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Discussione: Sigaretta analogica a parte la nicotina....

  1. #1
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    Predefinito Sigaretta analogica a parte la nicotina....

    Oltre alla nicotina, ci sono delle fantomatiche sostanze che aggiungono, per creare dipendenza, infatti svapare non è proprio come fumare.
    Qualcuno sa o presume, quali siano queste sotanze ?
    Fanculo analogiche !!


  2. #2
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    Io credo che la situazione sia questa: piu' che metterci qualcosa appositamente (si legge, addirittura, di antidepressivi) e' la composizione generale della sigaretta che produce una miriade di sostanze che si vanno a sommare a quelle dominanti (tabacco, quindi nicotina, catrame.. ecc. ecc.). Quindi non mi immagino il piccolo chimico con il contagocce a versare il valium sul tabacco, quanto piuttosto una colpevole negligenza degli organi atti al controllo (in tutto il mondo) nel limitarsi ad analizzare (e quindi autorizzare) i singoli prodotti (il tabacco.. la carta.. la colla.. ecc.) senza entrare nello specifico. Insomma, in teoria, se col fumo di sigaretta vengono inalate piu' di 4000 sostanze diverse, queste sostanze andrebbero indicate TUTTE nella composizione che informa l'utilizzatore. Quando l'intero mondo degli affari che ruota attorno al tabacco crollera'... forse scopriremo la verita'.

  3. #3
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    Citazione Originariamente Scritto da npole Visualizza Messaggio
    Io credo che la situazione sia questa: piu' che metterci qualcosa appositamente (si legge, addirittura, di antidepressivi) e' la composizione generale della sigaretta che produce una miriade di sostanze che si vanno a sommare a quelle dominanti (tabacco, quindi nicotina, catrame.. ecc. ecc.). Quindi non mi immagino il piccolo chimico con il contagocce a versare il valium sul tabacco, quanto piuttosto una colpevole negligenza degli organi atti al controllo (in tutto il mondo) nel limitarsi ad analizzare (e quindi autorizzare) i singoli prodotti (il tabacco.. la carta.. la colla.. ecc.) senza entrare nello specifico. Insomma, in teoria, se col fumo di sigaretta vengono inalate piu' di 4000 sostanze diverse, queste sostanze andrebbero indicate TUTTE nella composizione che informa l'utilizzatore. Quando l'intero mondo degli affari che ruota attorno al tabacco crollera'... forse scopriremo la verita'.
    Il valium, non so... ma l'ammoniaca l'aggiungono di sicuro.

  4. #4
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    Citazione Originariamente Scritto da AndySmoker Visualizza Messaggio
    Il valium, non so... ma l'ammoniaca l'aggiungono di sicuro.
    Perdonami, per quanto possa ormai gia' odiare le sigarette (fortuna mia) ... dire "l'aggiungono di sicuro" non mi pare corretto. Anche perche' qualsiasi chimico dell'uno o dell'altro "schieramento" potrebbe dimostrarti come l'aggiunta volontaria di ammoniaca sarebbe addirittura controproducente (difficolta' ad inalare il fumo), mentre un altro ti dira' che aumenta l'assorbimento di nicotina .. sempre grazie alla maggiore alcalinita'. In poche parole non ci sono prove, ed e' proprio questo che manca: i controlli ... tutto il resto (per ora) sono supposizioni, non certezze.

  5. #5
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    Citazione Originariamente Scritto da npole Visualizza Messaggio
    Perdonami, per quanto possa ormai gia' odiare le sigarette (fortuna mia) ... dire "l'aggiungono di sicuro" non mi pare corretto. Anche perche' qualsiasi chimico dell'uno o dell'altro "schieramento" potrebbe dimostrarti come l'aggiunta volontaria di ammoniaca sarebbe addirittura controproducente (difficolta' ad inalare il fumo), mentre un altro ti dira' che aumenta l'assorbimento di nicotina .. sempre grazie alla maggiore alcalinita'. In poche parole non ci sono prove, ed e' proprio questo che manca: i controlli ... tutto il resto (per ora) sono supposizioni, non certezze.
    «Negli anni 70 la Brown & Williamson e la R.J Reynolds si misero a studiare la Marlboro, scientificamente, perche' stava diventando la sigaretta piu' popolare. e scoprirono l'esistenza del cacao, della liquirizia e dell'ammoniaca... E aggiunsero alle loro sigarette piu' cacao, liquirizia e ammoniaca. Qui si puo' vedere che tutti i prodotti Philip Morris che avevano la nicotina che si libera piu' facilmente nel corpo vendevano di piu'. E si puo' vedere che la Winston, per esempio, dove la nicotina si liberava meno facilmente aveva meno fortuna sul mercato.»
    fonte: Rai.it - Report

  6. #6
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    Citazione Originariamente Scritto da AndySmoker Visualizza Messaggio
    «Negli anni 70 la Brown & Williamson e la R.J Reynolds si misero a studiare la Marlboro, scientificamente, perche' stava diventando la sigaretta piu' popolare. e scoprirono l'esistenza del cacao, della liquirizia e dell'ammoniaca... E aggiunsero alle loro sigarette piu' cacao, liquirizia e ammoniaca. Qui si puo' vedere che tutti i prodotti Philip Morris che avevano la nicotina che si libera piu' facilmente nel corpo vendevano di piu'. E si puo' vedere che la Winston, per esempio, dove la nicotina si liberava meno facilmente aveva meno fortuna sul mercato.»
    fonte: Rai.it - Report
    In studio, Milena Gabanelli:
    "Visto che le analisi non le ha fatte nessuno, abbiamo pensato di farle noi, premesso che non esiste un metodo ufficiale, specifico per la ricerca di ammoniaca aggiunta dentro al tabacco. Comunque il laboratorio a cui ci siamo rivolti ha analizzato due sigarette, una del gruppo Philip Morris, e una di marca italiana, il risultato e' che sono identiche, l'ammoniaca c'e' ma nella percentuale naturalmente presente nel tabacco. Quindi possiamo dire che da questi esami, che sono sicuramente i primi fatti in Italia e dunque con tutti i margini di errore del caso, che l'ammoniaca aggiuntiva non e' presente. Gli additivi si' pero', e sono un bel po'."


    "E nelle sigarette italiane c'e' l'ammoniaca o un derivato dell'ammoniaca?"

    Alfredo Nunziata, Responsabile Ricerca ETI:
    "E' vietata per la legge europea". Eppure il 20 per cento della sigaretta contiene centinaia di additivi. Attualmente i produttori di tabacco si devono attenere ad una lista di additivi ammessi nei cibi. Una miriade di conservanti, sostanze chimiche, solventi, metalli che sono autorizzati, e' vero, ma per essere ingeriti e non fumati. Per esempio: il cacao e la liquirizia sono innocui se ingeriti ma con la combustione del tabacco hanno un effetto broncodilatatore e facilitano la respirazione, quindi l'assimilazione di nicotina."

    Fonte RAI - Report:
    Report IPOCRISIA DI STATO (Aggiornamento)

    ----

    Appunto per dimostrare, che basta sentire la campana da due posti diversi per dire il contrario di tutto. In realta' e' che l'ammoniaca nelle nostre sigarette non viene aggiunta, e' presente quella che e' naturalmente presente nel tabacco. Viene pero' aggiunta ben altra schifezza.. qualcuna documentata, altra no... e' proprio qui il problema.

  7. #7
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    l'ammoniaca c'è.
    Alcune "famose" analogiche hanno il famoso retrogusto "piscio di gatto" (neanche troppo retro) che inequivocabilmente denota l'uso di ammoniaca.

    --------------------
    Ma 'ndo l'ho messi 'sti soldi risparmiati?

  8. #8
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    Citazione Originariamente Scritto da npole Visualizza Messaggio
    In studio, Milena Gabanelli:
    "Visto che le analisi non le ha fatte nessuno, abbiamo pensato di farle noi, premesso che non esiste un metodo ufficiale, specifico per la ricerca di ammoniaca aggiunta dentro al tabacco. Comunque il laboratorio a cui ci siamo rivolti ha analizzato due sigarette, una del gruppo Philip Morris, e una di marca italiana, il risultato e' che sono identiche, l'ammoniaca c'e' ma nella percentuale naturalmente presente nel tabacco. Quindi possiamo dire che da questi esami, che sono sicuramente i primi fatti in Italia e dunque con tutti i margini di errore del caso, che l'ammoniaca aggiuntiva non e' presente. Gli additivi si' pero', e sono un bel po'."


    "E nelle sigarette italiane c'e' l'ammoniaca o un derivato dell'ammoniaca?"

    Alfredo Nunziata, Responsabile Ricerca ETI:
    "E' vietata per la legge europea". Eppure il 20 per cento della sigaretta contiene centinaia di additivi. Attualmente i produttori di tabacco si devono attenere ad una lista di additivi ammessi nei cibi. Una miriade di conservanti, sostanze chimiche, solventi, metalli che sono autorizzati, e' vero, ma per essere ingeriti e non fumati. Per esempio: il cacao e la liquirizia sono innocui se ingeriti ma con la combustione del tabacco hanno un effetto broncodilatatore e facilitano la respirazione, quindi l'assimilazione di nicotina."

    Fonte RAI - Report:
    Report IPOCRISIA DI STATO (Aggiornamento)

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    Appunto per dimostrare, che basta sentire la campana da due posti diversi per dire il contrario di tutto. In realta' e' che l'ammoniaca nelle nostre sigarette non viene aggiunta, e' presente quella che e' naturalmente presente nel tabacco. Viene pero' aggiunta ben altra schifezza.. qualcuna documentata, altra no... e' proprio qui il problema.
    L'ammoniaca in Italia ( e in europa ) non è più consentita dal 2001, e quindi i produttori si sono adeguati (almeno ufficialmente).

  9. #9
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    Non so se aggiungano direttamente amoniaca, anche perchè (se non sbaglio) questa si rileva dopo la combustione del tabacco.
    Quello che è sicuro è che il tabacco viene "trattato"/"lavorato" con agenti chimici. Ci sono alcune marche che dichiarano di non "trattare" il tabacco e se le provi effettivamente sono molto differenti.

    guarda qui:
    L’industria del tabacco rifacendosi al segreto commerciale non dichiara gli ingredienti nelle sigarette. Una ricerca olandese lo ha scoperto: mettono sangue di maiale nei filtri.
    Simon Chapman, professore di sanità pubblica all’Università di Sydney, lo ha reso noto. Una ricerca olandese ha permesso di identificare la presenza di emoglobina di maiale nei filtri delle sigarette. “La ricerca – ha detto Chapman – offre l’opportunità di conoscere un segreto sulla fabbricazione delle sigarette. Ciò suscita inquietudine in gruppi religiosi come musulmani ed ebrei, dove è vietato il consumo del maiale”.

    A dire delle compagnie del tabacco, l’aggiunta di emoglobina suina servirebbe a rendere i filtri più “efficaci” nell’intrappolare i prodotti chimici nocivi.

    “Hanno elencato nei loro siti web il contenuto dei loro prodotti, – ha aggiunto Chapman – ma hanno omesso gli additivi chimici che a loro dire sono presenti in misura non rilevante e non incidono col prodotto finito”.
    In pratica avrebbero nascosto ai fumatori una vasta gamma di sostanze chimiche utilizzate per la fabbricazione dei prodotti del tabacco. Ed e’ stato confermato, senza che i fumatori siano stati avvertiti, che una marca di sigaretta venduta in Grecia e’ stata trattata con emoglobina di maiale.
    - – -
    Fonti:

    Sangue di maiale nelle sigarette? [Esteri] Sangue di maiale nelle sigarette?

    Benvenuti su Virtual Blog, un Blog tra fantasia e realta'
    da: http://www.fumonews.it/blog/category/sigarette/page/3/

    Secondo tentativo (al primo son durato 7 mesi circa ricontrollando le mail 11 mesi più altri 4/5 mesi con qualche bionda di mezzo)


    SVAPA CONSAPEVOLMENTE! LA NICOTINA È UN VELENO
    GUIDA per nuovi utenti: informazioni di base
    Cominciamo a miscelare: piccola guida uso liquidi di ricarica
    Contatto con Eliquido

  10. #10
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    Citazione Originariamente Scritto da AndySmoker Visualizza Messaggio
    L'ammoniaca in Italia ( e in europa ) non è più consentita dal 2001, e quindi i produttori si sono adeguati (almeno ufficialmente).
    Appunto, nelle sigarette non c'e' ammoniaca aggiunta.
    Naturalmente questo discorso non e' atto a difendere le bionde (tra l'altro con tutte le altre schifezze che ci sono dentro, non e' certo l'ammoniaca il primo dei mali), quanto piuttosto per non commettere lo stesso errore che commettono quelli "dall'altra parte", ovvero raccontare luoghi comuni oppure credenze popolari, spacciandoli come fatti assodati, quanto invece sono solamente speculazioni atte a supportare artificialmente le proprie tesi.
    Sono sicuro che se chiedi a meta' persone "di parte" su questo forum: "dentro le sigarette che compro al tabacchino, ci aggiungono ammoniaca?" ... ti risponderanno: "si, certo", quando invece non e' cosi'.
    Insomma non abbiamo bisogno di "inventare storielle" per dimostrare che le sigarette fanno male.. c'e' una lista cosi' lunga di controindicazioni che non e' il caso di cercare capri espiatori, insomma l'ammoniaca non e' fra questi (ma tutto il resto, probabilmente, si!).

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