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Atom 510-T e pulizia.

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Vorrei dare anche il mio contributo riguardo alla pulizia straordinaria di questi atomizzatori.
Quella più di successo, almeno nel mio caso, l'ho effettuata semplicemente con un riscaccuo sotto acqua calda, anche soffiando alcune volte dentro l'atom pieno d'acqua per espellere meglio i residui di liquido, asciugando per bene sempre con un compressorino d'aria e sottoponendolo poi a due o tre cicli di dry burn.
Ovviamente, il tutto può essere effettuato anche senza un compressore d'aria, fermo restando che averne uno è meglio, ma solo quando il vostro atomizzatore non ne vuole proprio più sapere di lavorare decentemente. In questo caso, piuttosto che buttarlo via sarà meglio provare prima a resuscitarlo con questi suggerimenti. Ogni giorno in più di funzionamento che riuscirete a recuperare da questi atom saranno comunque soldi risparmiati.

Già solo cosi facendo tornano di solito praticamente come nuovi per almeno due settimane e in più questa operazione può essere effettuata almeno due volte con buone possibilità di successo, quanto meno nel caso degli NR (Normal Resistance: Resistenza Normale, tipicamente 2,2-2,4 Ω (ohm)). Poi la resa comincia a scemare definitivamente o l'atom si guasta irrimediabilmente.
Quindi, tenuto conto che anche da nuovi funzionano bene per almeno due settimane, si può tranquillamente affermare che con questo sistema di pulizia la loro durata complessiva, a piena resa, si aggira in circa 4 settimane di media; almeno nel mio caso è cosi e tenuto conto di quello che c'é in giro onestamente non è male.

Le versioni LR (Low Resistance: Resistenza Bassa, tipicamente da 1,5 a 1,8 Ω (ohm)) di questi atom, invece, sono piuttosto delicati e quindi molto sensibili al dry burn. Se non si stacca la batteria appena diventano incandescenti si bruciano, staccandosi definitivamente i filamenti. Per cui, bisogna fare molta attenzione durante questo tipo di pulizia degli atom in versione LR.

Per quel che riguarda la pulizia ordinaria, infine, io gli dò semplicemente una pulita serale soffiandoli energicamente con la bocca dalla parte del tank e finora tanto è bastato.

Nei casi più disperati, si può tentare di aprire un varco tra l'imbocco del tank e la resistenza avalendosi di un ago fine, infilandolo dalla parte della filettatura e facendolo uscire dall'altra. Senza però forzare per passare con l'ago all'imbocco del tank, perché questo potrebbe danneggiare irrimediabilmente i contatti, ma cercando con un pò di pazienza il punto giusto dove poter passare senza forzare.
Gli atomizzatori 510-T in versione LR attualmente in commercio, al mese di dicembre 2012, sono ormai davvero molto migliorati. Direi tutti, o quasi. Questo vuol dire che non è più necessario spendere molto pensando di ottenere maggiori vantaggi ma che ormai si può tranquillamente mirare al miglior risparmio pur senza rinunce.
Questo vale anche, e per conseguenza, riguardo alla pulizia di questi atom, ai quali ora basta anche solo una semplice e veloce soffiata quando serve, visto che non tendono più cosi tanto a cristallizzare i liquidi surriscaldati sulla resistenza e quindi durano comunque circa 4 settimane con una resa soddisfacente.
Tenetene conto.

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Aggiornato il 31-12-2012 alle 09:13 da [ARG:5 UNDEFINED]

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Recensioni , ‎ Hardware, miscele e manutenzione.

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