Dopo le mie estese recensioni sui liquidi ed aromi concentrati contenenti kudzu e CBD con l’intero spettro di cannabinoidi, ho deciso di valutare dei prodotti per sigaretta elettronica contenenti diversi tipi di terpeni per verificare ancora una volta se lo svapo può avere anche altre finalità terapeutiche, oltre a quella originaria di far smettere di fumare.
In questa sede analizzerò alcuni aromi da 10 ml della linea TNTERPS, una neonata branca dell’azienda brianzola TNT VAPE, già nota al grande pubblico per il prodotto Booms e le sue variazioni sul tema.
Senza entrare in spiegazioni tecniche troppo dettagliate, possiamo definire i terpeni come dei composti chimici naturali (idrocarburi di formula generale (C5H8)n) che costituiscono i componenti principali delle resine e degli oli essenziali delle piante (soprattutto conifere). I terpeni, che possono essere prodotti anche da alcuni insetti, sono quindi miscele di sostanze che conferiscono a ogni fiore o pianta un caratteristico odore o aroma. Non a caso, i diversi terpeni vengono di solito chiamati con nomi che ricordano gli organismi in cui sono presenti (geraniolo, mentolo, limonene, carotene, pinene, squalene).
Molti aromi usati nei cibi o nei profumi sono derivati da terpeni, ma poche sono fin’ora le aziende che hanno provato ad utilizzare queste biomolecole nel campo delle sigarette elettroniche con il duplice fine di migliorare il gusto dei liquidi e procurare qualche benefico effetto sull’organismo dei consumatori.
La moderna ricerca medica sta infatti scoprendo che i terpeni posso avere degli ottimi risultati nella cura di alcune malattie anche gravi. Il limonene, ad esempio, sembra avere proprietà chemio preventive in diverse forme tumorali e riduce la crescita del tumore al seno se presente nella dieta di chi è affetto da questa neoplasia. Il famoso beta-carotene, precursore biologico della vitamina A, è invece di grande importanza per il nostro organismo, grazie alla sua azione antiossidante. Non da ultimi, i triterpeni sono i principali precursori per la produzione di antibiotici, antiparassitari e composti antinfiammatori.
Una delle ultime frontiere della medicina moderna è proprio quella di riuscire a realizzare prodotti che uniscano i benefici dei terpeni con quelli dei cannabinoidi (entrambi contenuti nelle piante), in un esplosivo nuovo “effetto entourage”.
Chi volesse approfondire le proprietà terapeutiche dei terpeni, trova in calce a questo articolo una breve bibliografia medica sull’argomento.
Spostandosi invece su un versante meno prettamente clinico, la ricerca scientifica ha rivelato che i terpeni possono influenzare direttamente i neurotrasmettitori della mente in vari modi, anche diametralmente opposti.
Alcuni tipi di terpeni possono infatti influenzare il cervello per farci rilassare, mentre altri hanno l’effetto contrario, aumentando la nostra energia, concentrazione, od attenzione.
Come per il kudzu e il CBD, dietro i terpeni c’è un mondo variegato e complesso tutto da scoprire e personalmente ho apprezzato molto il fatto che la TNTERPS cerchi di suscitare l’interesse del consumatore verso questa novità in diversi modi.
Innanzitutto il sito dove acquistare i prodotti (www.tnterps.com), contiene una breve descrizione sui terpeni e le loro diverse proprietà, ma soprattutto include un blog dove vengono periodicamente pubblicate notizie commentabili sui diversi impieghi di queste biomolecole nella nostra vita quotidiana.
In secondo luogo, su ogni singola confezione di aroma viene riportata, oltre alla definizione di terpene, l’insieme delle singole molecole presenti nel prodotto (limonene, pinene, ecc.) in modo da facilitare l’eventuale approfondimento sulle proprietà benefiche da parte del consumatore curioso.
Questi aromi da 10 ml sono contenuti in bottigliette da 30 ml, in cui bisogna aggiungere 20 ml di base; i contenitori sono di colore ambrato per proteggere meglio dalla luce il loro prezioso contenuto biologico. Dopo 3 ore dall’aggiunta della base, i prodotti sono pronti ad essere consumati.

INDICA BLEND: è presentato come un mix di aromi che include note di dolcezza, legno e terra, contenente soprattutto mircene e beta-cariofillene. Il principale sapore che personalmente ho avvertito è di tipo erbaceo, che mi ha richiamato alla mente il gusto dell’aloe vera (che non a caso è proprio una pianta ricca di terpeni). Al primo impatto questo sapore può risultare davvero strano, in quanto mi è sembrato molto diverso sia dagli altri aromi per sigaretta elettronica che dai gusti dei cibi che di solito consumo. In ogni caso il bouquet complessivo è delicato, fresco e soprattutto trasuda una netta sensazione di naturalità: sembra proprio di svapare un filo d’erba con un vaporizzatore personale! Con il tempo, mi sono gradualmente avvicinato a questo insolito sapore, che mi è risultato via via più gradevole. Secondo il produttore, questo aroma può avere un effetto lenitivo e di rilassare l’organismo e posso affermare che nel mio caso ciò si è vericato almeno in parte. Se infatti i miei frequenti spasmi intestinali sono stati marginalmente attenuati da questo Indica Blend, ho avvertito un generale senso di relax del corpo nella sua totalità. E’ un rilassamento a mio avviso diverso da quello dato dal CBD (che facilita il sonno), in quanto più connesso ad una generale sensazione di tranquillità e benessere nel godersi il momento presente. Non so se si tratti di un’associazione inconscia effettutata dal cervello o della pura potenza intrinseca dei terpeni, ma il fatto di aspirare il “profumo” emesso da una pianta che ha delle tonalità davvero molto naturali, può in alcuni casi rievocare alla mente delle sensazioni molto simili a quelle che si provano quando si è immersi nella natura e tra i suoi suoni.

WIFI OG: secondo il produttore questo ibrido a dominante sativa 60/40 dovrebbe avere un aroma terroso, pungente e dolce. Il sapore di base, a mio avviso, è simile a quello erbaceo della Indica blend di cui sopra (che mi ricorda l’aloe vera), che risulta in questo caso più delicato. Su questa radice (è proprio il caso di dirlo) si stagliano delle fresche note agrumate, che a tratti appaiono mentolate e pungenti. In questo modo il gusto risulta molto gradevole e frizzante, sicuramente adatto ad uno svapo all day, in particolar modo nei periodi estivi. Rispetto all’Indica Blend, questo aroma si avvicina molto di più ad alcuni gusti tipici dei liquidi per sigarette elettroniche e per questo lo consiglio maggiormente a chi vuole avvicinarsi al mondo dei terpeni senza rischiare di incappare in sapori troppo particolari. Come il precedente, comunque, anche questo aroma ha nel complessodelle tonalità gustative molto naturali e risulta ben bilanciato. Questo WIFI OG viene indicato come ottimo per aumentare la concentrazione e la creatività, donando tranquillità al corpo, risultando così energico e rilassante allo stesso tempo. Personalmente lo sto usando mentre scrivo questa recensione proprio per cercare di capire se mi aiuti a scegliere nuovi vocaboli o a elaborare riflessioni più approfondite e meglio argomentate. Data l’estrema semplicità dell’argomento trattato in questo articolo, non credo fosse possibile compiere miracoli per quanto riguarda la creatività, ma forse l’inalazione di questo aroma terpenico può avermi giovato nella schematizzazione mentale necessaria alla stesura progressiva.

Come ho evidenziato nelle mie recensioni sui liquidi per sigarette elettroniche contenenti kudzu e CBD, ribadisco anche in questa sede che gli effetti di tutte queste sostanze possono variare sensibilmente da individuo ad individuo. Se per alcuni possono essere miracolosi, per altri possono essere completamente inutili. In questo caso, essendoci così tante tipologie di terpeni differenti dagli effetti così diversi, le variabili in gioco sono ancora maggiori. Ad esempio, un individuo può essere molto ricettivo al limonene, mediamente al mircene e poco al limonene, mentre un altro organismo può avere reazioni anche opposte. Se poi calcoliamo che questi aromi presentano mix di terpeni diversi, capiamo come il campo di analisi sia davvero vasto.
Personalmente l’idea che mi sono fatto è che per assorbire i vantaggi dei terpeni bisogna essere delle persone più sensibili rispetto, ad esempio, al CBD. Mi sembra però di intuire che gli effetti potrebbero anche essere maggiori, una volta trovata la migliore modalità di assunzione per ogni persona.
Se infatti questi prodotti sono indicati per uno svapo di guancia a bassi vattaggi, io ho provato a testarli anche a 40 watt con una resistenza da 0,5 ohm e posso affermare che il sapore è rimasto pressochè identico, mentre i benefici mi sembrano quasi aumentare.
Sebbene questi prodotti debbano essere assunti come degli integratori (anzichè dei medicinali), sono a parer mio molto interessanti in quanto sono un chiaro esempio di come lo svapo possa migliorare la vita quotidiana della persona sotto diversi aspetti, e non soltando perchè lo libera dal fumo.
Un ulteriore vantaggio di questi aromi è che, sulla scia erboristica del loro successo, potrebbero indurre qualche consumatore a curarsi con metodologie più naturali o prevenire l’insorgenza di alcune patologie adottando comportamenti più green (ad esmpio evitando il cibo spazzatura o facendo passeggiate tra i boschi).

Bibliografia

1. Miller, Jessica A., et al, d-Limonene: a bioactive food component from citrus and evidence for a potential role in breast cancer prevention and treatment. in Oncology Reviews, vol. 5.1, 2011, pp. 31-42.

2. (EN) Dudhgaonkar S, Thyagarajan A, Sliva D., Suppression of the inflammatory response by triterpenes isolated from the mushroom Ganoderma lucidum in Int Immunopharmacol., vol. 9, nº 11, ottobre 2009, pp. 1272-80, PMID 19651243.

3. Thyagarajan A, Jedinak A, Nguyen H, Terry C, Baldridge LA, Jiang J, Sliva D., Triterpenes from Ganoderma Lucidum induce autophagy in colon cancer through the inhibition of p38 mitogen-activated kinase (p38 MAPK) in Nutr Cancer., vol. 62, nº 5, 2010, pp. 630-640, PMID 20574924.

4.Gabriele Peroni. Driope, ovvero il patto tra l'uomo e la natura. 2012, pp. 48-51.