Lista Tag Utenti

Pagina 1 di 3 123 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 22

Discussione: Ancora venti di guerra?!

  1. #1
    Very Old Poster
    ESP User
    Very Old Poster L'avatar di Chrom
    Data Registrazione
    Nov 2009
    Messaggi
    4,503
    P.Vaporizer
    510-C ©
    Inserzioni Blog
    106
    Citato in
    393 Post(s)
    Taggato in
    4 Thread(s)
    Thanks
    156
    Thanks ricevuti: 783 in 378 Posts

    Predefinito Ancora venti di guerra?!

    Riflettevo sulla base delle notizie che ci sono arrivate nelle ultime settimane, e di più negli ultimi giorni, dall’area mediorientale, combinandole con quelle del mondo economico e finanziario che da qualche tempo ci travolgono giornalmente.

    Non tanto mi hanno preoccupato tutte le altre notizie, ma due, in particolare, si.
    Una proveniente dalla Siria, l’area in questo momento più infiammata, assieme alla Libia, del Medio Oriente, e l’altra dal cuore degli USA: la Casa Bianca, per bocca del suo stesso presidente.

    La prima, narra delle tristi e vergognose violenze perpetrate dal quel regime sul popolo siriano in rivolta ma, tra queste, soprattutto quelle dell’assalto all’ambasciata americana di Damasco, deliberatamente permesso dalle forze dell’ordine di quel Paese, o comunque non impedito, verso la quale sono state durissime e corollate di minacce dirette le dichiarazioni della Clinton... e non solo della Clinton.
    La seconda, invece, ci mette al corrente dei rischi di fallimento della più grande economia del mondo: quella degli Stati Uniti d’America; che incombe su di loro se non trovano una soluzione, bipartisan, da qui al 2 agosto. Incredibile!

    Queste due notizie, combinate tra loro, devo dire che le ho trovate a dir poco esplosive, soprattutto affondando la mia memoria nelle cause vere delle due ultime guerre mondiali: che sembrano fare il paio con un’America sull’orlo del fallimento economico e una scusa per loro sufficiente a farsi trascinare, “loro malgrado”, in una nuova guerra capace di smuovere soprattutto la loro economia.

    Non lo so… ma ultimamente sono sempre più preoccupato.
    Un’America sull’orlo del fallimento economico non mi lascia per nulla tranquillo e la Siria, non solo a causa della sua posizione geografica, non è un’Iraq ne un'Afghanistan qualsiasi… e neanche una Libia qualsiasi.
    Voi che ne pensate? Con la vecchiaia si tende alla paranoia, o in questo periodo è cosa buona e giusta preoccuparsi?
    Ultima modifica di Chrom; 17-07-2011 alle 07:44

    Bene, andrò all’inferno.

  2. #2
    Very Old Poster
    ESP User
    Very Old Poster L'avatar di Raf
    Data Registrazione
    Apr 2010
    Località
    Vicenza
    Messaggi
    1,807
    Citato in
    84 Post(s)
    Taggato in
    2 Thread(s)
    Thanks
    220
    Thanks ricevuti: 118 in 81 Posts

    Predefinito

    insisti chrom
    repetita juvant
    chissà che ce se ne possa accorgere...

    (prima...)

  3. #3
    Senior Member
    ESP User
    L'avatar di Makk
    Data Registrazione
    Aug 2010
    Località
    Castiglioncello
    Messaggi
    484
    Citato in
    5 Post(s)
    Taggato in
    0 Thread(s)
    Thanks
    3
    Thanks ricevuti: 9 in 6 Posts

    Predefinito

    Di certo son brutti segnali... fino a poco tempo fa ero convinto che se un nuovo conflitto su larga scala (non mi piace chiamarlo mondiale) ci dovesse essere qusto sarebbe stato scaturito per pretese egemoniche tra europa e usa, oggi credo che, perchè ciò si verifichi dovrebbe esserne coinvolta l'area asiatica, in particolare la cina.

