Lista Tag Utenti

Risultati da 1 a 3 di 3

Discussione: Misure sulle prestazioni dei VV

  1. #1
    Esperto in Fisica
    ESP User
    Very Old Poster L'avatar di giangi
    Data Registrazione
    Sep 2009
    Località
    Roma
    Messaggi
    3,414
    P.Vaporizer
    eVic!
    Citato in
    816 Post(s)
    Taggato in
    15 Thread(s)
    Thanks
    664
    Thanks ricevuti: 2,228 in 679 Posts

    Predefinito Misure sulle prestazioni dei VV

    LAVATUBE

    Il Lavatube (nome originario dalla fabbrica L-Rider, presente sul mercato con nomi diversi, quali Vario-Pro yc-VV, Vulcano VV, Thundervolt e qualche altra decina di nomi) mi ha attirato perché, dopo l’agonia prematura del mio infinity, avevo voglia di provare un VV senza spendere molto. Avendo riservato il mio budget per sfizi al Reo Woodvil, ho avuto l’occasione di acquistarlo usato ma in ottime condizioni. L’origine del mio Lavatube non ha qui alcuna importanza e devo dire che non ricordo neanche se ne ho chiesto la provenienza a chi me lo ha venduto.
    Questa non è una recensione, quindi mi limito a dire che sono soddisfatto dell’acquisto (in relazione alla spesa) e lo uso con soddisfazione in qualche occasione casalinga quasi tutti i giorni.
    La cosa che mi ha incuriosito era scoprire fino a che punto poteva essere “spinto”, quale fosse l’atom ottimale in termini di resistenza, se quanto si diceva sulle sue prestazioni fosse aderente alla realtà delle misure.

    Viene spesso detto e letto che il Lavatube ha un limite di circa 2,5-2.7 A, e che la sua elettronica reagisce, se la resistenza applicata tende ad assorbire una corrente maggiore, limitando la tensione erogata per rispettare questo limite. Leggendo qua e là nel web, si capisce che non è solo questa la limitazione del Lavatube, ma per chi non ha modo di leggersi tutto quello che viene scritto su questo VV vale la pena “toccare con mano” cosa accade in realtà.
    Un “entusiasta” a cui è nota la legge di Ohm potrebbe pensare di sfruttare alla massima potenza il suo Lavatube trovando l’atom da alimentare a 6 V alla massima corrente dichiarata dal produttore (circa 2,5 A): Con brevi calcoli si otterrebbe R = V/In = 6/2,5 = 2,4 ohm e la potenza erogata sarebbe di 6*2,5 = 15 W.

    Non è così.

    Ho effettuato le misure con un piccolo voltmetro dotato di attacchi 510 da interporre fra la batteria e l’atom. L’oggetto è in vendita presso alcuni shop USA a circa 15 US$. L’assemblaggio non è eccellente e bisogna fare attenzione perché a causa di questo si rischia qualche “corto” (il mio Reo mini ne sa qualcosa ). Ho comunque verificato a vuoto che il mio tester fornisse gli stessi valori del voltmetro e così è stato, nei limiti dell’accuratezza di questo tipo di misure.
    Innanzitutto ho verificato con piacere che la tensione erogata “a vuoto” praticamente coincide con quella impostata, in base al grafico seguente:

    Ho quindi selezionato 5 atomizzatori con resistenze 1,5 – 1,9 – 2,6 – 2,9 – 3,5 ohm (verificati col mio tester) ed ho effettuato le misure di tensione effettiva erogata “sotto carico”, derivandone poi la corrente e la potenza erogata tramite la (ai più) nota legge di Ohm (I = V/R e W = V x I)
    I risultati sono riportati nelle figure seguenti, che ritengo auto-esplicative.


    In definitiva non è proprio corretto parlare di limite di ampere (circa 2,5 A), dovuto probabilmente alla “portata” del pulsante, limite che si raggiungerebbe solamente con atom LR, ma meglio sarebbe citare un limite sulla potenza erogabile (10 W) dovuto all’elettronica. Questo comporta che la corrente massima erogabile può essere ben inferiore ai 2,5 A a seconda dell’atom montato (della sua resistenza).
    So che ad alcuni questo è noto, ma mi rivolgo agli utenti meno "smaliziati" affinchè non si creino false aspettative.

