• Vi invitiamo a prendere visione del Regolamento del Mercatino e delle note recentemente aggiunte - http://www.esigarettaportal.it/forum/vendo-mercatino/339-regolamento-mercatino.html
  • Nicotina: conoscerne i pericoli per utilizzarla in sicurezza - leggi qui: http://www.esigarettaportal.it/forum/eliquidi-mix-e-ricette/28164-nicotina-conoscerne-i-pericoli-per-utilizzarla-in-sicurezza.html - in evidenza nella sezione "Eliquidi Mix e Ricette"

avete commenti ?

fabio

New member
ddio sigaretta. Anche se sei 2.0
Le sigarette elettroniche non solo causano la stessa dipendenza delle classiche, ma contengono anche le medesime sostanze nocive. Ecco la sentenza (nemmeno troppo a sorpresa) della Sanità americana che le ha analizzate. Un motivo in più per smettere di fumare all’istante!

Le e-cigarette – Smettere di fumare è una brutta bestia: esistono corsi, cerotti, palliativi, caramelle.... alla fine l’unico modo è una minaccia fisica imminente e grave o tantissima buona volontà. Sarebbe meglio non iniziare proprio! Qualche tempo fa erano uscite in commercio le e-cigarette con le loro promesse di essere meno nocive delle tradizionali, ora sbugiardate. Funzionano a batteria elettrica: si deve cambiare di volta in volta la cartuccia che contiene nicotina, aromi e componenti chimici. Il dispositivo trasforma la nicotina in vapore da inalare.

Il monito americano – “Questi prodotti incoraggiano la dipendenza e il consumo – spiega la US Food and Drug Administration - inoltre contengono tutti gli elementi nocivi delle tradizionali, compresi quelli cancerogeni e addirittura un componente dei liquidi antigelo”. Le sigarette elettroniche hanno avuto grande appeal sui giovanissimi americani, forse per il loro charme hi-tech, sono prodotte principalmente in Cina e rivendute soprattutto on-line con pubblicità che sottolineano il loro essere “cool”. Ed è per questo che l’Amministrazione Anti-Droga sta lavorando per toglierle il prima possibile dal mercato.

Il pericolo giovani – Jonathan Winickoff, presidente dell’American Academy of Pediatrics' tobacco consortium rincara la dose “Sembrano sigarette, si usano come sigarette, fanno passare il fumo come un’abitudine quotidiana alla moda. Le cartucce sono aromatizzate al cioccolato o alla menta così da attrarre anche gli adolescenti. Abbiamo registrato purtroppo tanti casi di bambini già dipendenti dalle sigarette elettroniche”. Ovviamente i produttori negano. “Non facciamo pubblicità per i ragazzini, siamo sul commercio dal 2007 e le e-cigarette sono sempre state considerate alternative alle sigarette normali, quindi per un pubblico di fumatori. I rischi fisici che si corrono sono gli stessi”. Appunto, meglio evitare l’una e l’altra variante...
 
Certo, tolgono dal commercio le ecigarette e lasciano quelle normali...
Philp morris e compagnia bella ringraziano...
 
Le sigarette elettroniche non solo causano la stessa dipendenza delle classiche, ma contengono anche le medesime sostanze nocive. Ecco la sentenza (nemmeno troppo a sorpresa) della Sanità americana che le ha analizzate. Un motivo in più per smettere di fumare all’istante!

Ciao Fabio,
rimango sempre più stupefatto delle dichiarazioni a tutti i livelli che i mezzi di informazione cercano di portare avanti contro questo prodotto. Se nel liquido
c'è nicotina è giusto parlare di dipendenza ma non c'è niente altro che crei
la stessa dipendenza di una sigaretta tradizionale. Ci sono ricariche anche senza nicotina naturalmente.
Su che basi dicano poi che hanno le stesse sostanze nocive di una sigaretta
tradizionale proprio non saprei. Nel nostro liquido ci sono circa 13 sostanze
e nessuna risulta essere nociva o addirittura cancerogena. Che senso aveva fare un liquido se poi mettevamo le stesse sostanze!!?
Non ci sono moltiplicazioni di sostanze nocive (circa 4000) dovute al processo
di combustione. In definitiva le conseguenze del fumo sia attivo che passivo
credo che siano sotto gli occhi di tutti e non comprendo un attacco così
duro verso questo prodotto se non per ragioni di lobby potere soldi etc.
L'ipocrisia statale nel prendere soldi in definitiva dietro uno strumento di morte
seppur lenta è incompresibile per uno stato civile e mi domando con quale coraggio si può fermare la sigaretta elettronica. Forse le cose cambierebbero
se diamo loro oltre l'iva e le tasse anche una cospicua parte dei soldi incassati
sotto forma di monopolio statale. Magari poi diventa di colpo innocua !!!!:(
Mi domando se un qualunque prodotto alimentare con la scritta " provoca il cancro"
potrebbe essere venduto così liberamente. Immaginate la merendina "fiesta" con la scritta
"provoca la morte".........che scandalo sarebbe, tempo 2 giorni e la casa produttrice
avrebbe migliaia di denunce.....
Scusate lo sfogo......ma parliamone!!!

