Uno slow strumentale da brivido.
Jeff Beck è uno dei chitarristi storici inglesi che più di altri colleghi ha saputo negli anni rinnovarsi nello stile e nelle musiche proposte.
Ha militato negli Yardbirds, fonda il Jeff Beck Group, con due formazioni differenti, si unisce a Tim Bogert e Carmine Appice in un supergruppo hard e alla fine abbandona le radici rock blues per abbracciare la fusion, jazz-rock di grande qualità, almeno per un pugno di dischi. Nel frattempo ha anche rifiutato un ingaggio nei Rolling Stones al posto del dimissionario Mick Taylor.
“Cause We’ve Ended As Lovers”, originariamente scritta da Stevie Wonder, fotografa Jeff nel primo album di questo corso artistico, “Blow By Blow” del 1975.
È un disco strumentale che affianca diverse cover ai brani originali, alcuni semplici e immediati, altri effettivamente più complessi e cervellotici. In ogni caso è protagonista la sua chitarra, bella e struggente come in questo caso e comunque dotata di un gusto stilistico non sempre comune nei chitarristi che affondano le proprie origini nel rock blues degli anni 60.
Possiamo abbassare le luci, alzare il volume e lasciarci emozionare dalla chitarra di Jeff, ammalata di blues ma che non si ferma ad esso.



Jeff Beck - Cause We've Ended As Lovers - YouTube