“Dark Was The Night” è un vecchio blues di Blind Willie Johnson, un cantante chitarrista attivo nella prima metà del 900. Fu protagonista di una vita sfigatissima, orfano di madre in tenera età e rimasto cieco a sette anni a causa dell’acido solforico lanciatogli in faccia dalla matrigna. Muore infine di malaria a 48 anni.
La sua canzone “Dark Was The Night” è considerata come la più adatta a “rappresentare il sentimento di malinconia e tristezza dell’umanità.”
Il grande Ry Cooder la fa sua lel 1984 nella colonna sonora di uno dei film più tristi e “desertici” che io ricordi: “Paris, Texas” di Wim Wenders.
La lezione del bluesman nero in fatto di bottleneck e steel guitar è stata efficacemente imparata da Cooder, insieme alla sabbia del deserto americano, gli stivali impolverati e qualche minaccioso serpente a sonagli che ti osserva da non troppo lontano; Ry Cooder inserisce la sua chitarra in tutto questo rendendola parte stessa dell’ambiente, non solo musicalmente ma anche figurativamente con pochi scabri tocchi slide.
Una storia d’amore impossibile perfettamente mescolata col territorio.



Ry Cooder - Dark Was the Night.wmv - YouTube