P.S.: vorrei sottolineare che non sono stato mai un fumatore ne mai lo sarò specialmente
dopo aver visto la fine di molte persone!!!

A presto
 
Ultima modifica:
Certo, tolgono dal commercio le ecigarette e lasciano normali...
Philp morris e compagnia bella ringraziano...

Tempo or sono ho visto 8 accessi da parte della Philp morris (mo questi che vogliono mi son detto!!) nel nostro sito e per curiosità sono andato a guardare il loro. Sinceramente mi veniva da piangere su come volevano lavarsi la coscienza...

Philip Morris International: iniziative per la comunità

Prevenzione del fumo tra i minori

Philip Morris International: fumo e salute

Mai vista tanta ipocrisia tutta in un solo sito!!!

A presto
 
Philip Morris International è il principale produttore di sigarette al mondo.

Abbiamo un portafoglio prodotti senza pari, in cui spicca la marca numero uno a livello internazionale: Marlboro. Inoltre, continuiamo a sviluppare prodotti innovativi, che soddisfino i gusti in continua evoluzione dei fumatori adulti.

Investiamo considerevoli risorse in ricerca e sviluppo e lavoriamo senza sosta per sviluppare prodotti di nuova generazione, che riducano il rischio di malattie legate al consumo di tabacco.



Fumo e salute

Siamo coscienti di realizzare un prodotto che dà dipendenza ed è causa di gravi malattie. Ecco perché informiamo in modo esplicito sui rischi per la salute legati al fumo e siamo a favore di una regolamentazione globale sui prodotti a base di tabacco ovunque operiamo.

Responsabilità sociale

Siamo convinti che la responsabilità abbia inizio con il prodotto. Ecco perché ci impegniamo a comunicare i rischi per la salute legati al fumo in modo chiaro e trasparente e sosteniamo la regolamentazione del consumo di tabacco ovunque siano venduti i nostri prodotti.

Supportiamo iniziative nelle comunità locali in cui i nostri dipendenti vivono e lavorano e in cui viene prodotto il tabacco che utilizziamo, con l'obiettivo di affrontare tematiche sociali fondamentali. Le nostre attività benefiche sono concentrate principalmente in campi quali i bisogni umanitari e sociali, l'agricoltura e l'ambiente, la lotta alla fame nel mondo e alla violenza domestica. Nel 2008 abbiamo devoluto circa 20 milioni di dollari in beneficenza.


Queste alcune loro dichiarazioni prese dal loro sito. Ancora...

Philip Morris International (PMI) è la società leader a livello internazionale nel settore del tabacco e vende i propri prodotti in circa 160 paesi. Nel 2008 ha detenuto una quota approssimativa del 15,6% del mercato mondiale delle sigarette al di fuori degli Stati Uniti. Nel 2008 ha riportato un fatturato al netto delle accise stimato in 25,7 miliardi di dollari e un reddito operativo pari a 10,2 miliardi di dollari.

PMI possiede sette delle 15 principali marche al mondo e propone una vasta scelta di prodotti internazionali e locali, che mirano a soddisfare le esigenze di ogni tipo di fumatore adulto. Ci impegniamo a offrire ai nostri clienti prodotti a base di tabacco della massima qualità.

Siamo motivati a generare il miglior rendimento possibile per gli azionisti e, allo stesso tempo, collaboriamo in modo proattivo con i legislatori e le autorità sanitarie sulle complesse questioni riguardanti il consumo di tabacco.
 