    Quindi se volete la massima potenza, la potete ottenere, ad esempio, con le seguenti coppie di valori “tensione impostata – Resistenza dell’atom”:
    4,2 V/1,5 ohm – 4,4 V/1,9 ohm – 5,2 V/2,6 ohm – 5,5 V/2,9 ohm – 6 V/3,5 ohm

    Qual è la combinazione migliore per sfruttare meglio la batteria? In linea teorica sono tutte uguali, in quanto la Potenza erogata è la stessa anche per la batteria, ma questa soffre meno se eroga meno corrente, cosa che accade nella soluzione con bassi voltaggi impostati e bassa resistenza. In questa configurazione anche l’elettronica dovrebbe essere più efficiente (meno perdite) ma su questo non mi pronuncio senza il benestare di @chriseida e @bitnav. E’ ovvio che comunque il tipo di atomizzatore che usate può farvi preferire una configurazione rispetto ad un’altra dal punto di vista della soddisfazione soggettiva (densità del vapore, calore, etc…)

    Ora non mi resta che allenarmi a giocare a poker per costringere @bonzuccio a metter e sul piatto il Provari e perderlo, così potrò fare una analoga analisi sul “fratello maggiore” di tutti i VV .


    P.S. Dimenticavo, per i "curiosoni", la tensione effettivamente erogata sotto carico nelle diverse condizioni. Eccola:
    Ultima modifica di giangi; 21-01-2012 alle 11:19

  2. I seguenti User ringraziano:


  3. #2
    Esperto in Fisica
    ESP User
    Very Old Poster L'avatar di giangi
    Data Registrazione
    Sep 2009
    Località
    Roma
    Messaggi
    3,414
    P.Vaporizer
    eVic!
    Citato in
    816 Post(s)
    Taggato in
    15 Thread(s)
    Thanks
    664
    Thanks ricevuti: 2,228 in 679 Posts

    Smile Misure sulle prestazioni dei VV

    INFINITY (2010)

    Dopo le prove sul Lavatube, ho resuscitato il mio Infinity (versione fine 2010, ora è in commercio la versione Infinity-Pro) ed ho verificato che, un po’ di riposo gli ha fatto bene, in quanto sembra funzionare correttamente. Uno dei suoi problemi è l’esposizione dell’elettronica ad eventuali infiltrazioni di liquido attraverso la fessura in cui è posta la rotellina di regolazione. E’ una cosa di cui se ne è parlato spesso in passato. Si deve essere asciugata per bene col tempo.

    Trovate info ad esempio QUI e QUI

    Quello che ha ostacolato la diffusione di questo buon VV è stata la scelta delle batterie di taglia poco comune, cioè le 14430, un po’ difficili da trovare in commercio.
    L’elettronica, progettata da Michael Buzzetti (Buzz…. Vi dice qualcosa?) di NotCigs, è di tipo “lineare” (non PWM, per intenderci, come quella delle nuove versioni Pro di Infinity e Buzz) e quindi può essere facilmente “misurata” senza l’ausilio di un oscilloscopio o altre diavolerie elettroniche .
    Non ho mai ben capito quali fossero i limiti dell’Infinity in termini di corrente e potenza, quindi ora cerco di togliermi la curiosità (o almeno ci provo).
    Ricordo di aver sentito in giro dei seguenti limiti: 2A e 11 W. Tra l’altro il range di regolazione dovrebbe essere 3,3 V – 6 V: diciamo subito che il mio esemplare, come feci notare anche a suo tempo, “viaggia” fra 3,3 V e 6,4 V, a vuoto, non so se sia un’anomalia (verificato con tre strumenti diversi).
    Le misure sono state effettuate con il solito piccolo voltmetro interposto fra il cup di attacco e l’atom, analogamente a quanto fatto per il Lavatube, La regolazione non è precisissima in quanto non ci sono display ma solo una rotellina con un segno al centro, per cui ho suddiviso l’escursione della rotellina in 6 segmenti, segnandoli approssimativamente, per ottenere l’andamento della tensione erogata “a vuoto”. La perdita di linearità agli estremi può essere dovuta benissimo all’imprecisione dei miei segni, ma sulle alte tensioni sembra una non-linearità intrinseca dell’elettronica.


    Ho utilizzato gli stessi atomizzatori del Lavatube (resistenze 1,5 – 1,9 – 2,6 – 2,9 – 3,5 ohm) a cui ho aggiunto un atom da 2,2 ohm, visto il comportamento un po’ anomalo che vedrete in seguito. Devo inoltre aggiungere che ho cambiato l’atom da 1,5 ohm: in precedenza era un dual coil smoktech (3+3 in parallelo) il quale però mandava in protezione l’elettronica dell’infinity sopra i 4 V. Sostituito con un atom EM-LR da 1,5 ohm, ho potuto effettuare le misure su tutta l’escursione della rotellina. Su questo inaspettato comportamento si sto riflettendo, ma per ora tralascio per non allungare troppo il post.
    I risultati sono riportati nelle figure seguenti (la tensione impostata è normalizzata secondo la figura precedente):.





    Obiettivamente non saprei dire quali siano i limiti dell’Infinity, in quanto a basse resistenze (1,5 ohm - 1,9 ohm e 2,2 ohm) si superano i 2 A (anche i 2,5 per la verità, a 1,5 ohm) e le potenze massime sono superiori a 10 W, differenziate fra di loro (12,2 W a 1,5 ohm, 11,6 W a 1,9 ohm e 10,6 W a 2,2 ohm). Con le resistenze superiori “sembra” entrare in gioco il limite di 10W per tutte, con correnti decrescenti all’aumentare della resistenza (ovviamente) e sempre sotto i 2 A.
    Contrariamente al Lavatube, quindi, “sembra” che per avere la massima potenza la combinazione migliore sia solo con basse resistenze (1,5-1,9 ohm) e la rotellina a metà corsa, fermo restando le preferenze di ciascuno su calore, densità del vapore etc. etc..

    Teniamo presenti i limiti di questo tipo di misure "casalinghe", malgrado abbia posto attenzione al livello di carica delle batterie ed abbia ripetuto la misura dei vari parametri più volte, non sono certo misure "scientifiche"... ma penso raggiungano lo scopo di dare un'idea del comportamento dell'hardware che abbiamo sotto mano.

    Ultima modifica di giangi; 21-01-2012 alle 11:20

  4. Il seguente User ringrazia :


  5. #3
    Esperto in Fisica
    ESP User
    Very Old Poster L'avatar di giangi
    Data Registrazione
    Sep 2009
    Località
    Roma
    Messaggi
    3,414
    P.Vaporizer
    eVic!
    Citato in
    816 Post(s)
    Taggato in
    15 Thread(s)
    Thanks
    664
    Thanks ricevuti: 2,228 in 679 Posts

    Wink Misure sulle prestazioni dei VV

    PROVARI

    Dopo aver rischiato una visita dal neurologo per curare il “delirium tremens” che mi ha colpito a causa delle frenetiche pressioni del pulsante dalle mille funzioni , vi presento i risultati delle misure effettuate sul ProVari che , e per certi versi con ragione devo dire, ha la fama di miglior VV in circolazione.

    Non possedendolo, devo innanzitutto ringraziare @bonzuccio per avermelo prestato per qualche giorno, obiettivo raggiunto non appena il suo tasso alcolico alla svapo-cena ha raggiunto i livelli di incapacità di intendere e di volere . (A proposito, mi ero dimenticato di dirgli che stasera parto per un anno sabbatico in Australia e conto di restituirglielo per Natale 2012 )

    Devo dire che solo ora capisco pienamente coloro che decantano le lodi di questo BB: è molto curato, preciso sia nella realizzazione che nella risposta dell’elettronica. Molto comoda la funzione di misura delle resistenze (anche se forse non precisissima) per chi, come me, ha atom sparsi dappertutto e vuole fare una verifica “al volo”.

    Ma andiamo “al sodo”, perché merita veramente.
    Qui di seguito la “risposta” della tensione “a vuoto” rispetto a quella impostata sul PV. Praticamente perfetta, con scostamenti impercettibili fra 3,3 e 4,2 V e per impercettibili intendo uno scarto di un centesimo di V (quindi entro l’errore di misura). Al di sopra dei 4,2 V sparisce anche quel centesimo di scarto. Il Lavatube mostra degli scarti “a vuoto” maggiori (comunque limitati) anche agli alti voltaggi.


