Lista Tag Utenti

Pagina 1 di 3 123 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 22

Discussione: Metodo di manutenzione Phantom NDB "NoDryBurn"

  1. #1
    Senior Member
    ESP User
    L'avatar di leth
    Data Registrazione
    Jan 2012
    Località
    MB
    Messaggi
    308
    P.Vaporizer
    Tornado-T Platinum + Kristal
    Citato in
    42 Post(s)
    Taggato in
    1 Thread(s)
    Thanks
    96
    Thanks ricevuti: 81 in 45 Posts

    Predefinito Metodo di manutenzione Phantom NDB "NoDryBurn"

    Questa breve guida nasce per chi effettua il dry burn sul proprio phantom, vi propongo un metodo alternativo!

    L'idea nasce smontando i sistemi phantom che avevo dryburnato 1 o 2 volte. Ecco come si presentano:
    DSCN0004.jpg

    Per ora concentriamoci sulla parte centrale: è terribilmente sfilacciata e -cosa non poco importante- sottodimensionata.
    Quando vidi ciò per la prima volta decisi che non avrei mai più dryburnato. A quel punto il phantom però non era più un grande oggetto: la vita del prodotto era di meno di una settimana.

    Ora concentratevi sul lato destro della wick della foto precedente. Sono imbruniti, certo, ma la wick è perfettamente integra! Quella wick mi è durata un mese per circa 80 ml, senza un DB, e senza avere mai cattivi sapori in bocca e dolori polmonari (li sento immediatamente quando la wick è sporca).
    (La parte centrale DBrnata è postuma e frutto di esperimenti)

    Ho scoperto infatti che quando si effettua la manutenzione straordinaria si può fare un procedimento diverso dal dryburn, più veloce e meno nocivo. Ecco i passi:

    NB Consiglio ai meno esperti e alle persone con poca manualità di fare una prova con un phantom ormai da buttare. Potenzialmente potrebbe tornare nuovo, ma in ogni caso se qualcosa va male (facile se già Dryburnati) non avete perso nulla.


    1. Munirsi di guanti e indossarli se si utilizzano liquidi contenenti nicotina
    2. Sollevare con un cacciavite piatto piccolo il cup di gomma superiore, facendo una piccola leva nel punto in cui finisce la zona dura (ceramica) e inizia la gomma. Sollevare di meno di un mm e poi fare leva dalla parte opposta.
    3. Portare il phantom (staccato dalla batteria) e il cup di gomma appena staccato sotto l'acqua calda corrente, giusto per togliere i residui di liquido.
    4. A questo punto ci si può disfare dei guanti e togliere il cilindro di plastica trasparente dalla base. Questo è incollato, ma non preoccupatevi, mantiene la tenuta anche dopo 10 smontaggi. Per staccarlo bisogna fare una leggera forza tendendo con una mano la base in metallo e con l'altra l'altro estremo del Phantom, e fare come per piegarlo, prima verso il basso e poi verso l'alto.
    5. Ecco la fase clou: i manuali ci insegnano che a questo punto, dopo un'accurata pulizia ed asciugatura bisognerebbe rimontarlo e farlo scaldare fino a bruciare tutti i residui. MA DA OGGI C'È UNA NUOVA SOLUZIONE! (Frase mutuata dalle elevendite..) Consiglio di non asciugare la wick, in maniera di mantenerla più compatta (ma provate anche voi qual'è la soluzione migliore..). Ora dobbiamo fare un gioco di dita che all'inizio pare complesso, ma vedrete che dopo il primo esperimento sarà tutto più semplice. Prima di tutto con i 2 pollice e indice dobbiamo afferrare le due parti della wick (1 per mano), ruotare entrambe le parti nella direzione delle fibre, così da ridurre un pochino il suo diametro. Una volta che è stato fatto, bisogna tendere la wick e provare a farla scorrere di mezzo centimetro all'interno della resistenza. Ecco a voi un phantom nuovo.


    Asciugate la wick, rimontate tutto, facendo come sempre attenzione al tappino in plastica: i due fori laterali devono essere allineati con i buchi delle wick. Consiglio di montarlo con il phantom già sulla batteria, in maniera da non sfondare la base.

    Questo procedimento può essere ripetuto molte volte, io generalmente lo faccio 3-4 volte (per ora sempre dalla stessa parte). Finchè la wick più corta è più di 1-1,2 cm il sistema performa normalmente.

    Spero di essere stato utile a qualcuno.
    Ultima modifica di leth; 05-06-2012 alle 03:27

    Spesi in liquidi&ecig: 232€

  2. I seguenti User ringraziano:


  3. #2
    Senior Member
    ESP User
    L'avatar di miclimidese
    Data Registrazione
    Jun 2011
    Località
    Como
    Messaggi
    736
    P.Vaporizer
    Reo Grand VV Black/gold, Provari V1 Satin
    Citato in
    39 Post(s)
    Taggato in
    0 Thread(s)
    Thanks
    40
    Thanks ricevuti: 144 in 93 Posts

    Predefinito

    ehm... c'è qualcosa che non quadra.
    Cosi la resistenza si trova si su un pezzo nuovo di wick, ma la wick sporca rimane a contatto col liquido che svapi.
    Oltre a questo, ce da tenere conto del fatto che le incrostazioni si formano sulla resistenza non tanto sulla wick, per quello viene scaldata al punto di diventare incandescente, appunto perchè si bruciano ed eliminano i vari residui ( consiglio poi di rilavarlo per eliminarli del tutto e rieseguire la procedura).
    il Dryburn è si un metodo invasivo, ma se fatto con le dovute precauzioni ( e non con un voltaggio di 7,4 v ) è il migliore a mio avviso.


    Un Reo Grand VV al giorno toglie un Provari di torno

  4. #3
    Senior Member
    ESP User
    L'avatar di pea88nut
    Data Registrazione
    Jan 2012
    Località
    Ariano Irpino (AV)
    Messaggi
    200
    P.Vaporizer
    eGo Twist + Mini Vivi Nova
    Citato in
    31 Post(s)
    Taggato in
    0 Thread(s)
    Thanks
    52
    Thanks ricevuti: 14 in 12 Posts

    Predefinito

    Ciao,
    in poche parole sposti solo la wick?
    E le incrostazioni sulla resistenza rimangono lì? Cioè, non c'è bisogno di pilire anche la resistenza?

  5. #4
    Senior Member
    ESP User
    L'avatar di leth
    Data Registrazione
    Jan 2012
    Località
    MB
    Messaggi
    308
    P.Vaporizer
    Tornado-T Platinum + Kristal
    Citato in
    42 Post(s)
    Taggato in
    1 Thread(s)
    Thanks
    96
    Thanks ricevuti: 81 in 45 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da miclimidese Visualizza Messaggio
    ehm... c'è qualcosa che non quadra.
    Cosi la resistenza si trova si su un pezzo nuovo di wick, ma la wick sporca rimane a contatto col liquido che svapi.
    Oltre a questo, ce da tenere conto del fatto che le incrostazioni si formano sulla resistenza non tanto sulla wick, per quello viene scaldata al punto di diventare incandescente, appunto perchè si bruciano ed eliminano i vari residui ( consiglio poi di rilavarlo per eliminarli del tutto e rieseguire la procedura).
    il Dryburn è si un metodo invasivo, ma se fatto con le dovute precauzioni ( e non con un voltaggio di 7,4 v ) è il migliore a mio avviso.
    Mi sono dimenticato di scriver questo punto. Il problema me lo sono posto anche io. Se hai un phantom tra le mani e provi ti accorgi che le prestazioni ritornano esattamente quelle originarie.

    Spesi in liquidi&ecig: 232€

  6. #5
    Senior Member
    ESP User
    L'avatar di toxi68
    Data Registrazione
    Dec 2011
    Località
    verona
    Messaggi
    347
    P.Vaporizer
    Provari,Istick 40 tc,Istick 60 tc
    Citato in
    41 Post(s)
    Taggato in
    2 Thread(s)
    Thanks
    149
    Thanks ricevuti: 57 in 46 Posts

    Predefinito

    L'ho fatto anche io per prova un pò di tempo fa ed effettivamente il phantom torna come nuovo. Era un esperimento e non mi sono fatto tante domande sulle incrostazioni sulla resistenza. Cercavo anche un modo per eventualmente infilare una nuova wick,magari di un phantom fallato come nel mio caso, nella resistenza,ma non ci sono riuscito: ho provato a legare la wick nuova con un filo da cucito,ma mi si sfilava. Comunque ribadisco che facendo scorrere la wick il phantom torna come nuovo.