Ultima modifica:
io la penso come voi, anche per me non avrebbe senso usare nelle sigarette elettroniche sostanze "cancerogene" ed esporrere cosi il fianco agli attacchi della lobby del tabacco ( quello che sembrerebbe trapelare dalla tv rigardo alla sigaretta elettronica e quasi che faccia piu male della sigaretta normale) non possiamo pero nascondere che manca molta chiarezza su di essa... iniziando da chi importa merce cinese e la ridistribuisce semplicemente mettendoci sopra un marchio e non controllando minimamente con serietà quello che contengono in realtà le cartuccie delle ricariche.... peccato potrebbe diventare in un periodo di crisi una industria sana e dare una risposta concreta al problema del tabagismo quanta ipocrisia da una parte e dall 'altra
 
Nel mondo del business non esistono moralismi che tengano.
E' chiaro che ce un fortissimo interesse a denigrare la sigaretta elettronica.
Non solo dalle lobby del tabacco,ma soprattutto dagli stessi stati e insieme pilotano la propaganda.

L'america, (ma anche l'italia)senza la vendita del tabacco va in bancarotta...in qualche maniera si deve tutelare.

Quindi inutile aspettarsi dichiarazioni pubbliche a favore della esigaretta.

Se voi ci fate caso,il conduttore di Mi Manda Rai 3 (Andrea Vianello) inspiegabilmente, ce l'aveva a morte con la sigaretta elettronica.
In tutta la trasmissione, la cosa paradossale, nessuno ha mai pensato che invece potrebbe essere una cosa buona.

A buon intenditore poche parole
 
quello che sembrerebbe trapelare dalla tv rigardo alla sigaretta elettronica e quasi che faccia piu male della sigaretta normale

Credo che la loro intenzione sia proprio quella. E' una sorta di messaggio
celato che dice al fumatore "Quella ti fa male quanto la nostra (magari che ne sai anche di più!!!) continua a fumare le nostre " e aggiungerei " ..tanto al massimo con la sigaretta tradizionale ti becchi un tumore ai polmoni mentre con quella elettronica che ne puoi sapere!!!"

Un raro caso in cui scelta della sicurezza di morire è meglio del dubbio!!!

pero nascondere che manca molta chiarezza su di essa... iniziando da chi importa merce cinese e la ridistribuisce semplicemente mettendoci sopra un marchio e non controllando minimamente con serietà quello che contengono in realtà le cartuccie delle ricariche


E' vero anche questo purtroppo la voglia di creare un business veloce è stata
la molla che ha fatto immettere nel mercato troppo velecemente il prodotto.
In tutta sincerità quando ho provato la prima volta la sigaretta elettronica
era agli inizi del 2008. Dopo l'entusiasmo iniziale il dubbio su cosa c'era dentro
mi venne quasi subito. Per scoprirlo ci volevano macchinari abbastanza evoluti
e così siamo andati al Dipartimento di Chimica dell'Università di Perugia dove ci hanno accolto incuriositi anche loro dalla novità.
Vennero fuori alcune sostanze non propriamente pure e che forse era possibile togliere o sostituire con altre. Uno su tutte il glicole propilenico
che loro utlilizzavano di tipo industriale mentre con pochi soldi in più si può acquistare quello ad uso alimentare.
Fin lì niente di grave se non il fatto che all'atto di analizzare cartucce senza
nicotina purtroppo questa sostanza risultava ugualmente presente nell'ordine dei 2mg/1ml.
Certo non erano queste le basi per iniziare a commercializzare il prodotto. Fortunatamente la stessa Università si offrì di riformulare i liquido da zero.
Infatti siamo arrivati sul mercato a fine settembre 2008.
Controllando le ricariche ci siamo putroppo accorti che pur essendo le plastiche ( del filtro e del contenitore del liquido) a norma inspiegabilmente
mettevano una sorta di collante in fondo al serbatoi della "gommapiuma" che trattiene il liquido.I cinesi sono così ..devi stargli continuamente dietro.

Detto questo nessuna nega che costruendo un'azienda che ruota intorno a questo prodotto si vogliano guadagnare dei soldi e si sfrutti una "debolezza"
umana per farlo, giocando sul problema di massa che è oggi il tabagismo per fari numeri di un certo livello.
Se dal nostro lavoro qualche fumatore smette e si salva magari dal cancro o da un ictus crediamo di meritare una maggiore considerazione che le compagnie del tabacco.

Le pressioni ci sono e sen'altro tra non molto troveranno il modo di fermare
la sigaretta elettronica in un modo legale. E' fin troppo facile con le conoscenze e il potere che hanno. Anzi devo dire che mi sembra strano il come siamo arrivati fin qui.

Quello che ci vorrebbe da parte di uno stato responsabile sarebbe una collaborazione per un test reale e serio del prodotto sui fumatori. Come migliorarlo pe raccogliere le esigenze del fumatore e contemporaneamte avere un prodotto piu' puro possibile. Questo se vuole veramete che la gente smetta di fumare come spesso dice in qualche Spot di Pubblicita' Progresso.
Ma chi mai va contro i suoi stessi interessi


A presto
 
Ultima modifica:
Allora, sfatiamo un mito!
La nicotina fa male a chi è cardiopatico, cosi come la teina, la caffeina e molte altre sostanze alcaloidi vasocostrittrici.
La nicotina da una forte dipendenza, ma non uccide se si è sani, anzi, è utile in alcune patologie.
L'importante è che nelle e cigarette non ci siano altri componenti strani, ma vedo che in italia e in europa molti stanno iniziando a fornire analisi abbastanza accurate.
Leggo che il glicole propilene è usato come anticongelante nei radiatori, cosa falsa.
Viene usato l'etil propilene e altri composti, quelli molto tossici.
Ad oggi non si sa esattamente cosa possa fare il gligole propilene inalato, ma dove viene prodotto per avere un'intossicazione in caso di incidente bisogna respiranre veramente una quantità enorme.
Personalmente ritengo che tra la sigaretta normale e la ecigarette ci sia un'abisso come tossicità. Chissà perchè Phllip morris non parla della molecola di nicotina modificata per accentuare la dipendenza, di tabacchi OGM e di polonio radioarrivo inalato con i loro bei prodotti, salutari perchè accettata dall' OMS

Pazzesco davvero
 
La FDA ha analizzato 18 cartucce di soli due produttori; il dietilene glicole è stato trovato in una sola cartuccia (con percentuale inferiore all'1%); il dietylene glicolico, oltre che come antefreeze, viene usato dalle industrie del tabacco per la lavorazione del tabacco stesso... ecco come probabilmente è arrivato dentro alla cartuccia...
Le altre cose trovate sono "tracce" di nitrosamine (TSNA) del tabacco.
Le nitrosamine derivano dal tabacco: la nicotina delle cartucce viene stratta dal tabacco, e, per quanto l'estrazione possa produrre nicotina pura, alcune tracce di componenti del tabacco come le nitrosamine, possono restare.
Le TSNA sono presenti anche nei prodotti farmceutici (approvati a livello mondiale dagli organismi sanitari preposti) classificati come "aiuti per smettere di fumare" (gomme da masticare, inalatori, etc.); l'FDA è riuscita a trovare tracce di TSNA nelle cartucce: le quantità rilevate (la stessa FDA parla di percentuali molto basse) sono molto più basse di quelle presenti nelle sigarette tradizionali e negli altri prodotti destinati a terapie per smettere di fumare.
La FDA è riuscita a riconoscere con questo test tracce di 4 sostanze dannose all'interno delle cartucce; nelle sigarette analogiche tradizionali le sostanze dannose riscontrabili sono circa 4.000; ciò significa che, anche supponendo che la concentrazione (tracce...) delle TSNA nelle cartucce elettroniche possano essere considerate tali da nuocere davvero all'utilizzatore, i risultati della FDA possono essere anche riletti così: le sigarette elettroniche contengono circa 4.000 sostanze nocive; i liquidi delle sigarette elettroniche contengono circa 3.996 sostanze nocive in meno rispetto alle sigarette tradizionali.

La FDA sembra volere paragonare quanto il vapore emesso da una sigaretta elettronica è differente rispetto ad una boccata di aria fresca (non di un trafficato centro urbano, ma di alta montagna); è sicuramente ovvio che non utilizzare le sigarette elettroniche è certamente più salutare che utilizzarle. Ma non sembrava questo lo spirito del test condotto... Sarebbe interessante discutere circa quanto la FDA abbia intenzione di preoccuparsi della salute degli utilizzatori delle sigarette elettroniche e quanto abbia intenzione di proteggere gli interessi delle imprese del tabacco e delle imprese farmaceutiche...

E tralasciando il fatto che le nitrosamine sono presenti solo nelle cartucce con nicotina perchè, in quelle senza nicotina, non ne è stata trovata ovviamente alcuna traccia...
 
Ho trovato su un blog dove facevano vedere gli esami chimici
effettuati in cina sul liquido delle ricariche
e risultava la presenza di arsenico in quantita
di 0,16 microgrammi per kg....
Poi non so se sia vero ...

elkiss
 
ho una proposta per gli analisti della Food and drug e per OMS (che risolverà il problema dell'aids con la circoncisione...)
Iniettarsi in vena 1 mg di liquido ecig e un mg di condensato estratto da filtri di sigarette...
Io scelgo l'ecig, adesso trovate un volontario per il condensato...

Saluti
 
Indietro
Top