    Per le prove sotto carico ho utilizzato atomizzatori con resistenze 1,5 – 2,0 – 2,6 – 2,9 – 3,4 ohm, più o meno come nelle misure del Lavatube, a cui ho aggiunto un atom da 1,7 ohm ed uno da 2,3 ohm, per evidenziare meglio i limiti di erogazione. Ho dovuto sostituire l’atom da 1,9 e da 3,5 ohm usati nel Lavatube per morte “prematura”, probabilmente da “stress” di prove .

    L’elevato numero di prove, anche ripetute più volte, mi ha costretto a ricaricare la batteria utilizzata (AW IMR 18650) diverse volte, per assicurarmi che le condizioni operative non differissero troppo nei diversi test.
    Sull'efficienza "energetica" del sistema di regolazione adottato, non di tipo PWM, non mi pronuncio non essendo il mio "campo". L'impressione è che il Provari sia un po' "sprecone" di energia, ma forse è la batteria da 1600 mAh che non aiuta.

    I risultati sono riportati nelle figure seguenti:.


    Si nota subito come il ProVari arrivi agevolmente a 15 W di potenza erogata, con atom di resistenze comprese fra 2,3 e 2,5 ohm. La corrente limite si attesta a valori intorno a 2,5 -2,7 Ampere. La tensione erogata ”sotto carico” è molto ben regolata, mostrando “scarti” rispetto a quella impostata analoghi alle prove ”a vuoto” (un centesimo di volt solo a basse tensioni), rispetto al Lavatube che a volte si discosta un po', come nelle misure "a vuoto" anche a tensioni più elevate.

    Un po’ “stressante”, ma solo a causa della necessità di variare spesso i parametri delle prove, l’utilizzo del singolo pulsante dei menù, rispetto al sistema del Lavatube con pulsanti separati di regolazione. Ma è anche vero che meno elementi ci sono minore è la probabilità che si rompa qualcosa….. i microswitch del Lavatube non mi ispirano una sensazione di grande affidabilità.

    Qui il confronto Provari-Lavatube (PV vs LT) della potenza erogata
    Il “taglio” alle basse resistenze quando la corrente eccede il valore di soglia potrebbe sembrare “antipatico”, rispetto al Lavatube che invece limita automaticamente la tensione e continua a funzionare. Questione di gusti personali, a mio parere; in fondo basta una serie di “pigiatine” sul pulsantone per riportare la tensione ad un valore “operativo” ed essere sempre coscienti della tensione a cui si sta svapando.

    Malgrado il peso, è veramente un gran bel BB. Se non vi impressiona il costo (che oggi, devo riconoscere, mi sembra più adeguato alla qualità dell’oggetto rispetto a quanto pensassi in precedenza) e/o non vi sentite pronti per o attratti da un bottom-feeder di qualità e/o avete l'assoluta necessità di ustionarvi con 15 W di potenza, “accattatevìllo”: è molto ben fatto, preciso nella regolazione, ha la misura delle resistenze “incorporata”. Se siete compulsivi e volete provare tutto o vi stancate presto o non avete voglia di spendere molto, il Lavatube il suo “sporco” lavoro lo fa: è più leggero, non va in blocco con gli LR, lo regoli con meno “pigiatine” di pulsanti.
    Ultima modifica di giangi; 21-01-2012 alle 11:20

  6. I seguenti User ringraziano:


Discussioni Simili

  1. Serie M - misure
    Di Lonegunman nel forum Mini
    Risposte: 52
    Ultimo Messaggio: 09-01-2013, 13:21
  2. Dati misurati sulle prestazioni delle batterie
    Di giangi nel forum Celle (18650,26650,18350,16340, etc)
    Risposte: 137
    Ultimo Messaggio: 16-04-2012, 22:07
  3. Misure sul ProVari
    Di giangi nel forum Recensioni
    Risposte: 21
    Ultimo Messaggio: 10-01-2012, 12:38
  4. Due pesi e Due misure
    Di BeerBaron nel forum Costume e Società
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 08-04-2011, 00:52
  5. Misure di precisione
    Di mordr3d nel forum E-Liquidi Mix e Ricette
    Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 26-12-2009, 12:06

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •