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aromi estratti/macerati e oli essenziali

mauryx

New member
Ciao a tutti ,

vorrei confrontare e verificare con Voi un idea che dopo un po che leggo su forum e in rete possa essere valida per estrarre aromi #estratti/macerati in poco tempo

Gli aromi #estratti/macerati si sa rendono qualcosa in piu ' ( parere personale )

PROCEDIMENTO :

- comprare oli essenziali naturali puri ( non diluiti ) , ripeto puri 100% ( eventuale solo 1-2% di oli esenziali di rosmarino utilizzato per la stabilizzazione dello stesso e impercettibile come aroma ) estratti a co2 ( si trovano in rete )

estratti a co2 poiche' sembrano essere i piu puri e aromatici

Il metodo di macerazione alcool-pg tradizionale infatti permette l estrazione degli oli essenziali ( aroma )

- Mettere in macerazione oli esenziali insieme al Pg direttamente in percentuale circa di 5% ( credo ) e tenerlo per 1-2 gg in un ambiente caldo ( 40 gradi circa ) al buoi e mescolando a mano diciamo una decina di volte

Potrei utilizzare un scalda biberon o tenerlo sul calorifero ........
Ovviamente si puo fare anche a freddo ma vanno allungati il tempo di macerazione a 15gg

ripeto e solo una mia idea e potrebbero essere necessari tempistiche diverse a seconda di aromi diversi

- Per la prova mettero' 95ml di Pg e 5 di oli esenziale

passato il tempo di macerazione ipotetico provvedero' a infilare una siringa con attaccato un tubicino ( tipo bf ) che vada sul fondo del contenitore e andro' a estrarre circa 90 ml lasciando gli ultimi 10ml nel contenitore
questo per evitare che la parte oleosa rimasta venga assorbita

- cosi facendo dovrei aver ottenuto un aroma che potra essere mixato alla base con una percentuale di 15%


partendo dal presupposto che tale prova debba essere sicura e ripeto non chiedo che la proviate , ma mi consigliate se stia facendo una c........ partendo dal presupposto che la salute sia al primo posto

a casa avevo un olio essenziale utilizzato per inalazione e mi ricordo si poteva miscelare in acqua


Non sono un chimico

please help :incrocia:
 
Ultima modifica da un moderatore:
Diomio.Fermati.
Sto in viaggio, con connessione traballante e da telefono. [MENTION=11066]Trimegisto[/MENTION] magari ha di fronte una tastiera?
 
[MENTION=10994]mauryx[/MENTION] - Deduco che non ha passato molto tempo a documentarti sull'argomento, perché sono innumerevoli le discussioni riguardanti le macerazioni o anche gli aromi industriali in cui si ribadisce un concetto fondamentale: per lo svapo gli olii essenziali sono Satana.
Neanch'io sono un chimico, ma un olio essenziale è per definizione insolubile in acqua (e quindi anche in PG). Per utilizzare per es. un olio essenziale per farsi il bagno richiede una preventiva diluizione dell'olio con una sostanza contenente tensioattivi (come un bagnoschiuma), e non credo che ti piacerebbe svapare il Felce Azzurra :asd:
 
Mă scusa Io usavo oli per inalazione diluiti in acqua.
Comunque drovebbero " scambiare " aroma lasciati nel pg . Per fare il limoncello lasci le buccie in alcool per estrarre gli oli nelle bucce .
Îl pg ha la stessa funzione anche piu lenta

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Se vedi recupero solo pg poiche dovrebbero galleggiare la parte oleosa

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Da quanto capito gli oli essenziali puri son aromi. Non propio oli. Non contesto , anzi ho scritto qua per confrontarmi con tutti a costo fi fare una f....

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Esistono aromi concentrati idrosolubili, ma se qualcuno li chiama "olii essenziali" contando sull'appeal che questo termina ha nel campo della cura personale e dell'aromaterapia, non direi che ci sia molto da fidarsi.
Tra l'altro, al di là degli effetti deleteri sulla salute che le sostanze oleose hanno quando usate per lo svapo, c'è una questione puramente organolettica: gli aromi creati per aromaterapia o bagni aromatizzati non sono testati per lo svapo e potrebbero avere un gusto ben diverso dal delicato profumo che emanano durante il bagno e quando sono messi in un elettroemanatore da ambiente.

Ci sono aziende serissime che producono infiniti (ed economici) aromi specificamente per lo svapo: sinceramente non credo che ci sia bisogno di cercare strade alternative...

