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Aroma e filo resistivo

lordmatrix

Very Old Poster
Ormai è più di un mese che uso solo il NiCr come filo resistivo perché, in termini di aroma, mi sembra decisamente migliore del kanthal.

Provando a utilizzare il kanthal rigenerando, devo subito rifare la resistenza perché trovo fin da subito un gusto diverso.

Solo una mia impressione?
 
No...

Anche una mia!

L'ho scrissi da qualche in qualche post...

Imho il nichel cromo è più aromatico, a parità di resistenza frigge meno del khantal....

Che sia collegato?:candela:
 
...
Imho il nichel cromo è più aromatico, a parità di resistenza frigge meno del khantal....
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A parità di resistività (Ω/m) il Nichrome/Nichrothal ha un diametro maggiore del Kanthal. A parità di resistenza della coil finita (Ω) il Nichrome deve essere più lungo rispetto al Kanthal dello stesso diametro.
Entrambe le condizioni implicano un rapporto W/mm² (chiamiamolo "carico superficiale"..) inferiore nel Nichrome, quindi un minore riscaldamento per unità di superficie a parità di Watt applicati e quindi - probabilmente - una "frittura" meno udibile :tongue:

Il fatto che il "carico superficiale" sia inferiore nel Nichrome non è però da intendersi come un fattore negativo, in assoluto; comporta solo degli equilibri diversi rispetto al Kanthal in quanto a lunghezza/numero di spire e diametro utilizzato al fine di ottenere la stessa resistenza e la stessa efficienza per unità di superficie.


Tornando all'oggetto del topic, anch'io nel mio piccolo anch'io ho notato una diversità di restituzione dell'aroma al cambiare della tipologia di resistivo, ma non sono riuscito a dare una risposta certa alla domanda: "quale è meglio"?
Innanzitutto perché, avendo evitato gli aromi per molto tempo e avendo ripreso ad utilizzarli da poco, forse non ho ancora "certezze sensoriali" tali da fidarmi del mio stesso giudizio. Non so se mi sono spiegato.. :look:
Ma soprattutto perché nel tempo, pur breve (ed oltrettutto il primo periodo di rigenerazioni, quindi povero di routine consolidate e ricco di "sorprese"..), ho notato che le variabili in gioco sono davvero molte, tanto che alcuni setup in Kanthal mi sono sembrati ora più "puri", ora più "metallici" solo cambiando la wick, il pretrattamento del wire con la fiamma o i dry/wet-burn di collaudo, per dirne tre delle tante variabili.
Ovviamente lo stesso vale per il Nichrome che però mediamente tendo a preferire, anche e soprattutto per motivi di malleabilità. Annodare Kanthal A1 0.20 e Nickel 0.20 è qualcosa che ancora mi dà più di qualche grattacapo..

In ogni caso, siccome sono aspetti che mi interessano, mi sono riproposto di impegnarmi ad una maggiore uniformità di rigenerazione per meglio investigare questi ed altri aspetti che ancora non mi sono chiarissimi.

Credo sia anche utile non riferirsi genericamente a Kanthal e NiCr, ma a specificare la tipologia esatta di wire. Tra un Kanthal D e un Kanthal A1 la presenza di alluminio è piuttosto diversa e credo proprio che l'ossido di alluminio possa essere un fattore importante in termini di restituzione dell'aroma. Lo stesso per il NiCr, con le percentuali di Cromo.

Io al momento sto utilizzando Kanthal A1 e Nichrome 80, ognuno in tre diversi diametri e credo che continuerò ad acquistare queste due tipologie di filo, che dovrebbero essere (salvo "esagerazioni" poco reperibili tipo il Kanthal APM) le migliori, qualitativamente parlando, posto che tutti i resistivi sono adatti allo "svapo" in quanto a temperature massime e resistenza meccanica.

:ciao:
 
Ormai è più di un mese che uso solo il NiCr come filo resistivo perché, in termini di aroma, mi sembra decisamente migliore del kanthal.

Provando a utilizzare il kanthal rigenerando, devo subito rifare la resistenza perché trovo fin da subito un gusto diverso.

Solo una mia impressione?

d'accordo con te.
io sulla mesh trovo più "gustoso" il NiCr rispetto al Kant. e credo che continuerò ad usarlo :)
 
[MENTION=15325]GulpiNau[/MENTION] sei un pozzo di scienza in materia
:bow:

Ti ringrazio, ma è davvero esagerato. Io sono un maniaco della conoscenza e tendo ad approfondire ogni argomento che mi interessa, ma tra il sapere ed il fare.. ;)

------------------

Urka ( :icon_redface: !!), vedo ora i "thanks" sotto il mio post. Davvero gentilissimi, soprattutto considerando che siete voi stessi le mie fonti e lo stimolo a imparare qualcosina in più ogni giorno. Grazie a voi! :bow: :bow: :bow:

:ciao:
 
Gulpinau te la faccio anch io una domandina... fare piu o meno spire per avere un aroma migliore? Cioe è meglio avere piu superficie coperta o no?
 
Ti ringrazio, ma è davvero esagerato. Io sono un maniaco della conoscenza e tendo ad approfondire ogni argomento che mi interessa, ma tra il sapere ed il fare.. ;)

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Urka ( :icon_redface: !!), vedo ora i "thanks" sotto il mio post. Davvero gentilissimi, soprattutto considerando che siete voi stessi le mie fonti e lo stimolo a imparare qualcosina in più ogni giorno. Grazie a voi! :bow: :bow: :bow:

:ciao:


Tra approfondire per ver capire e riuscirci c'è una bla differenza caro, da qui i complimenti!
 
Gulpinau te la faccio anch io una domandina... fare piu o meno spire per avere un aroma migliore? Cioe è meglio avere piu superficie coperta o no?

Ciao pencoc, penso che la risposta meriterebbe più parole di quante abbia il tempo di scriverne in questo momento (e anche di maggiori conoscenze..), ma non metterei giù la questione semplicisticamente con il numero di spire, altrimenti basterebbe farne "tante" e sarebbe presto fatto, invece provandoci i risultati sono tutt'altro che in linea con le attese (escludo totalmente dai miei pensieri le "microresistenze" di mc0676 che non ho ancora inquadrato fino in fondo e per certi versi mi inquietano pure :tongue: ).
Io ho iniziato col pensiero sbagliato che più spire riuscivo a far stare in una camera di vaporizzazione e maggiori soddisfazioni avrei avuto, in generale, ma mi sono presto accorto che non era vero e che un numero "congruo" di spire di un determinato wire risultavano più efficienti ed appaganti e così ho iniziato a farmi delle domande (tipo: "si facci una domanda e si dii una risposta" :tongue: ).

Secondo me c'è un punto di equilibrio ideale in termini di watt, tipo di resistivo, diametro e sua lunghezza che permette ad una resistenza di esprimere contemporaneamente massimo vapore e aroma (e hit), un compromesso che farei corrispondere ad un "carico superficiale" X (vedi post #3).
Chiaramente questa non può essere la formula della soddisfazione, né può includere in sé o spiegare tutte le differenze proprie dei diversi sistemi, differenti per struttura, dimensioni e "ambizioni". È un discorso relativo.

Aumentando i W/mm² ragionevolmente andrò ad aumentare hit e vapore prodotto, irrorazione permettendo e accettando di "bruciare" l'aroma, fino ad un punto limite oltre il quale non c'è più alcun incremento.
Allo stesso modo, verosimilmente, riducendo il carico superficiale sul wire, andrò a preservare maggiormente la restituzione dell'aroma (ammesso che con W/mm²=X sia sacrificato..) diminuendo le temperature d'esercizio della resistenza, ma anche questo aspetto potrà essere vero solo fino ad un certo punto, foss'anche solo perché l'aroma deve essere veicolato in qualche modo e non si può abbassare eccessivamente la produzione di vapore.
Per questo non parlerei genericamente di "tante spire", ma eventualmente di un numero finito di spire in più rispetto all'ipotetico "sweet spot" di compromesso, tali da penalizzare solo leggermente le altre grandezze ed essere più "dolci" con le molecole aromatiche.

Queste sono tutte considerazioni che empiricamente ho tentato di riprodurre nei miei esperimenti di rigenerazione, anche con successo, quindi so non essere solo delle sensazioni o frutto della calura estiva..
Allo stesso modo ho raccolto una serie di formule che sostanzialmente vanno a confermare queste considerazioni (intendo i rapporti di forza tra elettricità e materiali usati..), ma purtroppo mi mancano totalmente le basi sia matematiche, sia elettrotecniche per poter correlare una mia resistenza con una formula matematica che ne esprima il carico superficiale, ad esempio. Ed egualmente non sono in grado di "tradurre" una formula matematica in una resistenza con le specifiche necessarie a rappresentare quei numeri.
Probabilmente non è cosa particolarmente complessa per chi ha delle basi nel campo, ma per me, fino a quando non le avrò capite a fondo, con tutti i perché del caso, la maggior parte delle formule resteranno arabo.

Spero che ci sarà modo, ammesso che interessi anche ad altri, di trovare insieme il modo di coniugare formule e resistenze, giusto per capire una volta per tutte, non certo per farci dire dalle formule come farci le resistenze che ci soddisfano di più. :)

Detto questo, in tutta sincerità, non credo davvero di essere il destinatario più indicato per una domanda del genere. In questo forum c'è gente che se ne frega di tutte queste manfrine, ma - loro sì - con tutta l'esperienza che hanno conoscono bene la formula della svaposoddisfazione, anche aromatica.

:ciao:
 
Bel thread!
Mesi fa su un altro forum italiano leggevo un thread di qualcuno che calcolava i W/mm[SUP]2[/SUP] assumendo il filo perfettamente cilindrico e identificava uno sweet spot di x W/mm[SUP]2[/SUP] prendendo a riferimento qualche thread vecchiotto su ECF/VW/UKV.
Non lo ritrovo più, ma ho rintracciato questo:

http://www.*********/forum/la-sigar...generali/resa-e-parametri-di-regolazione.html

(si può linkare, sì?)

Ci stan pure le slide, oh...

Io wicko ad cazzum e credo (spero) che alla lunga si acquisisca abbastanza sensibilità per ottenere risultati abbastanza riproducibili andando a naso.
Insomma: son pigro.
 
gulpinau sticapperi!! però è stato un bel discorso quindi avendo tante varianti perché se vogliamo fare un preciso calcolo matematico dovremmo calcolare troppe cose tipo e diametro della mesh.materiale e posizione nonché lunghezza del filo.... niente da fare ognuno si deve affidare ai sensi e la pratica applicata al suo sistema rigenerabile...lo trovo giusto (almeno io l ho interpretata cosi)
 
gulpinau sticapperi!! ...

È una cosa bella? :paurasedia:

:ciao:

Bel thread!
Mesi fa su un altro forum italiano leggevo un thread di qualcuno che calcolava i W/mm[SUP]2[/SUP] assumendo il filo perfettamente cilindrico e identificava uno sweet spot di x W/mm[SUP]2[/SUP] prendendo a riferimento qualche thread vecchiotto su ECF/VW/UKV.
Non lo ritrovo più, ma ho rintracciato questo:

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Ci stan pure le slide, oh...

...

Eccallà! Pure le slide, grazie!
Ora serve un traduttore simultaneo formula->kanthal / kanthal->formula
ec04.gif


Vabbé, vedo di studiarmele un po'...
Invision-Board-France-476.gif



:ciao:
 
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