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Visualizza Versione Completa : Tanta Notte



lùp
20-05-2013, 14:22
Mi scuso in anticipo per la lungaggine di quanto segue.
Una cara amica appena tornata dalla Palestina, mi raccontò una serie di cose...

Tanta notte

Tanta notte intorno al cielo,

Non riesco più a cantare

Troppi sogni dentro al mare

Che rapiscono le onde

una vita dietro un muro

Con la morte sempre in faccia

La fatica di un bel gesto

Non mi penetra le mani

Sulle spalle una granata

Nelle gambe la tensione

Per la fuga dai tuoi prezzi

Troppi alti per la cena

I miei figli non colorano

Le pareti dei cortili

Non rincorrono le bambole

Non dipingono i fucili

Ma conoscono la festa

Che conduce alla pietà

Riconoscono nel sole

La tensione della luce

Telegenici e simpatici

Occhi grandi ed accoglienti

Sono l'anima di un mondo

Che ha fallito la sua giostra

Sono l'anima degli uomini

Ancorati a una speranza

Che ripugna una bandiera

E ha le stelle solo in cielo

Siamo l'anima del tempo

Dilatato dalle bombe

Dilaniato da ferite

Che rimbalzano tra i rami

Tra gli arbusti irrigiditi

Dalle scariche di mitra

Ci catturano le braccia

Per rivenderle ai maiali

Ma la notte non ha il tempo

Di confondere le storie

E regala in un istante

La sua faccia di realtà

Su uno schermo di cristalli

Che ci costano una terra

Ci rivedono nel mondo

Occhi stanchi ed assonnati

Cambia spesso anche il colore

Degli sguardi torturati

La tua donna non ha voglia

E ritorna a fare il circo

Ballerine in ogni dove

Nani atavici e maldestri

Vecchi saggi col copione

Che disegnano la stoffa

Strane madri incravattate

Che non piangono la fame

Brutti ceffi incastonati

Dietro a un televisore

Dietro l'angolo c'è il tempio

La sacralità di un cane

Che non molla mai il suo osso

Neanche quando il figlio ha fame

Dietro l'angolo la morte

Dei miei figli ancora nudi

Dietro l'angolo una guerra

Che non cede alla fatica

Solo l'anima ribelle

Riconsola i miei silenzi

Sogno ancora una pianura

Senza vene insanguinate

Vite appese ad un balcone

Giochi antichi di fatica

Solo il suono di un cannone

Che riaccende la tua noia

Volo ancora tra i tuoi cieli

Senza ledere al tuo orgoglio

Ti commuovi dei miei fiori

Senza perdere il sorriso

Ma la fine di una storia

Chiede spesso un lieto fine

Vince il bene senza appelli

Ma qui muore la mia terra.

NickDack
22-05-2013, 23:44
lùp, nella mia pochezza linguistica, posso solo esprimere una totale approvazione per questa ode, a questo scorcio di vita, a me sconosciuto e lontano, ma che traspira, si respira, si sente, si materializza in ogni parola espressa, facendomi sentire ...... Ahimè, un povero piccolo uomo, che non conosce le vere sofferenze della vita........

Bye

claudio_emme
22-05-2013, 23:50
stupenda:smile:

lùp
22-05-2013, 23:51
Grazie NickDack anche io ho provato inadeguatezza rispetto a quanto mi è stato raccontato.
Ho toccato con mano diverse situazioni di disagio, ma la Palestina...
Un giorno posterò anche un racconto legato a quei luoghi, magari metterò un link per non appesantire troppo!

claudio_emme...lusingato, grazie!