Visualizza Feed RSS

Area Chrom(ata)

Spunti di riflessione... 27

Valuta Questa Inserzione
Citazione Originariamente Scritto da Chrom Visualizza Messaggio
Giornalistiche decadenze

Pur di non essere secondi a nessuno, anche i giornalisti si sono spinti verso l’eccesso più estremo. Anzi, diciamo che pur di arrampicarsi in cima ad ogni visibilità, hanno reso perfino il termine iperbole desueto. E non di poco.
Come già ci lasciò intuire il Manzoni, sarebbe necessario essere tutti consapevoli che anche alla stampa capita di dire tutt’altro. E più spesso di quanto si sospetti. Ma, come detto, forse solo per evitare il rischio di retrocedere secondi a qualcuno, se non addirittura di entrare in uno spazio anonimo.

In ogni caso, bisogna ammettere che pur con i comprensibili alti e bassi, e forse congeniti nel caso, il giornalismo aveva sostanzialmente tenuto per secoli. Oggi, invece, se prendiamo ad esempio le notizie sulle condizioni climatiche generali e del meteo contingente, raccontate filtrate e interpretate dai giornalisti della stampa, della TV e del web, a tratti si resta davvero sconcertati. Soprattutto considerandole col senno di poi, se avessimo tutti almeno quello. Insomma, a leggere e sentire ciò che su questo tema ci è stato e ci viene propinato H24 su ogni veicolo informativo - o formativo, decidete voi - dovremmo già essere tutti spacciati. O giù di lì.

Sul rischio pandemico dell’Ebola, ci hanno fatto stare per mesi sempre pronti con la ghirlanda in mano; che non si sa mai... E come sempre ci siamo cascati, malgrado si doveva essere ormai tutti preparati da passate esperienze giornalistiche come quelle sulla SARS o sull’Aviaria; considerate però solo oggi malattie relativamente rare dall’OMS. Bontà loro.
Delle guerre in giro per il mondo, o sui continui rischi che se ne scateni una da qualche parte, guerreggiate o meno che siano, sappiamo tutto tranne la verità. Soprattutto su chi e per quali motivi veri le scatena.

Per non parlare di tutto ciò che non si è detto, volutamente o meno, dei motivi veri che hanno portato alla più grave crisi economica della storia moderna. Questa. E che dire di ciò che questi giornalisti non dicono, o che non sono capaci di dire, degli affari a livello mondiale che sono girati e girano intorno a questo. Speculando su tutto questo. E forse anche provocando preventivamente tutto questo.

Nel nostro paese, poi, praticamente ogni cosa viene fatta passare per qualcos'altro. O quasi. Ovviamente secondo il giornalista che la riporta, e secondo il suo personale bisogno di primeggiare e di far prevalere il suo personalissimo parere. O comunque tentare di farlo. Sempre! Infatti, sui giornalisti italiani, in particolare, è meglio astenersi. Se non altro per carità di patria.

Povero giornalismo: simbolo di dotto equilibrio nei tuoi personaggi più rappresentativi del passato, a cosa ti sei ridotto.

Invia "Spunti di riflessione... 27" a Digg Invia "Spunti di riflessione... 27" a del.icio.us Invia "Spunti di riflessione... 27" a StumbleUpon Invia "Spunti di riflessione... 27" a Google

Aggiornato il 21-11-2014 alle 10:49 da [ARG:5 UNDEFINED]

Categorie
Articoli

Commenti