  7. Il seguente User ringrazia :


  8. #6
    Senior Member
    ESP User

    Data Registrazione
    Mar 2012
    Messaggi
    356
    P.Vaporizer
    Vamo & iClear30/Aspire BDC, Ego Twist & iClear10/Ce5-U-Style
    Citato in
    43 Post(s)
    Taggato in
    0 Thread(s)
    Thanks
    38
    Thanks ricevuti: 48 in 39 Posts

    Predefinito

    Non ci avevo mai pensato leth, sei un genio!
    Hanno pero' ragione gli altri utenti che hanno espresso dubbi sulla pulizia della resistenza che va cmq fatta,
    pertanto io farei prima un dryburn classico per pulire la resistenza e successivamente sposterei la wick di mezzo centimetro (dopo aver rilavato il tutto per togliere i residui)

    provo tra oggi e domani e vi faccio sapere il risultato!

    Grazie!

  9. Il seguente User ringrazia :


  10. #7
    Senior Member
    ESP User
    L'avatar di Il_gaggio
    Data Registrazione
    Dec 2009
    Località
    argenta
    Messaggi
    315
    P.Vaporizer
    Roller "clone"--Itaste SVD
    Citato in
    6 Post(s)
    Taggato in
    0 Thread(s)
    Thanks
    29
    Thanks ricevuti: 28 in 25 Posts

    Predefinito

    ottimo

  11. Il seguente User ringrazia :


  12. #8
    Senior Member
    ESP User
    L'avatar di leth
    Data Registrazione
    Jan 2012
    Località
    MB
    Messaggi
    308
    P.Vaporizer
    Tornado-T Platinum + Kristal
    Citato in
    42 Post(s)
    Taggato in
    1 Thread(s)
    Thanks
    96
    Thanks ricevuti: 81 in 45 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da goondar Visualizza Messaggio
    Non ci avevo mai pensato leth, sei un genio!
    Hanno pero' ragione gli altri utenti che hanno espresso dubbi sulla pulizia della resistenza che va cmq fatta,
    pertanto io farei prima un dryburn classico per pulire la resistenza e successivamente sposterei la wick di mezzo centimetro (dopo aver rilavato il tutto per togliere i residui)

    provo tra oggi e domani e vi faccio sapere il risultato!

    Grazie!
    Sono contento che abbia incuriosito qualcuno! Stai attento a non esagerare con il dryburn perchè vedrai che la wick si deteriora pesantemente e muovendola (ma non solo..) perde un sacco di filamenti. Proprio perchè ho sperimentato tutto prima di scrivere questa miniguida, personalmente mi sento di consigliare anche di provare senza dry-burn. Vedrai che rimarrai sorpreso!

    Spesi in liquidi&ecig: 232€

  13. #9
    Senior Member
    ESP User

    Data Registrazione
    Mar 2012
    Messaggi
    356
    P.Vaporizer
    Vamo & iClear30/Aspire BDC, Ego Twist & iClear10/Ce5-U-Style
    Citato in
    43 Post(s)
    Taggato in
    0 Thread(s)
    Thanks
    38
    Thanks ricevuti: 48 in 39 Posts

    Predefinito

    Scusami ma non c'0è un modo per disincrostare la resistenza senza il dryburn?magari immergendola in qualche liquido? la coca cola? succo di limone?

  14. #10
    Senior Member
    ESP User
    L'avatar di Nia
    Data Registrazione
    Jan 2012
    Località
    Cerveteri
    Messaggi
    958
    P.Vaporizer
    ... alla fine eGo Phantom. E basta.
    Citato in
    353 Post(s)
    Taggato in
    2 Thread(s)
    Thanks
    123
    Thanks ricevuti: 143 in 112 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da goondar Visualizza Messaggio
    Scusami ma non c'0è un modo per disincrostare la resistenza senza il dryburn?magari immergendola in qualche liquido? la coca cola? succo di limone?
    La coca cola mi sembra un'ottima idea!!

Pagina 1 di 3 123 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 23-05-2012, 08:57
  2. "Potenza costante" per Phantom e Stardust
    Di GerardoF nel forum La vostra Sigaretta Elettronica
    Risposte: 27
    Ultimo Messaggio: 12-05-2012, 01:18
  3. Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 12-01-2012, 18:33

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •