L’anima, il cuore pulsante, l’ossatura, la spina dorsale di “Mercy Street” è un piccolo ed insignificante strumento a percussione: il triangolo.
Per questa canzone, Peter Gabriel si è ispirato al lavoro della poetessa Anne Sexton, realizzando una bellissima e struggente canzone, intima e triste, crepuscolare negli umori e nei colori, mantenendo viva la speranza che i nostri sogni possano divenire realtà, e “Mercy Street” è la colonna sonora del sogno.
È uno dei punti più artisticamente alti di “So”, del 1986, musica importante e un testo importante da un maestro alchimista multiforme che aggira il reticolato dei luoghi comuni con la sua musica, sentita dal punto di vista più rischioso: la contaminazione.
È un sentimentale, Peter, capace di rendere vivo e vibrante persino un triangolo.



Peter Gabriel - Mercy Street - YouTube