Visualizza Feed RSS

Lonegunman

cancellare le parole per cambiare la storia

Valuta Questa Inserzione
ieri sera mi è capitato di guardare il TG2 delle 20:30 ed in particolare il servizio sull'incontro a Trieste del Presidente Napolitano con gli omologhi Türk e Josipovic.
Ad un certo punto il cronista dice "la deposizione di una corona di alloro presso sotto la targa che ricorda l'incendio del Narodni Dom, La Casa Del Popolo degli sloveni bruciata dai nazionalisti ... "

nazionalisti ?????
bruciata dai fascisti !!!!

la parola fascisti è stata cancellata, come prima di lei manifestanti, sostituita da disobbedienti, pacifisti da quanti anni non si sente più ?

l'ex hotel Balkan, l'edificio che ospitava il Narodni Dom, la Casa del Popolo degli sloveni, è stato assaltato e incendiato dalle squadre di azione fascista il 13 luglio 1920 e da allora è il simbolo della persecuzione fascista contro gli sloveni.

definire quelle squadre fasciste "nazionalisti" è come dire che gli italiani di lingua slovena non sono italiani, i libri bruciati allora solo perché erano scritti in una lingua diversa dalla maggioranza non sono serviti proprio a nulla

a questo punto non posso non approvare il rifiuto di Boris Pahor (uno dei maggiori scrittori italiani viventi, ha il solo difetto di scrivere in una lingua che non è quella della maggioranza) di accettare la cittadinanza onoraria perché non era stato citato il fascismo nelle motivazioni, dall'alto della sua saggezza Boris Pahor aveva capito prima di molti altri quello che sta succedendo.

la parola fascisti io non la voglio cancellare: IL NARODNI DOM DI TRIESTE É STATO BRUCIATO DAI FASCISTI !



L'Hotel Balkan sede del Narodni Dom distrutto dall'incendio scoppiato il 13 luglio 1920

Invia "cancellare le parole per cambiare la storia" a Digg Invia "cancellare le parole per cambiare la storia" a del.icio.us Invia "cancellare le parole per cambiare la storia" a StumbleUpon Invia "cancellare le parole per cambiare la storia" a Google

Categorie
Non Categorizzato

Commenti

  1. L'avatar di yamafan
    Straquoto... e calo un carico a coppe.
    Mi domandavo quando sarebbe successo, ma ormai è tornato di moda "Disfattisti"
    Mala Tempora...
  2. L'avatar di bitnav
    l'apologia del fascismo è passata da reato a opinione da tempo, ora è una moda.
    sono almeno 10 anni che in edicola potete trovare il calendario di mussolini (predappio editore, o dico una cazzata? ma qualcosa d simile), negli stadi i giocatori fanno il saluto fascista,
    il "premier" in un discorso esplica la sua limitazione dei poteri citando gli scritti dei diari di un "grande e potente dittatore", mussolini.
    abbiamo toccato il fondo, ma tranquilli: ci stiamo organizzando per scavare meglio
  3. L'avatar di dejan
    l'apologia di reato in italia è diventato il comunismo. Sembra sia l'unico regime che il nostro paese ha sperimentato sebbene questa ideologia e i suoi rappresentanti non siano mai stati al governo dal dopoguerra. Le campagne di disinformazione operate in tal senso hanno prodotto preoccupanti fenomeni di riconversione verso posizioni radicalmente "nazionaliste". C'è persino gente che oggi identifica lo sciopero non come conquista dei lavoratori dipendenti, ma come strumento destabilizzante e profondamente ideologizzato. Considerazioni sui sindacati non in merito al loro operato, ma alla loro utilità e legittima esistenza. Così i lavoratori di Pomigliano diventano tutti disobbedienti dalle ideologie estremiste, i sindacati non allineati al governo, strumenti dell'opposizione comunista con cui il dialogo non ha motivo d'essere. Persino Confindustria talvolta sembra essere pervasa dalla "nuova figura" del comunista imprenditore, subdola metastasi e deviazione delle tentacolari forze di sinistra.
    Una volta guardavo anche "studio aperto", dicevo per sorridere, oggi non ci riesco più, e non per caricare di pathos e pessimismo cosmico le mie considerazioni, ma perchè il sorriso ha lasciato spazio, prima allo sgomento e poi alla rabbia.