  4. #4
    Very Old Poster
    ESP User
    Very Old Poster L'avatar di Raf
    Data Registrazione
    Apr 2010
    Località
    Vicenza
    Messaggi
    1,807
    Citato in
    84 Post(s)
    Taggato in
    2 Thread(s)
    Thanks
    220
    Thanks ricevuti: 118 in 81 Posts

    Predefinito

    ritengo che nessuno sia talmente pazzo da coinvolgere direttamente la cina
    secondo me sarà "chiamata" a massicci investimenti, (oltre ai molti che sta facendo nel mondo, espandendosi con infrastrutture ovunque), in "occidente", restituendo così parte delle tonnellate di "cartaccia" che detiene

  5. #5
    Senior Member
    ESP User
    L'avatar di Makk
    Data Registrazione
    Aug 2010
    Località
    Castiglioncello
    Messaggi
    484
    Citato in
    5 Post(s)
    Taggato in
    0 Thread(s)
    Thanks
    3
    Thanks ricevuti: 9 in 6 Posts

    Predefinito

    Con gli investimenti aumenteranno gli interessi in altre aree geografiche e, inevitabilmente la necessità di imporsi sulle attuali potenze economiche

  6. #6
    Very Old Poster
    ESP User
    Very Old Poster L'avatar di Raf
    Data Registrazione
    Apr 2010
    Località
    Vicenza
    Messaggi
    1,807
    Citato in
    84 Post(s)
    Taggato in
    2 Thread(s)
    Thanks
    220
    Thanks ricevuti: 118 in 81 Posts

    Predefinito

    sono già aumentate, si stanno già imponendo
    ma non nel modo a cui siamo stati abituati: non esportano democrazia, ma si fanno gli affari loro, mettendo le basi per poterlo fare a lungo
    d'altra parte hanno dalla loro una cultura decisamente più antica della nostra

  7. #7
    Senior Member
    ESP User
    L'avatar di Makk
    Data Registrazione
    Aug 2010
    Località
    Castiglioncello
    Messaggi
    484
    Citato in
    5 Post(s)
    Taggato in
    0 Thread(s)
    Thanks
    3
    Thanks ricevuti: 9 in 6 Posts

    Predefinito

    Finora hanno avuto gioco facile. Quando conquistare e difendere fette di mercato sarà più difficile perché in loro saranno maturate le coscienze e anche il loro modo di lavorare, retribuire e quantificare i costi del dissesto ambientale si allineeranno ai cosiddetti pesi occidentali... potrebbero diventare meno "neutri" per difendere quanto conquistato.
    Ma che ne pensa @Chrom ? Getta il sasso e scappa via?

  8. #8
    Very Old Poster
    ESP User
    Very Old Poster L'avatar di Chrom
    Data Registrazione
    Nov 2009
    Messaggi
    4,503
    P.Vaporizer
    510-C ©
    Inserzioni Blog
    106
    Citato in
    393 Post(s)
    Taggato in
    4 Thread(s)
    Thanks
    156
    Thanks ricevuti: 783 in 378 Posts

    Predefinito

    Scusa, @Makk... sono rientrato solo ora.
    Fissando, intanto, in premessa, che hai centrato perfettamente uno degli inevitabili scenari che riserverà il futuro prossimo non solo alla Cina.

    L'influsso dell'estremo Oriente nelle vicende di instabilità delle varie regioni del mondo, almeno in questo momento storico, è più circoscritta a questioni di interesse... su questo credo non ci possano essere dubbi.
    Perfino i frequenti veti della Cina nel Consiglio di Sicurezza dell'ONU sono motivati dall'inconfessabile verità, ma sempre più di Pulcinella, delle questioni di interesse.

    L'America sà bene che cosi stanno le cose, lei più di tutti, cosi come sà che gli basterebbe cedere il necessario da questo punto di vista per veder volatilizzato il loro specioso veto su ogni cosa; anche se raramente è disposta a farlo, assieme ai suoi partner europei, ben sapendo qual'é specialmente in questi tempi la loro pericolosità... ovviamente economica, visto che da un punto di vista militare nei fatti non ne ha mai avuto nessun vero interesse, almeno dal secondo dopo guerra in poi.

    In medio Oriente, poi, da almeno ventanni non si riesce più ad arginare questa lenta ma progressiva espansione della Cina, che la vede oggi tra i maggiori protagonisti stranieri di quelle economie... soprattutto nei Paesi produttori di petrolio, dai quali importa ormai anche i maggori quantitativi da questi estratti a danno principalmente dell'intero Occidente. Furbacchioni.
    Ma assieme a questa, non possiamo dimenticare anche le questioni economiche dell'India, che diventa sempre più influente nei mercati mondiali.
    Insomma, tutto sommato sarebbe solo un'ennesima gatta politico-economica da pelare, ma per loro di sostanziale routine.