P.S.: Esistono diverse sostanze a base oleosa che si miscelano (non diluiscono) in acqua per usarli in macchine aerosol. L'aerosol funziona con una tecnica profondamente diversa dallo svapo: mediante una vibrazione ad alta frequenza si ottiene una miscela di acqua e sostanze oleose che viene inalata; l'acqua non scioglie l'olio, ma si limita a fare da "vettore", per trasportare le particelle oleose a destinazione. "Miscela" e "soluzione" sono due cose diverse: per l'aerosol possono andare bene entrambe, ma per lo svapo è necessario che le sostanze possano dissolversi completamente nella base, altrimenti si rischia la produzione di sostanze tossiche a contatto con la resistenza rovente.
 
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Forse hai ragione mă non son convinto. Gli aromi puri che formula chimica hanno? Ripeto aromi puri estratti a freddo con CO2 . Lasciando macerare frutta in alcool cosa otteniamo? Oli essenziali
Almeno credo

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Non sono assolutamente un esperto del campo, ma leggo su internet che l'estrazione a freddo mediante CO2 è una tecnica relativamente recente per estrarre sempre gli olii essenziali, ma senza l'utilizzo della tradizionale distillazione (in cui il calore talvolta causa un deperimento delle molecole aromatiche).
 
Una sola domanda: quanto pensi eventualmente di risparmiare, ammesso e certamente non concesso, che questo procedimento sia assolutamente sicuro per la salute? Questi oli essenziali puri li devi sempre acquistare alla fine...più tutto il tempo e gli accorgimenti necessari...per poi magari scoprire che uno ti viene bene e tre li getti nel water.
Una cosa è farsi il limoncello a casa (lo faccio anche io...), pratica consolidata e documentatissima, in cui certo si può fare a meno della laurea in chimica; un'altra improvvisare una cosa assolutamente priva di standard riconosciuti e sicuri, in cui è implicito possedere nozioni scientifiche certe...

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Di standard non discuto , mă anche la stessa glicerina non e certificata per lo svapo. USP , farmaceutica vuol solo dire utilizzabile come stabilizzante in dosi basse 5% per uso interno . Cosi scrive . În qualche anno non ho mai visto un certificato reale.
Impianti di glicerina ne ho montați ( vegetale ) qualcuno ( anche dove și rifornisce produttori tedeschi che conosciamo )e la separazione chimica și ottiene con soda caustica da olii dei semi tipo soia , girasoli etcc...
Îl risparmio ce cmq.
Aroma 10g 4euro
Pg 200gr circa 10 euro
Piu îl processo
Ottieni spero 160gr di liquido diluibile al 15%

Cmq non lo farei per risparmio mă per trovare degli aromi piu non so come dire.... Scimmia forse?

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OT:
non mi si apre la pagina 2. Era già successo un'altra volta
fine OT
Mi sembra una pessima idea per varie ragioni. Premessa: il termine "olio" indica un mucchio di cose assolutamente diverse fra loro. L'olio minerale è una frazione del petrolio(idrocarburi), gli oli vegetali sono in massima parte trigliceridi, gli olii essenziali sono un'altra cosa ancora. Diciamo che il denominatore comune è solo l'immiscibilità con l'acqua.
Ora, se non ho capito male, quello che vuoi fare è una sorta di estrazione con solvente, cioè PG, con l'intento di far passare un po' di molecole dall'olio essenziale al PG, lasciando il resto nell'altra fase. Probabilmente potrebbe anche funzionare in parte, soprattutto se si dibatte energicamente e a lungo(certamente non basta agitare una decina di volte), però nessuno garantisce che non passino nel PG anche molecole assolutamente indesiderate/tossiche/irritanti ecc. E tutto questo a che scopo, poi? se ho voglia di svaparmi alcuni aromi, tanto vale prenderli già sciolti in PG anziché fare tutto questo lavoro che, nel migliore dei casi, porterà ad un risultato mediocre e privo di quella relativa sicurezza che un prodotto concepito per lo svapo può dare. Poi la storia del rosmarino non l'ho capita, ma se il tuo scopo è, ad esempio, svaparti l'aroma di arancia, tanto vale che ti compri un macerato di arancia prodotto da qualche buona ditta.

Edit: si è sbloccata la pagina. Sul limoncello ci andrei cauto: qualche pesticida passa nell'alcool di sicuro. Negli anni '80 ce n'era uno micidiale e Dio solo sa cosa si son beccati a quei tempi i bevitori di limoncello "casalingo"
 
Grazie [MENTION=11066]Trimegisto[/MENTION], ho colpevolmente omesso di dire che i limoni sono quelli del mio albero...[emoji2] Hai fatto benissimo a integrare!

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Il mio modestissimo contributo....

ho ottenuto buoni risultati con la frutta disidratata... ad esempio il sottobosco che ha una sembianza iniziale tipo frutta leggermente 'candita' ma raggrinzita.
Prima faccio un ammollo 1:1 in alcol per ammorbidire gli zuccheri, dopodiché, ad evaporazione avvenuta metto a macerare (al buio) in PG 1:10 per 3 mesi circa, shakerando vigorosamente tutti i giorni.
Credo che le particelle di 'aroma' vengano assorbite dal PG e i probabili olii essenziali (indesiderati) rimangano assorbiti dal tessuto del filtro da caffè all'americana durante il filtraggio appunto.
Con questo metodo sto sperimentando proprio in questi giorni l'estrazione di caffè macinato, non facendo tuttavia il passaggio iniziale in alcol perché mi pare inutile.
In tal caso il PG ha reagito istantaneamente colorandosi di marrone scuro in pochi giorni (probabilmente in virtù dello 'stato' in polvere del caffè).
Personalmente non ho mai riscontrato uno strato 'oleoso' ben distinto dal PG tale da poter essere separato per 'aspirazione'.
Ho provato diversi filtri da laboratorio 'a membrana' da applicarsi a particolari siringhe predisposte ma non penso possano 'fermare' gli olii essenziali.
 
Giusto una puntualizzazione, parlando di olii esenziali, a prescindere dall'usabilità o meno nello svapo o in tentativi di trasferire molecole aromatiche dall'olio essenziale al PG... ovviamente [MENTION=11066]Trimegisto[/MENTION] non si parla di olii che abbiano alcunchè a che fare con gli idrocarburi ed olii minerali i genere, finchè parliamo di olii per aromaterapia. Si parla comunque di olii vegetali (poi se gli "olii essenziali" li prendi a 2€ nel negozietto cinese sotto casa sono affari tuoi che solventi possono aver usato).

Anche su quelli spacciati per "aromaterapia" comunque attenzione, si trattasse anche solo di metterli nella classica bacinella sul calorifero o nel classico "bruciaessenze" assieme all'acqua per profumare una stanza (io lo faccio spesso con l'eucalipto in inverno e con citronella/geranio l'estate), o in umidificatore o per farsi i classic fumenti/suffumigi quando vi beccate il raffreddore, state molto attenti a quello che comprate e a come lo usate, perchè sotto il termine "olio essenziale" possono vendervi (anche in erboristeria!) cose diversissime.

Esempio tipico, l'olio essenziale di eucalipto, occhio che quello che vendono (anche in erboristeria) da metttere nel classico "bruciaessenze" (che poi non brucia un tubo è solo una candela sotto una vaschetta in ceramica che serve a scaldare acqua ed essenza e farle evaporare) non è assolutamente adatto nè a essere inalato direttamente in caso di fumenti/suffumigi, nè ad essere mescolato in piccole dosi a miele o latte ed essere ingerito.

Anche per semplici usi di profumazione dell'ambiente domestico io preferisco prendere sempre quelli certificati anche per uso alimentare. E finchè vivevo a Milano era pure una pacchia perchè c'è una nota farmacia omeopatica, in zona Pagano, che gli olii essenziali li produce direttamente, anche su ordinazione, e nel caso è il farmacista stesso a dirti cosa è sicuro inalare/ingerire e su cosa è meglio non fare esperimenti (considerare anche eventuali animali in casa, per i quali alcuni olii essenziali innocui o benefici per l'uomo possono essere invece tossici).

Sull'usabilità nello svapo non mi pronuncio, ma mi rifaccio a quello che è stato già detto. Un conto è nebulizzare o far evaporare, altro è far passare un olio (anche vegetale, non minerale) su una resistenza surriscaldata. Tant'è che anche i famosi "bruciaessenze" per olii essenziali non bruciano proprio nulla. Fa solo chic & trendy chiamarli così, ma se inumidisci un fazzoletto, ci metti due gocce di olio essenziale e lo sbatti sul termosifone fa esattamente la stessa cosa di un bruciaessenze ayurvedico comprato nel negozio trendy e chicchettoso new age con annesso Caloggero Esposito nato a Castellammare che si spaccia per s4antone indiano (e ovviamente pure vegano, ci mancherebbe) e ti scuce 50€ per un vasetto di terracotta smaltata... :nono:
 
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