Lista Tag Utenti

Pagina 1 di 3 123 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 25

Discussione: La tutela nei contratti a distanza (aka ho comprato X da Y ma non funziona nulla)

  1. #1
    Member
    ESP User
    L'avatar di crazyhorse
    Data Registrazione
    Jul 2012
    Località
    Cagliari
    Messaggi
    83
    Citato in
    18 Post(s)
    Taggato in
    0 Thread(s)
    Thanks
    3
    Thanks ricevuti: 19 in 9 Posts

    Predefinito La tutela nei contratti a distanza (aka ho comprato X da Y ma non funziona nulla)

    Scrivo queste poche righe che spero servano a tutti, quantomeno per avere ben chiare determinate garanzie e diritti che il consumatore ha il dovere, nonchè l'onere, di esercitare ed il venditore ha il dovere, nonchè l'obbligo, di rispettare. Scrivo accennando pochissimo sulle garanzie legali e concentrandomi sulle spese ulteriori che talvolta ci capita di sostenere nei nostri acquisti.

    Anche negli acquisti a distanza, ossia siti internet, negozi virtuali e chi più ne ha più ne metta, capita che un prodotto venduto come avente determinate caratteristiche poi nella realtà quelle caratteristiche non abbia. Per non parlare di quegli oggetti che arrivano, funzionano bene per i primi giorni e poi non funzionano più; e come tralasciare quegli oggetti che ci fanno stare in trepidante attesa, arrivano a destinazione e proprio non funzionano lasciandoci con l'amaro in bocca?

    Beh in tutti questi casi la legge parla chiaro, il decreto legislativo numero 206 del 2006 (aggiornato se non erro da ultimo nel 2012) è un faro che punta la sua luce per dirimere quelle piccole seppur fastidiose controversie che potrebbero nascere sia nei negozi "reali" che in quelli "virtuali", con le ovvie conseguenze che il negozio virtuale comporta.


    A linee MOLTO generali, quando un determinato oggetto non risponde alle caratteristiche d'uso per le quali l'acquirente ha mostrato interesse nel concludere un contratto a distanza, perfezionandolo con il pagamento, beh allora il venditore, a discrezione dell'acquirente può e deve SENZA ALCUNA ULTERIORE SPESA PER L'ACQUIRENTE ripristinare la cosiddetta "conformità del bene", che in senso lato (come ogni espressione legislativa) deve venire interpretata come "il venditore deve fare in modo che la situazione venga risolta senza nessun aggravio monetario per il compratore" :

    - riparando il prodotto
    - sostituendo il prodotto
    - rimborsando il costo del prodotto
    - diminuendo il costo del prodotto pagato in base al difetto riscontrato, se l'acquirente decide di tenersi il prodotto difettoso

    Viene da se che questo risulta più semplice nei negozi "veri", mentre più difficoltoso nei negozi "virtuali", in merito ai quali tutti i punti precedenti devono essere integrati dalle spese di spedizione.

    E parliamo appunto di queste spese di spedizione.

    Bene, le spese di spedizione per il "ritorno" o "reso" del prodotto rappresentano un costo aggiuntivo per il consumatore, una spesa che, giustamente, il legislatore, ai sensi dell'art 130 comma 2 dlgs 206/2006 indirettamente ricomprende in quel laconico il consumatore ha diritto al ripristino, senza spese, della conformità del bene

    Certamente questo ripristino è dettato dalla professionalità del venditore (se consideriamo negozi come amazon ad esempio, il primo che mi viene in mente, qualora un oggetto sia danneggiato/errato/fallato rimborsa completamente sia la spesa di "andata" che quella di "ritorno") che dovrebbe conoscere in primiis queste regole prima ancora di parlare con i fornitori per importare a un giusto prezzo, di comunicare con il management del proprio store per gestire gli ordini e via discorrendo. E quindi dovrebbe rimborsare, oltre al costo della spedizione di "andata" anche quella del reso, effettuato dal cliente, in caso di difetto di conformità (badate bene che questo non si applica esercitando il semplice diritto di recesso, in quanto solo a discrezione del venditore in questo caso le spese di reso sono a carico del venditore stesso).

    Voi penserete "beh amazon è un gigantesco golem del commercio online, può permettersi queste politiche", beh si, sicuramente, ma qui si parla di correttezza, professionalità ma soprattutto legalità.


    Ci sarebbe tanto da scrivere ma so bene di essere molto prolisso, deformazione professionale.
    Spero di non aver annoiato troppo, in caso spostate pure nella sezione più giusta


  2. #2
    Member
    ESP User
    L'avatar di crazyhorse
    Data Registrazione
    Jul 2012
    Località
    Cagliari
    Messaggi
    83
    Citato in
    18 Post(s)
    Taggato in
    0 Thread(s)
    Thanks
    3
    Thanks ricevuti: 19 in 9 Posts

    Predefinito

    Commenti e opinioni in merito sarebbero gradite soprattutto da parte di chi vende!

  3. #3
    Rintronato User
    ESP User
    Very Old Poster L'avatar di BeerBaron
    Data Registrazione
    Sep 2010
    Località
    Villaggio Pinguino
    Messaggi
    3,879
    Citato in
    341 Post(s)
    Taggato in
    5 Thread(s)
    Thanks
    820
    Thanks ricevuti: 941 in 543 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da crazyhorse Visualizza Messaggio
    Voi penserete "beh amazon è un gigantesco golem del commercio online, può permettersi queste politiche", beh si, sicuramente, ma qui si parla di correttezza, professionalità ma soprattutto legalità.

    tutto vero il tuo discorso

    a livello pratico pero' i primi che peccano di correttezza e "legalita" sono molto spesso i compratori
    se i venditori si credono furbi i compratori lo si credono 10 volte tante, quindi il discorso non e secondo me cosi semplice dal punto di vista della correttezza

  4. #4
    Senior Member
    ESP User
    L'avatar di miclimidese
    Data Registrazione
    Jun 2011
    Località
    Como
    Messaggi
    736
    P.Vaporizer
    Reo Grand VV Black/gold, Provari V1 Satin
    Citato in
    39 Post(s)
    Taggato in
    0 Thread(s)
    Thanks
    40
    Thanks ricevuti: 144 in 93 Posts

    Predefinito

    Direi che hai detto tutto! da buon studente di giurisprudenza posso aggiungere che in ogni transazione di tipo commerciale che prevede da un lato un Consumatore e da un lato un Professionista, applicandosi, per il perfezionamento del contratto, il Codice Del Consumo, è sempre possibile esperire il Diritto di Recesso ( art.64 COD. CONSU.). Il Consumatore ha diritto a chiedere il Recesso dal contratto ( anche a Distanza od Informatico ) con il quale ha diritto alla restituzione di quanto versato a titolo di corrispettivo, con l'obbligo di restituire il bene oggetto del contratto al Professionista.
    Per qualsiasi tipo di trattazione commerciale, il recesso minimo è di 10 giorni, se comunicato dal Professionista le modalità per esercitarlo. Qualora il professionista non abbia informato il Consumatore sul diritto di Recesso a lui spettatigli, il termine entro il quale si ha la facoltà di esperirlo sale a 30-60 giorni dalla consegna del bene al Consumatore.

    Giusto per informazione!


    Un Reo Grand VV al giorno toglie un Provari di torno

  5. I seguenti User ringraziano:


  6. #5
    Very Old Poster
    ESP User
    Very Old Poster L'avatar di Lorenzetto82
    Data Registrazione
    Mar 2012
    Località
    Modena
    Messaggi
    1,134
    P.Vaporizer
    510 - EgoC Twist - Evic VTC Mini
    Citato in
    71 Post(s)
    Taggato in
    0 Thread(s)
    Thanks
    572
    Thanks ricevuti: 153 in 129 Posts

    Predefinito

    grazie e molto interessante....il problema è che a volte costa più il nostro tempo del reso....ma è anche vero che i principi vanno difesi


    Io amo il mio Paese....ma lui non ama me


    Spesi fino ad oggi 3608 euro di HW ed E-liq

  7. #6
    Senior Member
    ESP User
    L'avatar di miclimidese
    Data Registrazione
    Jun 2011
    Località
    Como
    Messaggi
    736
    P.Vaporizer
    Reo Grand VV Black/gold, Provari V1 Satin
    Citato in
    39 Post(s)
    Taggato in
    0 Thread(s)
    Thanks
    40
    Thanks ricevuti: 144 in 93 Posts

    Predefinito

    Protetti dall'ordinamento! un contratto che non prevede il diritto di recesso è nullo a prescindere al momento del perfezionamento di esso!
    Giusto per rendere tutti gli svapatori informati dei loro DIRITTI.!


    Un Reo Grand VV al giorno toglie un Provari di torno

  8. #7
    Senior Member
    ESP User
    L'avatar di Pit
    Data Registrazione
    Jun 2012
    Località
    Milano
    Messaggi
    547
    P.Vaporizer
    SX mini M+kayfun lite plus
    Citato in
    119 Post(s)
    Taggato in
    1 Thread(s)
    Thanks
    136
    Thanks ricevuti: 105 in 80 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da miclimidese Visualizza Messaggio
    Direi che hai detto tutto! da buon studente di giurisprudenza posso aggiungere che in ogni transazione di tipo commerciale che prevede da un lato un Consumatore e da un lato un Professionista, applicandosi, per il perfezionamento del contratto, il Codice Del Consumo, è sempre possibile esperire il Diritto di Recesso ( art.64 COD. CONSU.). Il Consumatore ha diritto a chiedere il Recesso dal contratto ( anche a Distanza od Informatico ) con il quale ha diritto alla restituzione di quanto versato a titolo di corrispettivo, con l'obbligo di restituire il bene oggetto del contratto al Professionista.
    Per qualsiasi tipo di trattazione commerciale, il recesso minimo è di 10 giorni, se comunicato dal Professionista le modalità per esercitarlo. Qualora il professionista non abbia informato il Consumatore sul diritto di Recesso a lui spettatigli, il termine entro il quale si ha la facoltà di esperirlo sale a 30-60 giorni dalla consegna del bene al Consumatore.

    Giusto per informazione!
    Mi occupo di altro, ma credo che tu debba distinguere e far distinguere tra i contratti ordinari e i contratti conclusi a distanza. La ratio dei dieci giorni di tempo per procedere al recesso pertiene esclusivamente ai secondi, proprio perché si tutela la cd. "parte debole" del negozio giuridico, id est il consumatore, il quale può non aver percepito in maniera corretta tutti gli elementi della merce compravenduta, a differenza dell'acquisto - per così dire - fisico.


    Sent from my iPhone using Tapatalk

  9. I seguenti User ringraziano:


  10. #8
    Member
    ESP User
    L'avatar di crazyhorse
    Data Registrazione
    Jul 2012
    Località
    Cagliari
    Messaggi
    83
    Citato in
    18 Post(s)
    Taggato in
    0 Thread(s)
    Thanks
    3
    Thanks ricevuti: 19 in 9 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da BeerBaron Visualizza Messaggio
    tutto vero il tuo discorso

    a livello pratico pero' i primi che peccano di correttezza e "legalita" sono molto spesso i compratori
    se i venditori si credono furbi i compratori lo si credono 10 volte tante, quindi il discorso non e secondo me cosi semplice dal punto di vista della correttezza
    Beh qui vai su un discorso diverso ossia sulla malafede dell'acquirente, sarebbe un discorso a parte! Il mio discorso pone l'attenzione sul fatto che se acquisti qualcosa che non funziona o ti mandano qualcosa che non è quello che hai acquistato (per qualità, condizioni, caratteristiche d'uso) e volessi riottenere quanto pagato, dovendo rispedire, queste spese ti dovranno essere riaccreditate. Solo in questi casi e non anche se vuoi recedere ordinariamente.

    Sono giuridicamente principi cardine della tutela della parte "debole" del contratto; certo se tu rompi di proposito un oggetto e pretendi che ti venga rimborsato allora sei un pirla, questo è poco ma sicuro, non si scappa, ma altri casi "non limite" dovrebbero ottenere sempre il riaccredito di ogni spesa se l'acquirente è in buona fede

  11. #9
    Rintronato User
    ESP User
    Very Old Poster L'avatar di BeerBaron
    Data Registrazione
    Sep 2010
    Località
    Villaggio Pinguino
    Messaggi
    3,879
    Citato in
    341 Post(s)
    Taggato in
    5 Thread(s)
    Thanks
    820
    Thanks ricevuti: 941 in 543 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da crazyhorse Visualizza Messaggio
    Beh qui vai su un discorso diverso ossia sulla malafede dell'acquirente, sarebbe un discorso a parte! Il mio discorso pone l'attenzione sul fatto che se acquisti qualcosa che non funziona o ti mandano qualcosa che non è quello che hai acquistato (per qualità, condizioni, caratteristiche d'uso) e volessi riottenere quanto pagato, dovendo rispedire, queste spese ti dovranno essere riaccreditate. Solo in questi casi e non anche se vuoi recedere ordinariamente.

    Sono giuridicamente principi cardine della tutela della parte "debole" del contratto; certo se tu rompi di proposito un oggetto e pretendi che ti venga rimborsato allora sei un pirla, questo è poco ma sicuro, non si scappa, ma altri casi "non limite" dovrebbero ottenere sempre il riaccredito di ogni spesa se l'acquirente è in buona fede

    pero la buona fede non è facilmente misurabile, se io prendo il mio provari e ci metto 2 batterie, (salvo che poi magari mi sputtano anche sul forum dove il venditore legge) e mi va in tilt, il venditore si ritrova a dover far valere la garanzia come se il prodotto fosse stato fallato di suo visto che comunque questo come tantissimi altri comportamenti dannosi non lasciano segni tangibili
    caricare una mini con caricatore EGO, batterie a 3v con charger a 3,7 , utilizzare atom/cartom a 4A di corrente

    insomma c'e ne sarebbero un infinita di esempi da fare, senza poi contare cosa peraltro anche successa piu volte, che si cerchi di farsi cambiare in garanzia il prodotto appena preso mandando quello acquistato mesi prima puntando sul fatto che siano identici(o cosi pensavano )

    pero il succo è che non sono casi limite

    naturalmente ci sono anche compratori serissimi, cosi come ci sono venditori seri

    quindi penso che al di la del discorso di legge cercare di essere compratori seri e cercare di rivolgersi a venditori seri e sopratutto rendere pubblici i torti di quelli che poco seri si dimostrano sia gia una gran bella cosa

  12. #10
    Member
    ESP User
    L'avatar di crazyhorse
    Data Registrazione
    Jul 2012
    Località
    Cagliari
    Messaggi
    83
    Citato in
    18 Post(s)
    Taggato in
    0 Thread(s)
    Thanks
    3
    Thanks ricevuti: 19 in 9 Posts

    Predefinito

    Sicuramente si, è questa infatti la buona fede, legislativamente parlando. Per questo li definisco "casi limite" non nel senso che sono limitati a pochi casi (visto che spesso capita che sia l'acquirente a volerne approfittare) ma nel senso che esulano da un ragionamento in termini di reciproca correttezza e buona fede, che devono esserci sicuramente da parte del venditore ma soprattutto da parte di chi compra

    Ma ci addentriamo in un discorso molto complesso che riguarda l'onere della prova ed i vizi arrecati da comportamenti dolosi o colposi... insomma cose veramente noiose ai più

Pagina 1 di 3 123 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Elips OVALE: non si sa nulla?
    Di Nikkos nel forum Discussioni Generali
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 03-08-2011, 23:14
  2. Sdegno: ma cambiera' mai nulla ?
    Di SmokeMirrors nel forum Costume e Società
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 22-10-2010, 23:30
  3. A proposito di limiti: spazio allegati, tutela materiale valido
    Di Heracleum nel forum Consigli, Proposte e Richieste
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 03-04-2010, 23:06
  4. Tutela intellettuale...
    Di Chrom nel forum Il Baretto
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 26-02-2010, 14:04

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •