direttamente.

il tutto riferito alla prima doanda,quella sugli ampere.
mi spiace ma concordo solo sul fatto che in una primissima fase(batteria scarica) la tensione in uscita può abbassarsi , per poi aumentare man mano che la batteria si carica, l'unico neo è che faticando di più , riscalda un pò.
assolutamente in questo caso non puoi rovinare la batteria.

Seconda tua osservazione:
non concordo minimamente, io ho caricato batterie da 45Ah con alimentatori da 1 A ( la carica completa è avvenuta dopo 2 giorni).
Ad esempio se si vuole caricare la batteria dell'automobile, basta andare in un qualsiasi ipermercato o ricambista e comprare a 30 € un caricabatteria 12V da 2 A e si caricherà la batteria in circa 24 ore.
Se invece si vuole caricarla in 2 ore allora compreremo un caricabatterie professionale da 40 A a 300€.
Penso che tu ti riferisca ad alimentare direttamente una qualsiasi apparecchiatura elettrica direttamente, esempio : se io voglio alimentare una lampada ad incandescenza che assorbe 1000 mA con un alimentatore da 800 mA, il risultato sarà che la lampada farà pochissima luce e l'alimentatore riscalderà maledettamente, fino a bruciarsi nel giro di qualche minuto o ore.
Se invece vogliamo alimentare una lampada che assorbe 1000 mA con un alimentatore da 100 mA la distruzione dello stesso sarà immediata. ciao
 
Seconda tua osservazione:
non concordo minimamente, io ho caricato batterie da 45Ah con alimentatori da 1 A ( la carica completa è avvenuta dopo 2 giorni).
Ad esempio se si vuole caricare la batteria dell'automobile, basta andare in un qualsiasi ipermercato o ricambista e comprare a 30 € un caricabatteria 12V da 2 A e si caricherà la batteria in circa 24 ore.
Se invece si vuole caricarla in 2 ore allora compreremo un caricabatterie professionale da 40 A a 300€.
Penso che tu ti riferisca ad alimentare direttamente una qualsiasi apparecchiatura elettrica direttamente, esempio : se io voglio alimentare una lampada ad incandescenza che assorbe 1000 mA con un alimentatore da 800 mA, il risultato sarà che la lampada farà pochissima luce e l'alimentatore riscalderà maledettamente, fino a bruciarsi nel giro di qualche minuto o ore.
Se invece vogliamo alimentare una lampada che assorbe 1000 mA con un alimentatore da 100 mA la distruzione dello stesso sarà immediata. ciao

allora.....cerchiamo di non fare onfusione e allo stesso tempo un po' di elettronica teorica.

la domanda a cui avevo risposto no era (copio e incollo)
- posso collegare utenze che richiedono amperaggio superiore a quello di output del trasformatore?
- e lo stesso discorso per il voltaggio?

ora....se chiede questo,presumo che intenda collegare un caricabatterie (tipo i nostri usb)ad un'alimentatore (sempre tipo i nostri o tale)x caricare batt al litio delle esig.

se e' cosi' e colleghi un carichino che ha bisogno di 600mah (il caricabatterie,non la batteria segui bene) ad un trasformatore/raddrizzatore che ne da 500....non lo puoi fare,non funziona il carichino o funziona male.

il discorso delle batt al pionbo,quelle delle auto,e' diverso,tu fai un'esempio differente,nel tuo caso prendi in esame ah batt e ah carichino,nel "suo caso" chiede x mah alimentatore e mah carichino,la batteria viene dopo,quella si che la puoi caricare con una corrente inferiore aumentando il tempo di carica,ma quello che alimenta la batt.....no.

ti faccio un'ultimo esempio,quei "aggeggi" che noi,svapatori,infiliamo nella presa della 220 e che hanno la "femmina" usb danno 5 volt con 500 mah,se a quella femmina colleghi un caricabatterie x batt al litio che ha bisogno di 600 mah.....non funziona,quello che va nella 220 deve dare almeno 1000 mah (1 ah)x far funzionare bene il carichino.

riflettici un po' su,x bene e poi.....convinciti :rolleyes::rolleyes::rolleyes: perche e' cosi' :cool:
 
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allora.....cerchiamo di non fare onfusione e allo stesso tempo un po' di elettronica teorica.

la domanda a cui avevo risposto no era (copio e incollo)
- posso collegare utenze che richiedono amperaggio superiore a quello di output del trasformatore?
- e lo stesso discorso per il voltaggio?

ora....se chiede questo,presumo che intenda collegare un caricabatterie (tipo i nostri usb)ad un'alimentatore (sempre tipo i nostri o tale)x caricare batt al litio delle esig.

se e' cosi' e colleghi un carichino che ha bisogno di 600mah (il caricabatterie,non la batteria segui bene) ad un trasformatore/raddrizzatore che ne da 500....non lo puoi fare,non funziona il carichino o funziona male.

il discorso delle batt al pionbo,quelle delle auto,e' diverso,tu fai un'esempio differente,nel tuo caso prendi in esame ah batt e ah carichino,nel "suo caso" chiede x mah alimentatore e mah carichino,la batteria viene dopo,quella si che la puoi caricare con una corrente inferiore aumentando il tempo di carica,ma quello che alimenta la batt.....no.

ti faccio un'ultimo esempio,quei "aggeggi" che noi,svapatori,infiliamo nella presa della 220 e che hanno la "femmina" usb danno 5 volt con 500 mah,se a quella femmina colleghi un caricabatterie x batt al litio che ha bisogno di 600 mah.....non funziona,quello che va nella 220 deve dare almeno 1000 mah (1 ah)x far funzionare bene il carichino.

riflettici un po' su,x bene e poi.....convinciti :rolleyes::rolleyes::rolleyes: perche e' cosi' :cool:

ciao ho riflettuto bene, e a parte i "disguidi dei tuoi copia e incolla" ti invito a leggere la risposta di Klimt (qualche post sopra) che parla di come sia riuscito a ricaricare le sue batterie, ovviamente in una situazione di emergenza.
Klimt non ha parlato ne di batterie rotte ne di "carichini che non funzionavano ecc. ma solamente che per ricaricare le batterie ha impiegato il triplo del tempo.
Per quando mi riguarda, non risponderò più su questo argomento ,e lascio trarre ai lettori del forum una propria opinione.
Volevo sottolineare che lo spirito del forum è scambiarsi opinioni ,idee, consigli ecc. e sinceramente non trovo gradevole la tua frase finale che dice "convinciti perchè è cosi' "
Buonanotte.
 
ottavio....non ti devi offendere,non era mia intenzione,se cosi' e' stato....ti chiedo scusa,l'ho scritta col sorriso non da arrabbiato o presuntuoso,senza faccine,mi son scordato,mea culpa,cmq....in elettronica non si scambiano opinioni,l'elettronica e' matematica,1+1 fa 2 x me,x te e x tutti quanti,non e' discutibile o soggetto ad opinioni personali.

x chi,non ricordo il nome adesso,ha caricato batterie con carichino diverso o diversamente alimentato.....io,non ho detto che si rompono ecc...ho detto e lo ribadisco,che si possono rovinare che e' diverso da "si rompono" e che i carichini lavorano male che e' diverso da "non caricano".

tutto qui,senza offesa dai.....:rolleyes:

p.s. ho lavorato in elettronica x piu' di 25 anni (video giochi da bar,flipper ecc....ero il tecnico che li riparava),non dico tanto ma,qualcosina mi ricordo :cool:
 
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Vediamo se riesco a farvi riappacificare.
La batteria è a 3,7 volt x 651 aMh, il caricatore originale ha un'uscita di 4,2V x420 ma
Quello con il quale l'ho caricata ha un'uscita di 4,2V +- 0.05 0.15A
 
in questo caso....ha ragione ottavio.

io mi riferivo nel caso in cui tu,collegassi il carichino ad uno di quei aggeggi che si infilano nel muro nelle prese della 220,se quello che prende la 220 da 500 mah e il carichino ne chiede 600 .....non si puo' fare.

se,invece carichi la batteria con una corrente inferiore,rispetto a quella data dal carichino originale......come gia' detto....ha ragione ottavio,ci mette piu' tempo e basta,non succede nulla a meno che non carichi lipo con un carichino non x lipo,in tal caso......"si POSSONO rovinare" (faccine):rolleyes::rolleyes::rolleyes::rolleyes::rolleyes:
 
I voltaggi che ti ho scritto sono riferiti al carichino USB che si infila in quello a muro, quelli a muro sono identici come uscita, cambia solo l'input che nell'originale ha un numero finale di 0.1A mentre nell'altro c'è scritto 3W.
 
mi sa' che "l'altro" non e' x lipo,occhio,che le lipo hanno una brutta "tendenza",quella di esplodere :(

se non c'e' specificata la corrente erogata ma solo i watt e il valore di 3 indicato e' riferito alle caratteristiche del carichino e non al carico massimo sopportabile,in questo caso x ottenere un valore di 3 watt con 3,7 volt,la corrente erogata sarebbe intorno a 0,8-0,9 amp,cosi' a mente,se cosi' fosse.....e' troppa rispetto all'originale e ci metterebbe meno,molto meno a caricare,quindi.....da qualche parte,qualcosa che non fa tornare i conti c'e'.
 
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