    In sostanza, l'America sà bene che gli basterebbe "pagarle" per soddisfare le questioni economiche indiane e rimuovere i vari veti sparsi strategicamente qua e là dalla Cina, anche se sempre riluttante a farlo con quest'ultima; e attualmente potrebbe riuscirci perfino senza "pagarla", la Cina, vista la sua pericolosa esposizione economica nei titoli pubblici a stelle e strisce.

    Prova ne sia il fatto che Obama non recede dall'incontrare il Dalai Lama, malgrado la Cina abbia sbraitato prima, durante e dopo quest'incontro, accusando di ogni cosa l'amministrazione Obama che tuttavia ha risposto praticamente facendo le classiche "spallucce".
    In questo momento, infatti, potrà sembrare paradossale ma sembra che sia proprio l'estrema debolezza economica americana ad essere la sua estrema forza. La forza elargitagli dal dio danaro... o da una sua conseguente mancanza o perdita, visto il pericoloso ventilato fallimento della più grande economia del mondo.

    Diversa, e più complessa, è la questione russa: sia da un punto di vista economico che, forse anche di più, di prestigio politico e militare. Infatti, malgrado tutto non sembra si siano mai sopiti i sogni imperialisti di stampo sovietico anche nell'attuale classe politica russa, magari rielaborati per adeguarli all'attualità.
    Ma anche in questo caso, l'amministrazione americana sà bene che gli basterebbe cedere un'oculata fetta del suo prestigio politico-militare per lenire ogni mal di pancia ai figli della Madre Russia.

    Questo, è il fatto che più preoccupa: la semplice consapevolezza che tutto si può fare proprio grazie al dio danaro, oltre che ad una buona interpretazione di un'eventuale sceneggiatura propinata dal teatrino della politica ai sistemi democratici... o pseudo-tali.
    In compenso, però... almeno sarebbe una sceneggiatura di livello mondiale. Voi mettere?!...
    Ultima modifica di Chrom; 18-07-2011 alle 17:57

    Bene, andrò all’inferno.

  9. #9
    Very Old Poster
    ESP User
    Very Old Poster L'avatar di Patalollo
    Data Registrazione
    Jan 2011
    Messaggi
    1,551
    P.Vaporizer
    Precise 10440
    Citato in
    112 Post(s)
    Taggato in
    0 Thread(s)
    Thanks
    55
    Thanks ricevuti: 172 in 111 Posts

    Predefinito

    Per come la vedo io gli USA hanno tutto l'interesse a trovare su chi scaricare le loro bombe pseudo-intelligenti per rinnovare il parco bombe e fare girare un po' l'economia. Quanto al debito pubbblico USA, purtroppo a differenza che quello Italiano dove le famiglie possono ancora permettersi di rifinaziarlo, quello americano è per la magior parte in mano ai cinesi e gli americani, che comperano tutto a debito, dalle vacanze al televisore HD, NON possono sostenerlo da soli.
    Che succederà se i cinesi si legheranno al dito la faccenda del Dalai Lama e decidessero di non rinnovare alla scadenza l'acquisto di bond stellestrisce? Obama rischierebbe di essere ricordato come il presidente dei gay nell'esercito, dell'uccisione di Bin Laden e del fallimento della più grossa superpotenza.
    Ma forse tutto ciò fa parte del piano... quello degli Illuminati di Baviera che cercano il novus ordo seculorum. (andiamo bene)

  10. #10
    ESP Super User
    ESP User
    Very Old Poster L'avatar di bonzuccio
    Data Registrazione
    Sep 2009
    Località
    Roma
    Messaggi
    13,603
    Citato in
    1259 Post(s)
    Taggato in
    13 Thread(s)
    Thanks
    1,432
    Thanks ricevuti: 1,511 in 1,001 Posts

    Predefinito

    Oggi la guerra non fa da volano all'economia come un tempo adesso l'economia la fanno molto di più i servizi e le bombe intelligenti sono made in china che senso avrebbe

Pagina 1 di 3 123 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Libia: sara' la terza guerra mondiale?
    Di Skywalker nel forum Costume e Società
    Risposte: 45
    Ultimo Messaggio: 26-03-2011, 01:06
  2. mail da TW - è guerra ?
    Di vvfclaudio nel forum News Dal Mondo
    Risposte: 39
    Ultimo Messaggio: 31-10-2010, 18:48
  3. ancora sul fai da te...
    Di modizio nel forum Discussioni Generali
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 06-10-2009, 23:44

Tag per Questa Discussione

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •